© ASO / Fabien Boukla

Parigi-Nizza 2021, tutti i ritiri

Sin dal primo giorno si registrano i primi ritiri alla Parigi – Nizza 2021. Il primo a dover lasciare la Corsa del Sole, in programma dal 7 al 14 marzo, è Richie Porte (Ineos Grenadiers), vittima di una caduta nelle fasi finali della corsa. Una botta violenta che sembra da subito doverlo costringere ad abbandonare la corsa in cui faceva il suo nuovo debutto con la formazione britannica, dopo essere stato in passato uno degli uomini più importanti del Team Sky. Il corridore australiano ha provato a ripartire, restando da solo davanti al tradizionale camion balais, ma con il suo ritardo che continuava ad aumentare assieme al dolore, insieme al team ha deciso per un inevitabile ritiro.

Un abbandono anche nella seconda tappa quando è una caduta negli ultimi chilometri a costringere al ritiro Alexis Vuillermoz (Total Direct Energie), apparso molto dolorante ad una spalla. Non ci sono invece defezioni nel corso della terza frazione, che vede tutti i corridori affrontare regolarmente la propria prova contro il tempo. La quarta tappa, invece, fa più vittime di tutti le altre giornate messe insieme. Già prima della partenza, Soren Kragh Andersen (Team DSM) è costretto ad alzare bandiera bianca a causa di alcuni problemi alla schiena, così come non prende il via Samuele Battistella (Astana-PremierTech), primo italiano ad abbandonare questa edizione della corsa del sole, seguito nel corso della tappa da Matteo Pelucchi (Qhubeka Assos).

Durante la quarta giornata, si segnalano poi anche gli abbandoni di Jens Keukeleire (EF Education-Nippo) e Christopher Lawless (Total Direct Energie) ma, soprattutto, quello di Tao Geoghegan Hart (Ineos Grenadiers), che aveva preso il via della corsa carico di speranze ma che ha dovuto abbandonare ogni ambizione di successo dopo una caduta in discesa ai -19 dall’arrivo, che l’ha costretto a salire dolorante in ammiraglia. Poco dopo, anche Kobe Goossens (Lotto Soudal) è stato costretto al ritiro dopo che, a quattro chilometri dal traguardo, è andato a sbattere contro un’auto di uno dei team parcheggiata sul lato destro della carreggiata.

Durante la quinta frazione abbandona la corsa Tony Martin (Jumbo-Visma), dopo la caduta che ha coinvolto alcuni compagni di squadra, tra cui il capitano Primoz Roglic, a una quarantina di chilometri dall’arrivo. Sono ben quattro i corridori che non si schierano per la partenza della sesta tappa: Maxime Bouet, che paga ancora le conseguenze di una caduta nella prima tappa, e Anthony Delaplace (Arkéa-Samsic), a causa di problemi allo stomaco, Amund Grondahl Jansen (Team BikeExchange) per un virus e Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix) per un raffreddore. Mentre abbandonano durante la tappa, oltre al terzo in classifica Brandon McNulty (UAE Team Emirates), anche Kaden Groves (Team BikeExchange), Daniel Arroyave (EF Education-Nippo), Miles Scotson (Groupama-FDJ) e Dries Van Gestel (Total Direct Energie).

La settima frazione comincia con il forfait di Maximilian Walscheid (Qhubeka Assos), Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix) e Patrick Bevin (Israel Start-Up Nation), infortunato al ginocchio dopo una caduta durante il tratto di trasferimento della tappa precedente. Durante la corsa arrivano poi anche i ritiri di Rudy Barbier (Israel Start-Up Nation) e Alexander Edmondson (BikeExchange).

Nella giornata conclusiva non prende il via Giacomo Nizzolo (Qhubeka Assos), mentre durante la tappa sono ben nove i corridori ad alzare bandiera bianca: Pascal Ackermann (Bora-hansgrohe), Heinrich Haussler (Bahrain Victorious), Lennard Hofstede e Jos Van Emden (Jumbo-Visma), Johan Jacobs e Sabastian Mora (Movistar), Alexander Konychev (Team BikeExchange), Alexey Lutsenko (Astana-Premier Tech) e, soprattutto, David Gaudu (Groupama-FDJ), caduto dopo venti chilometri dal via riportando alcune ferite e una contusione a un ginocchio. Alla fine, sono dunque 34 i corridori che non sono riusciti a portare a termine la Parigi-Nizza 2021 dei 161 che avevano preso il via una settimana prima.

Ritiri Parigi – Nizza 2021

Tappa 1
Richie Porte (Ineos Grenadiers)

Tappa 2
Alexis Vuillermoz (Total Direct Energie)

Tappa 3

Tappa 4
Samuele Battistella (Astana-PremierTech)
Tao Geoghegan Hart (Ineos Grenadiers)
Kobe Goossens (Lotto Soudal)
Jens Keukeleire (EF Education-Nippo)
Soren Kragh Andersen (Team DSM)
Christopher Lawless (Total Direct Energie)
Matteo Pelucchi (Qhubeka Assos)

Tappa 5
Tony Martin (Jumbo-Visma)

Tappa 6
Daniel Arroyave (EF Education-Nippo)
Maxime Bouet (Arkéa-Samsic)
Anthony Delaplace (Arkéa-Samsic)
Amund Grondahl Jansen (Team BikeExchange)
Kaden Groves (Team BikeExchange)
Brandon McNulty (UAE Team Emirates)
Miles Scotson (Groupama-FDJ)
Dries Van Gestel (Total Direct Energie)
Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix)

Tappa 7
Rudy Barbier (Israel Start-Up Nation)
Patrick Bevin (Israel Start-Up Nation)
Alexander Edmondson (BikeExchange)
Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix)
Maximilian Walscheid (Qhubeka Assos)

Tappa 8
Pascal Ackermann (Bora-hansgrohe)
David Gaudu (Groupama-FDJ)
Heinrich Haussler (Bahrain Victorious)
Lennard Hofstede (Jumbo-Visma)
Johan Jacobs (Movistar)
Alexander Konychev (Team BikeExchange)
Alexey Lutsenko (Astana-Premier Tech)
Sebastian Mora (Movistar)
Giacomo Nizzolo (Qhubeka Assos)
Jos Van Emden (Jumbo-Visma)

Scarica l'App ufficiale di SpazioCiclismo!



• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Trova le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.