Tokyo 2020, il ministro giapponese Taro Kono: “Situazione non facile. Il CIO pensi anche a un piano B e a un piano C”

Aumentano le ombre sul destino di Tokyo 2020. I Giochi Olimpici, già rinviati la scorsa estate a causa della pandemia da coronavirus, sono stati ricalendarizzati per la prossima estate, ma al momento ci sono ancora dei dubbi sul destino della manifestazione. Oltre alla possibilità di una quarantena di quattordici giorni per gli atleti, arrivano le dichiarazioni del ministro giapponese per le riforme amministrative e normative, Taro Kono, che all’agenzia Reuters ha dichiarato che al momento non possono esserci certezze sullo svolgimento della corsa, invitando il CIO a preparare un piano B e un piano C.

“Ci dobbiamo preparare al meglio per i Giochi, ma può succedere ancora di tutto – ha dichiarato – Come sede ospitante dei Giochi dobbiamo fare di tutto affinché, in caso di semaforo verde, ci siano delle belle Olimpiadi. Tuttavia il Comitato Olimpico deve anche pensare a un piano B e persino a un piano C. La situazione non è facile”.

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