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Calendario UCI Europe 2018, poche novità per un’annata con oltre 250 appuntamenti

Il calendario più ricco di appuntamenti del circuito continental sarà, come sempre, l’UCI Europe 2018. Il totale delle corse europee dovrebbe si confermerà, al netto cancellazioni e nuove aggiunte varie, sopra quota 250. L’apertura dell’anno, come ormai da tradizione recente, sarà affidata a fine gennaio agli appuntamenti del Challenge Mallorca (spacchettato nei soliti trofei 1.1), al Grand Prix Cycliste la Marseillaise (1.1) e alle concomitanti Volta a la Comunitat Valenciana (2.1) ed Etoile de Bessèges (2.1).

Il 4 febbraio si aprirà anche la stagione italiana con GP Costa degli Etruschi (1.1), seguito dal Tour Cycliste International La Provence (che anticipa leggermente), Vuelta Ciclista a la Región de Murcia Costa Calida (1.1) e quindi dalle concomitanti Clasica de Almeria (che passa da 1.1 a 1.HC) e quindi dal Trofeo Laigueglia (1.HC) dell’11 febbraio. Non mancheranno poi i classici appuntamenti pre-primaverili Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol (2.HC), Volta ao Algarve em Bicicleta (2.HC) e Tour Cycliste International du Haut Var Matin (2.1). Dopo il GP Laguna Porec (1.2), il 18 febbraio in Croazia, si inseriranno le due corse turche Grand Prix Alanya (1.2) e Tour of Antalya (2.2). Il mese si concluderà poi con Classic de l’Ardèche Rhône Crussol (1.1), Royal Bernard Drome Classic (1.1) e Umag Trophy (1.2). Il 25 febbraio inizierà anche la campagna del Nord con Kuurne-Bruxelles-Kuurne (prima classica del Nord 1.HC), a cui seguirà Le Samyn (1.1) il 27. L’unica defezione è la Volta ao Alentejo (2.2), che scivola in avanti in calendario di un paio di settimane (14-18 marzo).

Il mese di marzo si aprirà di nuovo in Turchia con il nuovo Tour of Mediterrennean (2.2), e proseguirà in Croazia, con il Porec Trophy (1.2), e quindi in Italia e in Belgio con GP Industria & Artigianato (1.HC) e Dwars door West-Vlaanderen / Johan Museeuw Classics (1.1). L’Istarsko Proljece – Istrian Spring Trophy (2.2) inaugurerà un fine settimana molto intenso che culminerà domenica 11 marzo con Ronde van Drenthe (promossa 1.HC) e gli appuntamenti 2.2 Rabobank Dorpenomloop RucphenClassica da Arrabida – Cyclin’PortugalParis-Troyes e l’ennesima nuova corsa turca, il Grand Prix Side. A partire dal 14 marzo, entreranno nel vivo le semi-classiche belghe con Danilith Nokere Koerse (1.HC), Handzame Classic (promossa 1.HC) e poi le rinnovate GP de Denain – Porte du Hainaut (1.HC) e Driedaagse De Panne-Koksijde (ora corsa di un giorno 1.HC), il 18 ed il 21 marzo. Ci sarà spazio quindi anche per il Tour de Normandie (2.2) , la Settimana Internazionale Coppi e Bartali (2.1), il turco Tour of Cartier – East Mediterrannean Cycling Prohect (2.2), la Classic Loire Atlantique (1.1) e la greca 27th Kazantzakeia (2.2), corsa che va a sostituire i già scomparsi appuntamenti a Rodi introdotti nel 2017. Ancora la Turchia entrerà poi in calendario con Tour of Faith Sultan Mehmet (2.2) che andrà di pari passo con i più classici Route Adélie de Vitré (1.1), Volta Limburg Classic (1.1) e Gran Premio Miguel Indurain (1.1) del 31 marzo.

