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Favoriti Maglia Rosa Giro d’Italia 2020: Vincenzo Nibali parte per il tris, ma la concorrenza non manca

Non sembra esserci un grande favorito unico per il Giro d’Italia 2020. Collocata in calendario dal 3 al 25 ottobre, quest’anno la Corsa Rosa sembra essere decisamente penalizzata dalla nuova collocazione nel calendario della ripartenza, sia per la contemporaneità con diverse grandi classiche e con la prima settimana della Vuelta a España, ma anche nel seguire di sole due settimane il Tour de France che ha richiamato i nomi più altisonanti del panorama ciclistico internazionale. Saranno dunque assenti, per diversi motivi, gli ultimi tre vincitori, con il solo Vincenzo Nibali tra i 176 al via ad aver già portato a casa l’ambito Trofeo Senza Fine.

Favoriti Maglia Rosa Giro d’Italia 2020

Date queste premesse, che si aggiungono all’eccezionalità di questa stagione post lockdown, non è del tutto semplice delineare le gerarchie dei favoriti i cui piani potrebbero venire scombinati da una condizione tutta da decifrare nell’arco delle tre settimane. Tra i big che si sfideranno dalla Sicilia a Milano chi, per diversi motivi, sembra avere più voglia di rivincita è Geraint Thomas. Il gallese è stato escluso, non senza qualche polemica, dalla selezione della Ineos Grenadiers per l’ultimo Tour de France, nonostante fosse reduce da un secondo posto e dal successo del 2018. L’esito della spedizione del team britannico alla Grande Boucle probabilmente avrà fatto nascere qualche rimpianto per un corridore che, dopo un Giro del Delfinato obbiettivamente molto deludente, è sembrato in netta crescita di condizione nelle ultime uscite con una Tirreno – Adriatico conclusa al secondo posto e il piazzamento ai piedi del podio nella cronometro iridata di Imola 2020.

Proprio la presenza di ben tre prove contro il tempo nelle 21 tappe in programma sembrerebbero far pendere l’ago della bilancia per il gallese che ha anche un conto aperto con il Giro dopo la sfortunata partecipazione del 2017. Un altro corridore che ha dei conti in sospeso con la Corsa Rosa è Simon Yates (Mitchelton-Scott), quando nell’edizione del 2018 sembrava avviato verso il successo prima di crollare sotto i colpi di Chris Froome sul Colle delle Finestre. Il britannico si presenta al via dopo aver vinto la Tirreno – Adriatico dove si è dimostrato senza dubbio l’uomo più in forma. Dalla sua avrà una squadra completamente al suo servizio potendo contare sull’aiuto di corridori molto affidabili in salita come Lucas Hamilton e Jack Haig.

La squadra più competitiva sembra essere però la Astana che schiererà un potenziale tridente in ottica classifica generale, anche se il capitano designato sarà Jakob Fuglsang. Il danese, però, non ha mai brillato nell’arco delle tre settimane, facendosi decisamente preferire come corridore da brevi corse a tappe e soprattutto, nelle ultime due stagioni, da classiche, come dimostra anche l’ultimo successo a Il Lombardia di Ferragosto. Il team kazako ha deciso di affiancargli il giovane russo Alexander Vlasov, probabilmente la vera sorpresa di questo 2020. Il giovane russo, al suo primo Grande Giro della carriera, sarà ovviamente un’incognita sulle tre settimane, ma ha già dimostrato in più di un’occasione di poter essere una validissima alternativa al proprio capitano. Insieme a loro ci sarà anche Miguel Angel Lopez, reduce dal Tour de France in cui ha perso il podio nella crono finale della Planche des Belles Filles. Sulla carta verrà al Giro per aiutare il danese, ma le sue qualità quando la strada sale non si discutono, come dimostra il successo nella tappa regina della Grande Boucle.

Chi, invece, ha impostato quasi tutta la sua stagione in ottica Giro d’Italia è Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo). Il siciliano ha disputato molte corse, soprattutto del calendario italiano, concentrando la sua preparazione sulla Corsa Rosa che, già da prima del blocco dovuto al coronavirus, rappresenta il suo obiettivo principale di questo 2020. Il vincitore del 2013 e del 2016 avrà tutta la squadra a sua disposizione e ritroverà un preziosissimo Giulio Ciccone, anche se non si sa quali saranno le sue condizioni dopo essere guarito dal Covid. Dalla sua avrà certamente l’esperienza necessaria in una grande corsa a tappe, oltre alla sua naturale tendenza a crescere di condizione nell’ultima settimana, spesso quella decisiva per la vittoria finale.

Al via con molte ambizioni anche la Bora – hansgrohe che punterà alla classifica generale con Rafal Majka. Il polacco, reduce dal terzo posto alla Tirreno – Adriatico, ha spesso fatto bene nei Grandi Giri disputati in carriera, dove raramente non ha conquistato almeno un posto in top10, anche se gli è sempre mancato qualcosa per ottenere un risultato di prestigio. A supportarlo, soprattutto nelle tappe in salita, ci sarà anche l’austriaco Patrick Konrad che torna sulle strade italiane dopo il settimo posto nel 2018 e che, a sua volta, potrebbe rappresentare un’alternativa in caso di problemi al capitano.

