Ineos Grenadiers, Egan Bernal sul dolore alla schiena: “Ce l’avevo anche nei Tour precedenti. Il passaggio repentino dai rulli alle corse ha peggiorato la situazione”

Procede il recupero di Egan Bernal dai problemi alla schiena. Il corridore della Ineos Grenadiers è infatti fermo dallo scorso Tour de France a causa di uno schiacciamento discale che non potrà risolvere chirurgicamente, ma soltanto con un lungo processo fisioterapico. Lo scalatore colombiano, parlando con la tv del suo paese, ha spiegato che sta lavorando intensamente con l’équipe medica per cercare di raggiungere il giusto livello di competitività per la prossima stagione. Il vincitore del Tour 2019 ha anche spiegato che probabilmente nel suo infortunio ha pesato il passaggio repentino dal lockdown alle corse di alto livello.

“Sto bene, è un infortunio un po’ complicato – ha esordito – Ma stiamo lavorando duramente per raggiungere il livello atteso per il prossimo anno. Con tutto il team di dottori stiamo valutando, facendo molti test e provando a capire da dove viene il dolore. Durante la quarantena ho fatto molte ore di rulli e poi passare da zero all’intensità delle corse francesi per preparare il Tour, credo che lì il nervo che schiaccia il disco della vertebra si sia infiammato e da lì il dolore”.

Un dolore che però ha origini molto più remote nel tempo: “In realtà è un dolore molto vecchio, ce l’avevo anche quando ho vinto il Tour, o quando ho corso il primo Tour (nel 2018 – ndr) e sin da quando facevo mountain bike, ho sempre avuto un dolore lì”.

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