Tour de l’Ain 2022, Guillaume Martin gestisce la situazione al meglio e vince: “È stato divertente”

Guillaume Martin oggi ha sudato freddo ma è riuscito a vincere il Tour de l’Ain 2022. Il capitano della Cofidis ha controllato al meglio la situazione nel corso delle ultime battute della tappa conclusiva, riuscendo a domare il pericoloso attacco di Antonio Pedrero, vincitore di tappa partendo pochi chilometri dopo il via, che è arrivato a soli 17 secondi dal ribaltone. Dopo aver vinto la prima tappa è riuscito quindi a resistere fino alla fine, portandosi a casa il primo successo stagionale dopo non essere riuscito a lasciare il segno al Giro d’Italia. Ora la sua stagione proseguirà sempre in Francia con Polynormande e quindi il Tour du Limousin.

L’importante oggi è stato non farsi prendere dal panico: “In squadra, tutti erano davvero molto forti. Scommettevamo sul fatto che i corridori in fuga si stessero lentamente sfiancando, ma alla fine il corridore della Movistar non era così esausto – scherza pensando al pericolo scampato ai microfoni di DirectVelo– Abbiamo dovuto accelerare molto alla fine per recuperare e mantenere questa maglia. È stato davvero impressionante. Per me, alla fine contava matematica. Sono dovuto rientrare sotto il limite dei due minuti contro il corridore di Movistar da una parte e dall’altra non mi dovevo sporre troppo agli attacchi di altri corridori. Il mio vantaggio è stato quello che la fuga è andata fino in fondo in modo che altri corridori si prendessero gli abbuoni. Alla fine è andato tutto bene. Era la prima volta che avevo una maglia da difendere in un’ultima tappa e l’ho tenuta. È stato divertente“.

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