Aprile si aprirà con ben quattro corse in contemporanea: GP Adria Mobil (1.2), 70° Trofeo Piva (1.2U), Vuelta Ciclista a La Rioja (1.1) e La Roue Tourangelle (1.1). La prima parte del mese sarà occupata principalmente da classiche di un giorno, con principalmente Scheldeprijs (1.HC), Klasika Primavera de Amorebieta (1.1), Paris-Camembert (1.1), De Brabantse Pijl – La Flèche Brabançonne (1.HC), Tour du Finistère (1.1), Liège – Bastogne – Liège U23Tro-Bro Léon (1.1) che saranno inframezzate soltanto da Circuit des Ardennes International (2.2), Tour du Loir et Cher E Provost (2.2) e la corsa a tappe portoghese 2.1 GP Beiras e Serra da Estrela, che anticipa in calendario di quasi due mesi. Il Tour of the Alps (2.HC) ed il concomitante Tour of Croatia (promosso 2.HC) saranno gli appuntamenti più importanti della categoria per la rifinitura in vista di Liegi-Bastogne-Liegi e Giro d’Italia, ma dovranno dividersi il palcoscenico con Vuelta a Castilla y Leon (2.1) ed il Giro dell’Appennino (1.1) che cambia di nuovo collocazione, spostandosi avanti di un paio di settimane due giorni dopo la conclusione del Tour of the Alps per essere più nel vivo del calendario. Il mese poi si concluderà con una serie di appuntamenti minori quali Le Tour de Bretagne Cycliste (2.2), Vuelta Asturias (2.1), Belgrade Banjaluka (dove due corse 1.2 si fondono in una corsa a tappe di due giorni 2.1), GP Himmerland RundtPWZ Zuidenveld TourParis – Mantes-en-YvelinesSkive-Løbet (tutti 1.2).

Anche maggio sarà piuttosto intenso e vedrà il Tour de Yorkshire (2.1), dal tre al 6 maggio, e Vuelta Ciclista Comunidad de Madrid (2.1) saranno poi protagonisti del primo weekend del mese insieme a Sundvolden GPGrand Prix de la Somme « Conseil Départemental 80»Ringerike GPFlèche ArdennaiseCircuito del Porto – Trofeo Arvedi (tutte 1.2). La 4 Jours de Dunkerque (2.HC) rappresenterà poi un diversivo al Giro d’Italia, dall’8 al 13 maggio, e sarà concomitante alla nuova Baku-Khizi Eco (antipasto 1.2 del Tour d’Azerbaïdjan in partenza il giorno successivo) e ad altri numerosi appuntamenti .2 tra Turchia, Paesi Bassi, Slovacchia, Lussemburgo, Polonia, Spagna, Svezia, Belgio, Ungheria e Italia (GP Industrie del Marmo). I grandi protagonisti della settimana successiva saranno invece Tour of Norway (2.HC), Tour de l’Ain (2.1), che anticipa da agosto, e New energy Tour (1.1). La settimana successiva si tornerà in Norvegia con il Tour des Fjords (promosso 2.HC), piatto forte insieme al classico Baloise Belgium Tour e agli appuntamenti .1 Hammer Stavanger (new entry sempre in Norvegia), Tour of EstoniaGrand Prix de Plumelec-Morbihan. Domenica 27 maggio, il weekend si chiuderà in bellezza con Boucles de l’Aulne – Châteaulin e Paris-Roubaix U23. Il mese poi si chiuderà con la novità Peace race (2.1 in Repubblica Ceca), Skoda-Tour de Luxembourg (2.HC), Boucles de la Mayenne (2.1) e la Szlakiem Walk Majora Hubala (2.1).

Gli appuntamenti più importanti di inizio giugno saranno la Market Heistse Pijl (1.1) e gli svizzeri Gran Premio Città di Lugano (1.HC) e GP du canton d’Argovie (1.HC) in attesa del Giro Ciclistico d’Italia U23, in programma dal 9 al 17 giugno. Prima dei Campionati Nazionali, che monopolizzeranno la parte finale di giugno, andranno in scena alcuni appuntamenti di rilievo, quali Rund um Köln (1.1), Ster ZLM Toer GP Jan van Heeswijk (2.1) ed i sempre più frequentati Tour de Slovenie (2.1) e Route du Sud – la Dépêche du Midi (2.1). La belga Elfstedenronde (1.1) e le danesi Fyen Rundt – Tour of FyenGP Horsens Posten (1.1) saranno quindi seguite dalla nuova corsa italiana Adriatica Ionica Race/Following the Serenissima Routes (2.1) e dalla Halle Ingooigem (1.1).

