Team Sky, l’ex allenatore Sutton si difende da Freeman sulle accuse di doping: “Sei senza spina dorsale, non ho mai preso testosterone”

Shane Sutton si difende con decisione dalle accuse del dottor Freeman. L’ex capo allenatore del Team Sky e della nazionale ciclistica del Regno Unito ha risposto con fermezza al tribunale medico alle accuse di essere un “bugiardo e dopatore seriale”. Il caso, diventato sempre più mediatico, riguarda l’ordine di testosterone effettuato da Freeman nel 2011: per la precisione di 30 bustine di Testogel, che sarebbero state impiegate per un membro dello staff e non per un ciclista del team britannico. Il dottore ha dichiarato che avrebbe effettuato l’ordine perché bullizzato da Sutton, che aveva bisogno del prodotto per curare la sua disfunzione erettile.

L’ex coach, secondo quanto riportato dal Guardian, ha dichiarato con decisione al tribunale: “Non ho mai ordinato il Testogel, lo giuro sulla vita di mia figlia di tre anni. Richard, non hai spina dorsale. Mia moglie può testimoniare che sei un bugiardo patentato. Sono pronto a fare un test con la macchina della verità. E non sono io sotto processo, anche se mi sento trattato come un criminale”.

Di fronte alle accuse più infamanti (“È un bugiardo seriale, un dopatore con una storia di doping” aveva dichiarato Mary O’Rourke, avvocato di Freeman), Sutton ha ricordato: “In carriera ho superato 100 test e ognuno è risultato negativo. Mi avete chiamato bugiardo seriale ma non mi conoscete neppure. Mi si devono delle scuse”. L’uomo ha poi lasciato il tribunale medico, visibilmente innervosito dalle domande che gli venivano rivolte e dalla modalità in cui veniva gestito l’interrogatorio.

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