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Parigi – Tours 2019, Arnaud Démare: ” Questa non è più la vera Parigi – Tours, troppi problemi meccanici”

Arnaud Démare è visibilmente deluso all’arrivo della Parigi – Tours 2019. Il corridore della Groupama ha chiuso in quarta posizione la corsa, vinta con un gran numero da Jelle Wallays, trovandosi costretto a recriminare sulle forature di Marc Sarreau e soprattutto di Stefan Küng in alcuni momenti chiave della corsa. Rimasto senza compagni di squadra nel gruppetto all’inseguimento del belga della Lotto – Soudal, il velocista transalpino ha persino provato a muoversi in prima persona, ma non gli è stato lasciato troppo spazio e, al contrario, si è trovato lui stesso costretto a rispondere ai vari attacchi, finendo col perdere anche il podio.

“Purtroppo io sono un velocista e nessuno voleva arrivare con me – ha dichiarato lo sprinter francese, visibilmente scuro in volto, ai nostri microfoni – La fortuna non ha ripagato il lavoro della squadra. Io sono passato tranquillamente attraverso i vigneti, ma Stefan ha forato tre volte. Se fosse stato con me, avrebbe potuto scattare in testa o condurci verso uno sprint ristretto”.

Il vincitore della Milano – Sanremo 2016 ha poi detto la sua sull’attraversamento delle vigne, che da quando sono state introdotte lo scorso anno sono sempre state oggetto di forte discussione: “C’è sempre questo dibattito, si è andata a toccare la storia, ma ora bisogna creare una nuova storia su questo percorso che non è più la vera Parigi – Tours. Purtroppo ci sono troppi problemi a livello meccanico. Che ci piaccia o no, dobbiamo fare qualcosa”.

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