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Deceuninck-QuickStep, Eddy Merckx: “Sono un grande fan di Remco, che sia chiaro. Non ci sono problemi per quanto mi riguarda”

Eddy Merckx allontana ogni polemica con Remco Evenepoel. Il cannibale non era mai stato troppo tenero con il suo giovane connazionale, che aveva risposto piccato dopo le ultime accuse pre-mondiale. Al termine di una rassegna iridata dopo la quale il corridore della Deceuninck-QuickStep è entrato in polemica con il capitano designato Wout Van Aert, il leggendario corridore belga ha voluto provare a gettare acqua sul fuoco, esprimendosi con un tono conciliante e giudicando positiva la stagione del classe 2000, pur ribadendo la sua convinzione che portarlo ai Mondiali sia stato un errore.

Per quanto mi riguarda non ci sono problemi, sono un grande fan di Remco, che questo sia chiaro – ha dichiarato a Het Laatste Nieuws – Remco può correre, ha un gran motore nel suo corpo. Date le circostanze (il riferimento è alla caduta del Lombardia 2020 – ndr), Remco ha avuto un anno eccellente. Non dimentichiamo che ha avuto un incidente grave, sarebbe potuta finire diversamente. Ovviamente ai Mondiali stava bene, questa è la cosa triste, quella tattica…”

A quel punto il classe ’45 si è scagliato ancora contro il ct Sven Vanthourenhout: “Tutto è partito dalle convocazioni. Wout è il tuo leader, allora perché non porti un suo compagno come Nathan Van Hooydonck per supportarlo? Non ha senso. Tutti quei corridori QuickStep erano necessari? Non mi è piaciuto. Ma l’errore peggiore è stato Remco. Se lo porti, non può essere come gregario, quello era il mio messaggio in quell’articolo”.


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