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Giro di Sicilia 2019, G. Martin: “Abbiamo corso in modo aggressivo, questa salita è nella storia del ciclismo”

Guillaume Martin ha conquistato la tappa regina del Giro di Sicilia 2019. Il capitano della Wanty-Gobert ha attaccato nel punto giusta della salita sull’Etna, riuscendo ad arrivare da solo sul traguardo della quarta e ultima frazione della corsa siciliana, appena ritornata nel calendario World Tour dopo più di 40 anni di assenza. Il francese ha confermato una volta di più le sue grandi qualità in salita, trionfando in uno scenario prestigioso. La sua azione tuttavia non è bastata per ottenere la classifica generale, in cui Brandon McNulty (Rally Cycling) è riuscito agevolmente a difendere il vantaggio accumulato ieri. Il classe ’93 si è quindi dovuto accontentare della seconda piazza nella graduatoria complessiva, pur avendo dimostrato una gran gamba in salita.

Il transalpino ha parlato con soddisfazione al termine della frazione odierna: “Sono contento per questa vittoria, anche se avrei voluto vincere anche la generale. Abbiamo provato a correre in modo aggressivo, anche Odd Christian Eiking ha attaccato all’inizio della salita ma Brandon era molto forte e ho deciso di concentrarmi sulla vittoria di tappa”.

Obiettivo raggiunto per Guillaume Martin, che ha poi speso parole d’amore per l’Etna: “Questa è una salita che fa parte della storia del ciclismo. Sono stato qui l’anno scorso per fare allenamento in altura. Ho anche scritto un libro di filosofia e alcune pagine riguardavano proprio questa salita. È speciale vincere qui”.

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