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Startlist Giro d’Italia 2020, scopri l’elenco dei partecipanti provvisorio

Saranno 176 i partecipanti al Giro d’Italia 2020. In seguito alle prime fasi della Riforma 2020, alle 19 formazioni WorldTour si aggiungeranno quest’anno solamente tre WildCard (favorite dalla decisione della Total Direct Energie, invitata d’ufficio, di desistere dalla partecipazione). In programma dal 9 al 31 maggio prossimi, la Corsa Rosa si preannuncia anche quest’anno di alto livello vista la partecipazione annunciata di molti corridori di primo piano, tra i quali quest’anno non mancheranno i grandi velocisti, che hanno mostrato di apprezzare il bilanciato percorso disegnato da RCS Sport per “unire i puntini” tra Budapest e Milano (malgrado non si parta più dall’Ungheria, sembrerebbe che le prime tre frazioni, che saranno in una regione del Sud Italia, dovrebbero rispettare quelle che andranno a sostituire).

Startlist Giro d’Italia 2020

Fin dalle prime reazioni dopo la presentazione in autunno si è iniziata a delineare la situazione riguardo i big alla partenza. Dopo il 2019, si è rapidamente compreso che si sarebbe rinnovata la sfida per il successo tra Richard Carapaz (Ineos) e Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), che da subito si sono presentati come i due uomini più attesi di una startlist forse non all’altezza degli anni precedenti. Il coronavirus non ha chiaramente aiutato, vista la nuova collocazione del Giro d’Italia 2020 in calendario, specialmente per quanto riguarda gli uomini di classifica, costretti a fare scelte pesanti e difficili. Tra questi Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), che puntava per la prima volta alla Corsa Rosa dopo anni difficili seguiti ai due podi al Tour. Incertezza ancora invece riguardo la partecipazione di Simon Yates (Mitchelton-Scott), inizialmente intenzionato a conquistare quella Maglia Rosa che gli sembrava promessa nel 2018, ma che con il nuovo calendario potrebbe fare scelte diverse. Tra le partecipazioni più attese e già confermate invece quella del giovanissimo Remco Evenepoel (Deceuninck-QuickStep).

Per una posizione di prestigio proverà a lottare anche uno Jakob Fuglsang (Astana) che dopo l’ottimo 2019 spera di poter finalmente brillare anche nei grandi giri, tanto da confermare la sua presenza pur dovendo così saltare la Liegi in cui sarebbe partito con il dorsale numero uno riservato al campione uscente. Per un risultato nelle posizioni alte potrebbero (o almeno sarebbero dovuti) esserci anche corridori come Wilco Kelderman (Sunweb), Rafal Majka (Bora-hansgrohe) e Hugh Carthy (EF Education First), senza dimenticare la presenza di uomini di livello come Tejay Van Garderen (EF Education First), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Domenico Pozzovivo (NTT), Patrick Konrad (Bora-hansgrohe) e Ilnur Zakarin (CCC), dai quali potersi aspettare grandi cose in salita. Per molti di loro tuttavia si attendono ancora le ufficializzazioni da parte delle squadre, che devono trovare le nuove quadrature specialmente vista la contemporaneità con le Ardenne, ma a grandi linee la maggior parte dovrebbe esserci il giorno della Grande Partenza ancora sconosciuta. A questi bisogna aggiungere la ormai certa presenza di Marc Soler, a cui la Movistar affida per la prima volta la leadership in un GT dopo la buona (e a volte per lui frustrante) gavetta di questi anni, così come quella di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), pur con compiti di supporto a Nibali. Con le Ardenne nel mirino, ha rinunciato alla corsa invece Davide Formolo (UAE Team Emirates), lasciando la leadership ai giovani Brandon McNulty e Valerio Conti. Non ci sarà neanche George Bennett (Jumbo-Visma), che sarà schierato al via della Grande Boucle e sostituito in Italia da Laurens De Plus.

Inizialmente, a livello di velocisti da subito si era compreso che ci sarebbero stati molti nomi di primo piano, a partire dalla sfida tra Dylan Groenwegen (Jumbo-Visma), che ha confermato la sua presenzaCaleb Ewan (Lotto Soudal) ed Elia Viviani (Cofidis), che vorrebbe esserci comunque, contro i quali la Bora – hansgrohe presentava un duo di assoluto spessore con Pascal Ackermann e Peter Sagan (la cui presenza è stata confermata ufficialmente). Nelle volate si sarebbero dovuti gettare anche i vari Arnaud Démare (Groupama-FDJ), Kristoffer Halvorsen (EF Education First), Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates). Qui invece si rischiano pesanti assenze visto che ad ottobre sono previste anche la maggior parte delle Classiche, con tutti coloro che puntano a buoni risultati sul pavé che potrebbero dunque decidere di fare impasse sulla Corsa Rosa, come ci ha spiegato Colbrelli intervenendo a #SpazioTalk. Tra le liete sorprese invece la partecipazione di Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), che inizialmente non era previsto, ma che ha sostanzialmente scambiato programma con Kristoff, dirottato verso il Tour per poter partecipare a pieno alle classiche del Nord.

Sempre per i successi parziali ci dovrebbero essere anche cronoman come Victor Campenaerts (NTT) e Rohan Dennis (Team Ineos), mentre più incerta la situazione dei vari cacciatori di tappe come Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Fausto Masnada (CCC), Maximilian Schachmann (Bora-hansgrohe), Thomas De Gendt (Lotto Soudal). Doveva esserci anche Tim Wellens (Lotto Soudal), ma il belga ha già annunciato che non ci sarà perché la contemporaneità con le Ardenne lo avrebbe privato di un obiettivo primario per lui e per la squadra: una selta che potrebbe costringere anche altri a per rinunciare al Giro d’Italia 2020.