Luglio, complice l’insostenibile concorrenza del Tour de France, è il mese meno ricco di appuntament, i più importanti dei quali saranno Sibiu Cycling Tour (2.1), Grote prijs Jean-Pierre Monseré (1.1), Giro d’Austria / Int. Österreich-Rundfahrt (2.HC), Giro Ciclistico della Valle d’Aosta Mont Blanc (2.2U), Prueba Villafranca-Ordiziako Klasika (1.1), Grand Prix Cerami (1.1), VOO-Tour de Wallonie (2.HC), Rad am Ring (1.1) e Circuito de Getxo “Memorial Ricardo Otxoa” (1.1). Mancano all’appello solo il Trofeo Matteotti, che si sposta a settembre, e la Velothon Wales, attualmente non in calendario.

Ad agosto, il post Tour de France sarà come sempre piuttosto intenso con un inizio di mese all’insegna di Volta a Portugal em Bicicleta Santander Totta (2.1), PostNord Danmark Rundt – Tour of Denmark (2.HC), Dwars door het Hageland – Aarschot (1.1), La Poly Normande (1.1), Vuelta a Burgos (2.HC), Arctic Race of Norway (2.HC), Czech Cycling Tour (2.1) e KOGA Slag om Norg (1.1). Anche la seconda parte del mese sarà ricca di appuntamenti di rilievo con Tour du Limousin (2.1), Tour du Poitou Charentes (2.1), GP Stad Zottegem (1.1), Veenendaal-Veenendaal Classic (1.1), il ritrovato Deutschland Tour (2.1), la nuova corsa belga Great War Remembrance Race (1.1), Omloop Mandel-Leie-Schelde Meulebeke (1.1), Druivenkoers – Overijse (1.1) e la confermatissima PRO Ötztaler 5.500 (1.1).

Settembre, a parte qualche eccezione come il Tour of Britain (2.HC), Tour de Slovaquie (2.1), Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini (2.1) e la Hammer Zagreb (2.1), è ancora dedicato alle corse di un giorno con Brussels Cycling Classic (1.HC), Schaal Sels (1.1), GP de Fourmies / La Voix du Nord (1.HC), Tour du Doubs (1.1), Grote Prijs Marcel Kint (1.1), Grand Prix de Wallonie (1.1), Kampioenschap van Vlaanderen (1.1), Primus Classic (1.1) nei primi 15 giorni. A questo punto si tornerà anche a correre in Italia con Coppa Agostoni (1.1), Coppa Bernocchi (1.1), il citato Giro della Toscana, Coppa Sabatini – Gran Premio città di Peccioli (1.1), Memorial Marco Pantani (1.1), Trofeo Matteotti (1.1) e Ruota d’Oro – GP Festa del Perdono (1.2U). Anche la seconda parte del mese sarà quindi ricca di corse di un giorno: le più importanti saranno Grote Prijs Jef Scherens – Rondom Leuven (1.1), Grand Prix d’Isbergues – Pas de Calais (1.1), Omloop van het Houtland Lichtervelde (1.1), la nuova Omloop van de Westhoek (1.1), Tour de l’Eurométropole (1.HC), Gooikse Pijl (1.1), Duo Normand (1.1), Famenne Ardenne Classic (1.1) e Tour de Vendée (1.1).

Non cambierà molto l’ultima parte della stagione, con l’Italia che sarà ancora protagonista con i soliti Giro dell’Emilia (1.HC), Gran Premio Bruno Beghelli (1.HC), Il Piccolo Lombardia (1.2U), Tre Valli Varesine (1.HC), Milano-Torino (1.HC) ed a chiudere l’11 ottobre il Gran Piemonte (1.HC), che torna nella propria collocazione abituale dopo il cambiamento di quest’anno in occasione dei Campionati Nazionali. Si correrà anche in Germania con lo Sparkassen Münsterland Giro (1.HC), Paesi Bassi con la Tacx Pro Classic / Ronde van Zeeland (1.1) e quindi in Belgio con la Binche – Chimay – Binche / Mémorial Frank Vandenbroucke (1.1) e in chiusura di stagione con la novità Memorial Rik Van Steenbergen (1.1 che torna in calendario dopo cinque anni di assenza) e la Nationale Sluitingprijs – Putte – Kapellen (1.1) il 14 e 16 ottobre. Ci sarà spazio anche per la Francia con Paris-Bourges (1.1), Paris – Tours (1.HC) e Chrono des Nations (1.1).

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