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Movistar, Betancur: “Ho iniziato con molta motivazione, mi sento come nei primi anni da pro”

Carlos Betancur vuole tornare tra i grandi del ciclismo. Il corridore della Movistar ha interrotto un digiuno di quasi tre anni vincendo la Klasica de Amorebieta 2019, imponendosi in uno sprint a tre. Se è vero che la corsa spagnola non presentava una concorrenza particolarmente agguerrita, il colombiano si è mostrato in una condizione fisica che sembra aver perso da tempo. Spesso rallentato da problemi fisici, il grimpeur ha comunque ricevuto la fiducia della formazione spagnola, che ha rinnovato il suo contratto decidendo di puntare ancora su di lui. Una scommessa persa fino a poche settimane fa, che potrebbe invece rivelarsi vincente nei prossimi mesi.

Il classe ’89 ha parlato delle proprie sensazioni in questa stagione, sottolineando i suoi miglioramenti: “Quest’anno ho iniziato con un sacco di motivazione, ero a Pamplona questo gennaio, certamente un po’ in sovrappeso. Ho cominciato molto motivato con l’appoggio della mia famiglia, ho iniziato a sentirmi molto bene passo dopo passo, una sensazione che sentivo nei miei primi anni da professionista. Così ho iniziato con molta forza, molto motivato, e ho perfezionato il mio corpo poco a poco. Ai Paesi Baschi ho avuto un brutta giornata e poi non sono riuscito a recuperare nei giorni successivi. Sapevo che le mie sensazioni nei giorni precedenti erano molto buone. Anche se non ho fatto una buona corsa ai Paesi Baschi, sapevo di stare bene, come ho dimostrato poi all’Amorebieta, perché vincere in qualunque scenario è molto importante”.

Betancur ha poi spiegato il proprio programma: “Se tutto va bene, farò le classiche dell’Ardenne e il Romandia prima di concentrarmi un mese o un mese e mezzo in altura, ad Andorra. Ora vado alle classiche motivato, con Alejandro che ha già dimostrato di essere uno dei migliori corridori in queste competizioni. È una gran persona e un gran compagno, un eccellente professionista da cui ogni corridore dovrebbe voler imparare. È un onore correre con lui”.

Il colombiano infine ha parlato del suo potenziale: “Dove può arrivare il miglior Betancur? Voglio vederlo, penso di poter restare nella prima parte del gruppo. Di certo darò il 100% per provare a far bene al Delfinato o al Giro di Svizzera, come quando ero all’Acqua e Sapone. Non parlo di vincerle, ma voglio vedermi tra i dieci che si giocano il successo. So che ne ho la capacità. Devo perfezionare il mio corpo e bilanciare il mio peso per funzionare normalmente. Vorrei fare la Vuelta perché ho più tempo per prepararla. Inoltre ho un conto in sospeso, nel 2017 mi sentivo abbastanza bene, penso che sarei stato con i migliori prima di essere coinvolto in una brutta caduta”.

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