Binche-Chimay-Binche 2022, gran colpo di Christophe Laporte

Christophe Laporte si prende la Binche-Chimay-Binche 2022. Nella giornata che segna l’unica corsa di Remco Evenepoel in maglia iridata quest’anno, oltre agli addii di Iljo Keisse e Philippe Gilbert, a spuntarla è il vice-campione del mondo. Un successo netto quello del portacolori della Jumbo-Visma, che nel finale controlla e doma facilmente Rasmus Tiller. A concludere il podio di giornata è Hugo Page (Intermarché-Wanty-Gobert), che regola un gruppetto dal quale i due erano usciti nei chilometri finali.

La corsa parte in maniera relativamente tranquilla, con la prima fuga che prende il largo solo dopo 50 chilometri: ad andare in avanscoperta sono Torsten Demeyere (Tarteletto-Isorex), Adam De Vos (Human Powered Health), Luke Durbridge (BikeExchange-Jayco), Karl Patrick Lauk (Bingoal Pauwels Sauces WB), Evaldas Siskevicius (Go Sport-Roubaix Lille Metropole) e Yenti Vandevede (Minerva Cycling). Questi quattro non riescono, però, a prendere un margine molto ampio, perché a 90 chilometri dall’arrivo cominciano gli scatti, con anche Remco Evenepoel (Quick-Step Alpha Vinyl) e Biniam Girmay (Intermarché-Wanty-Gobert) che provano a mettersi in mostra.

I chilometri successivi vedono, quindi, tutto un susseguirsi di scatti e controscatti che riduce il margine dei fuggitivi. Gli attaccanti vengono così ripresi dal gruppo molto attivo a 75 chilometri dalla conclusione, con il gruppo che di conseguenza arriva compatto al primo passaggio sulla linea del traguardo. A 60 chilometri dall’arrivo un nuovo attacco di Evenepoel porta via un gruppetto da cui fuoriesce Christophe Laporte (Jumbo-Visma): anche questa azione, però, ha vita breve, con gli attacchi che continuano a susseguirsi.

Dopo una decina di chilometri, in vista del passaggio sul traguardo, si forma un nuovo gruppo di attaccanti molto numeroso nel quale, però, non c’è grande accordo, forse vista anche la presenza di un molto attivo Arnaud De Lie (Lotto Soudal). Per tanti chilometri, quindi, il gruppo principale si mantiene ad una trentina di secondi dalla testa della corsa, ma continuano gli scatti sia davanti che dietro. Piano piano comunque gli attaccanti perdono terreno, tanto che a 30 chilometri dalla conclusione il gruppo torna compatto.

Non c’è tuttavia Evenepoel, che si lascia sfilare dopo un gesto di intesa con il suo direttore sportivo. In una situazione ancora molto incerta è Tony Gallopin (Trek-Segafredo) a partire con un ambizioso assolo. Il corridore francese guadagna rapidamente mezzo minuto, ma quando dietro riparte la bagarre deve arrendersi. Tra i più attivi alle sue spalle, Victor Campenaerts, Philippe Gilbert e Florian Vermeersch si rivelano promotori di un gruppo di inseguitori composto da una quindicina di corridori, tra i quali anche Christophe Laporte e Rasmus Tiller e sono proprio questi due a cogliere l’attimo per l’allungo decisivo.

Quando Laporte, sulla carta il più veloce del gruppetto, decide di muoversi da solo, l’unico a seguirlo è infatti il norvegese, che tuttavia si è dovuto poi arrendere al francese sull’ultimo strappo in pavé verso il traguardo. Dopo la bella collaborazione che gli aveva consentito di resistere al ritorno dei rivali, i due arrivano così spaiati, con Laporte netto vincitore e Tiller costretto ad un altro secondo posto in altrettante partecipazioni alla corsa vallona. Dietro di loro Hugo Page (Intermarché-Wanty-Gobert) regola gli inseguitori, tra i quali Philippe Gilbert, che saluta la sua vallonia con un bel sesto posto e una giornata da protagonista.

Risultato Binche-Chimay-Binche 2022

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