BikeExchange-Jayco, il ds Pieter Weening davanti al giudice: l’accusa è di aggressione e minacce alla ex moglie e al fratello di lei

Pieter Weening comparirà oggi – venerdì 25 novembre – davanti a un giudice a Leeuwarden, nei Paesi Bassi. L’ex corridore neerlandese, ritiratosi dall’attività agonistica a fine 2020, è accusato di aver aggredito e minacciato la sua ex moglie e il fratello di lei in un episodio risalente allo scorso dicembre. Weening, che a inizio 2022 è entrato a far parte della BikeExchange-Jayco come direttore sportivo, avrebbe anche impugnato un coltello nel corso dell’alterco che si sarebbe verificato in casa sua. Dal canto suo, il 41enne, che in carriera ha corso con, fra le altre, Rabobank, Orica e Trek, ha “contro-denunciato” l’ex cognato per aggressione e danneggiamenti.

A darne notizia è De Telegraaf, che riporta anche le parole dell’avvocato di Weening, Arnout Hurenkamp: “Chiederò l’assoluzione. È stato il mio cliente a soffrire delle conseguenze fisiche dalla lite, ha avuto la mascella rotta. C’è stata molta tensione in questa riunione familiare e Weening aveva chiesto a tutti i presenti di andarsene. È stato lui a essere affrontato in casa sua, è stata anche sfondata una porta e a quel punto lui si è messo sulla difensiva”.

L’avvocato smentisce anche le voci secondo cui Weening avrebbe commesso abusi nei confronti di quella che era sua moglie prima dell’episodio dello scorso dicembre: “Non è vero. Non è caratteristica del mio cliente”. In carriera, il neerlandese ha vinto due tappe al Giro d’Italia (l’ultima nel 2014) e una al Tour de France, nel lontano 2005.

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