Vuelta a España 2019, Fabio Aru: “Sensazioni migliori degli altri giorni, ma la gamba non è ancora a posto”

Sembra in crescita la condizione di Fabio Aru sulle strade della Vuelta a España 2019. Il corridore della UAE Emirates è infatti giunto sul traguardo in ottava posizione, alla ruota del compagno di squadra Tadej Pogačar, con un distacco di soli 51 secondi da Alejandro Valverde, vincitore di giornata. Il corridore sardo, rientrato ora nella top 10, ha ammesso nell’immediato dopo tappa di non sentirsi ancora al 100%, pur avendo provato sensazioni migliori rispetto alle giornate precedenti, quando i postumi della caduta della prima tappa hanno inciso in negativo sulle prestazioni del vincitore della Vuelta 2015.

Le sensazioni sono state meglio degli altri giorni, ma la gamba sinistra non è ancora a posto, non ancora al 100% – ha spiegato dopo il traguardo – Ho fatto tanta fatica oggi, ma è anche vero che non pensavo di andare così bene sull’ultima salita. Speriamo di recuperare al 100% nei prossimi giorni”.

È già buona, invece, la condizione di Pogačar, come ha ammesso lo stesso sloveno al termine della tappa: “Oggi è stata veramente molto dura, non solo l’ultima salita, ma tutta la tappa, che abbiamo corso molto veloce. E’ stata sicuramente la tappa più dura della prima settimana. Sono sicuramente in buona condizione, ma la strada è ancora lunga e vedremo i giorni che seguiranno”.

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