Tutte da decifrare, invece, le possibilità di Steven Kruijswijk (Jumbo – Visma). Il corridore neerlandese avrebbe dovuto partecipare al Tour de France ma, le conseguenze della caduta durante il Giro del Delfinato hanno convinto la formazione giallonera a cambiare i piani. Sono molte, però, le incognite sulle sua condizione: infatti, dopo il ritiro nella breve corsa a tappe transalpina, non ha più disputato gare e si presenta così al via della Corsa Rosa con soli sette giorni di corse nelle gambe in tutto il 2020. Forse un po’ troppo pochi per poter sperare di rifarsi dopo aver accarezzato il sogno rosa nel 2016.

Buona condizione, invece, che sembra accompagnare il suo connazionale Wilco Kelderman (Sunweb). Corridore spesso bersagliato dalla sfortuna e da problemi fisici, da cui quest’anno sembra essere fin’ora immune, ha disputato una buona Tirreno – Adriatico, conclusa con un incoraggiante quarto posto. Si presenta al via di questo Giro con rinnovate ambizioni e con alcuni uomini interessanti pronti a dargli una mano come Jai Hindely e Sam Oomen, che se riuscirà a ritrovare il colpo di pedale del 2018 potrebbe togliersi anche delle soddisfazioni in prima persona.

Ci sono diverse formazioni che si apprestano a partire per questo Giro d’Italia per andare a caccia di successi di tappa piuttosto che per guardare alla classifica generale. Ma le situazioni, così come gli obiettivi, in una corsa di tre settimane possono rapidamente cambiare. Ci riferiamo soprattutto all’interessante coppia della Deceuninck – QuickStep composta dal giovane britannico James Knox e dall’azzurro Fausto Masnada, senza dimenticare il giovane portoghese Joao Almeida. Tutti punteranno a vincere almeno una tappa, ma non è escluso che potrebbero anche ritrovarsi a lottare per una buona posizione in classifica generale. Il norvegese Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal) in questa stagione non ha ancora ritrovato la forma che lo scorso anno gli aveva consentito di ottenere un sorprendente ottavo posto in classifica generale alla Vuelta a España, quindi presumibilmente partirà per andare a caccia di tappe, ma un piazzamento in top10 potrebbe essere alla sua portata.

Discorso simile per Ilnur Zakarin (CCC) che partirà per la Corsa Rosa dopo essersi rotto una costola durante l’ultimo Tour de France. Ovviamente dalle sue condizioni fisiche dipenderanno, di conseguenza, anche gli obiettivi di un corridore spesso protagonista sulle strade italiane. Un piazzamento potrebbe essere alla portata anche di corridori come Joe Dombrowki (UAE Team Emirates), Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren), Dario Cataldo (Movistar) e Louis Meintjes (NTT Pro Cycling).

Borsino dei Favoriti Giro d’Italia 2020

***** Geraint Thomas
**** Vincenzo Nibali, Simon Yates
*** Jakob Fuglsang, Steven Kruijswijk, Rafal Majka
** Wilco Kelderman, Miguel Angel Lopez, Alexander Vlasov, Ilnur Zakarin
* Carl Fredrik Hagen, Tao Geoghegan Hart, James Knox, Patrick Konrad, Fausto Masnada

I ciclisti più popolari su Zweeler

Per avere dei parametri su cui basare le vostre scelte per il fantaciclismo o per altri giochi, vi proponiamo uno schema con i corridori selezionati dalla maggior parte degli utenti iscritti a Zweeler per il Giro d’Italia 2020. Chi tra i nostri favoriti ha goduto di una maggiore fiducia dagli appassionati? Da qualche outsider si attende un risultato a sorpresa? Tra i corridori che non abbiamo accreditato del ruolo dei favoriti, qualcuno ha invece suscitato l’interesse degli appassionati? Potete anche provare a sfidare le centinaia di partecipanti da tutto il mondo che partecipano al popolare gioco.

1Geraint Thomas (90%)
2Michael Matthews (89%)
3Simon Yates (88%)
4Wilco Kelderman (86%)
5Steven Kruijswijk (85%)
6Arnaud Démare (85%)
7Jakob Fuglsang (85%)
8Vincenzo Nibali (83%)
9Peter Sagan (83%)
10Rafał Majka (83%)
11Aleksandr Vlasov (79%)
12Fernando Gaviria (77%)
13Diego Ulissi (77%)
14Filippo Ganna (74%)
15Fausto Masnada (73%)

Per coloro che vogliono giocare, iscriversi al Fanta Giro d’Italia (15+5) costa 10,00 € per squadra e comincerà con un montepremi minimo di 16.000,00 €. Il premio per il vincitore della classifica generale (151 premi previsti) sarà di 2.500,00 €.

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