Partendo dunque dall’elenco che stavamo stilando ad inizio stagione, abbiamo provato ad aggiornare barrando i nomi di coloro che sicuramente non saranno più al via e indicando in corsivo coloro che al momento possono essere considerati quantomeno in dubbio.

Elenco dei Partecipanti Giro d’Italia 2020

Ag2r La Mondiale
Romain Bardet
François Bidard
Axel Domont
Mathias Frank
Ben Gastauer
Alexandre Geniez
Andrea Vendrame
Larry Warbasse

Astana
Alex Aranburu
Rodrigo Contreras
Jakob Fuglsang
Oscar Rodriguez

Bahrain – McLaren
Enrico Battaglin
Damiano Caruso
Sonny Colbrelli

Bora – hansgrohe
Pascal Ackermann
Cesare Benedetti
Maciej Bodnar

Patrick Konrad
Rafal Majka
Pawel Poljanski
Peter Sagan
Maximilian Schachmann

Cofidis
Simone Consonni
Jesus Herrada
Fabio Sabatini
Elia Viviani

CCC Team
Patrick Bevin
Alessandro De Marchi
Jakub Mareczko
Fausto Masnada
Attila Valter
Fran Ventoso
Ilnur Zakarin

Deceuninck – QuickStep
Davide Ballerini
Remco Evenepoel
Mikkel Honoré
Fabio Jakobsen
Iljo Keisse
James Knox
Florian Sénéchal

EF Pro Cycling
Alberto Bettiol
Hugh Carthy
Kristoffer Halvorsen
Tanel Kangert
Tejay Van Garderen

Groupama – FDJ
Arnaud Démare
Jacopo Guarnieri
Ignatas Konovalovas
Marc Sarreau
Ramon Sinkeldam

Israel Start-Up Nation
Davide Cimolai
Alex Dowsett
Hugo Hofstetter

Lotto Soudal
Jasper De Buyst
Thomas De Gendt
Caleb Ewan
Kobe Goossens
Carl Frederik Hagen
Matthew Holmes
Roger Kluge
Tim Wellens

Mitchelton – Scott
Edoardo Affini
Brent Bookwalter
Jack Haig
Lucas Hamilton
Michael Hepburn
Damien Howson
Chris Juul-Jensen
Cameron Meyer
Nick Schultz
Simon Yates
Andrey Zeits

Movistar
Juan Alba
Carlos Betancur
Marc Soler
Davide Villella

NTT
Victor Campenaerts
Giacomo Nizzolo
Domenico Pozzovivo

Team Ineos
Richard Carapaz
Rohan Dennis
Eddi Dunbar
Filippo Ganna
Tao Geoghegan Hart
Sebastian Henao
Jonathan Narvaez
Salvatore Puccio
Pavel Sivakov

Team Jumbo – Visma
George Bennett
Koen Bouwman
Laurens De Plus
Dylan Groenewegen
Lennard Hofstede
Amund Jansen
Paul Martens
Tony Martin
Christoph Pfingsten
Mike Teunissen
Antwan Tolhoek
Jos van Emden

Team Sunweb ✓
Nico Denz
Chris Hamilton
Jai Hindley
Wilco Kelderman
Michael Matthews
Sam Oomen
Casper Pedersen
Martijn Tusveld

Trek – Segafredo
Julien Bernard
Gianluca Brambilla
Giulio Ciccone
Nicola Conci
Koen De Kort
Jacopo Mosca
Antonio Nibali
Vincenzo Nibali
Pieter Weening

UAE Team Emirates
Valerio Conti
Joe Dombrowski
Fernando Gaviria
Alexander Kristoff
Brandon McNulty
Sebastian Molano
Diego Ulissi
David De La Cruz
Davide Formolo

Alexander Kristoff

Androni – Sidermec
Manuel Belletti
Francesco Gavazzi

Bardiani – CSF
Giovanni Carboni
Mirco Maestri
Matteo Pelucchi

Vini Zabù – KTM
Manuel Bongiorno
Matteo Busato
Marco Frapporti
Andrea Garosio
Giovanni Visconti
Edoardo Zardini

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Un commento

  1. Anche spostato da maggio a ottobre, il Giro d’Italia ha sempre una startlist estrremamente deficitaria. La lista dei vip assenti fa paura, dovrebbe mettere preoccupazione a RCS: Froome, Thomas, Roglic, Bernal, Valverde, Quintana, Pinot, Alaphilippe, Mollema, Bardet, Adam Yates, Aru. Mancano 12 grandi protagonisti delle corse a tappe. L’unica vera attrattiva del Giro 2020 è l’astro nascente Evanepoel, al quale si può forse aggiungere Simon Yates, che ha però sempre una terza settimana molto critica. Il resto del campo è avvilente: ci sarà un Nibali ormai decotto, un Carapaz che difficilmente si confermerà elemento di grande spessore e mezze figure come Majka, Van Garderen, Formolo, Pozzovivo, Keldernann, Zakarin, Soler e Sivakov. Si salva un po’ la faccia sul fronte dei velocisti e dei cacciatori di tappe: Sagan, Viviani, Démare, Groenewegen, Nizzolo e Ackermann. Ma un Giroc he affida il suo prestigio ai velocisti che Giro è?

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