Pieter Weening assolto in appello dopo la precedente condanna per minacce e aggressione

Niente servizi sociali per Pieter Weening. Il direttore sportivo del Team Jayco – AlUla non dovrà più svolgere le 80 ore di lavori socialmente utili che il tribunale gli aveva imposto lo scorso anno a seguito del processo che lo vedeva contro la sua ex moglie e il fratello (di lei), con i quali aveva avuto uno scontro durante le festività di Natale 2021. Una lite che era culminata con una aggressione con minacce da parte del 42enne dopo che era stato colpito e aveva riportato la frattura della mascella. A seguito della prima sentenza Weening era stato dunque condannato per minacce e aggressione avendo commesso violenza fisica ed estratto un coltello.

La Corte d’Appello ha tuttavia valutato diversamente l’episodio, sottolineando che la situazione era effettivamente pericolosa per l’ex corridore della Rabobank, che avrebbe dunque agito in un clima di legittima difesa, venendo così scagionato, oltre che dagli altri capi d’accusa per i quali già in precedenza era stato assolto, anche dalle accuse di minacce e aggressione.

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