UCI, Miguel Angel Lopez sospeso per possibile violazione del regolamento antidoping

L’Unione Ciclistica Internazionale ha comunicato quest’oggi di aver sospeso Miguel Angel Lopez. Coinvolto un anno fa nel Caso Maynar, un’indagine della Guardia Civil spagnola su un traffico illecito di sostanze vietate che vede al centro il discusso medico Marcos Maynar, il colombiano del Team Medellin è stato sospeso dopo che le indagini dell’International Testing Agency (ITA) hanno evidenziato una potenziale violazione del regolamento antidoping per uso e possesso di una sostanza proibita nelle settimane precedenti al Giro d’Italia 2022. All’epoca, il 29enne correva con l’Astana Qazaqstan e aveva abbandonato la Corsa Rosa dopo sole quattro tappe per un problema a una coscia che, secondo i media iberici, era stato causato da un’iniezione di Menotropina, sostanza che costituisce doping.

Due mesi dopo, a fine luglio, il nome di Lopez era dunque stato accostato a quello dell’inchiesta riguardante il dottor Maynar e il colombiano era stato provvisoriamente sospeso dalla formazione kazaka, che però l’aveva reintegrato pochi giorni dopo perché la Guardia Civil aveva fatto sapere che non vi erano accuse a suo carico. Il classe 1994 aveva così partecipato alla Vuelta a España e alle altre gare di fine stagione, ma a dicembre l’Astana aveva deciso di rescindere il contratto con il corridore perché erano emersi nuovi elementi che prefiguravano una violazione del regolamento interno del team.

Lopez, sempre proclamatosi estraneo alla vicenda e scagionato anche dallo stesso dottor Maynar, a gennaio era quindi approdato al Team Medellin per poter continuare a correre nella speranza di poter tornare nel ciclismo che conta nella seconda parte di 2023 o nel 2024. In questi mesi, lo scalatore sudamericano ha conquistato più di 20 vittorie (per lo più in corse di categoria UCI .2 o inferiore, a eccezione della Vuelta a San Juan e della prova a cronometro dei campionati nazionali), ma ora è costretto a fermarsi in attesa di una decisione definitiva dell’UCI.

“Sulla base di un’indagine condotta dall’International Testing Agency (ITA), comprese le prove ottenute dalle autorità spagnole (Guardia Civil) e dall’Organizzazione antidoping spagnola (CELAD) durante l’indagine sul dottor Marcos Maynar, l’UCI ha notificato oggi a Miguel Ángel López una potenziale violazione del regolamento antidoping (ADRV) – recita il comunicato emesso dall’UCI – Dopo aver esaminato le informazioni e il materiale fornito dall’ITA il 26 giugno e il 7 luglio 2023, al corridore colombiano è stata notificata una potenziale ADRV per uso e possesso di una sostanza proibita nelle settimane precedenti al Giro d’Italia 2022”.

“L’UCI ha deciso di sospendere provvisoriamente il corridore in attesa della decisione finale. Dal 1° gennaio 2021, le operazioni del programma antidoping dell’UCI sono state delegate all’ITA. Le indagini su potenziali ADRV sono quindi condotte in modo indipendente dall’ITA e, una volta completate, il loro esito viene trasmesso all’UCI ai fini della gestione dei risultati. In questa fase del procedimento non verranno rilasciati ulteriori commenti”.

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