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Favoriti Maglia Azzurra Giro d’Italia 2019, Ciccone padrone ma i punti in palio sono ancora molti

Anche la Maglia Azzurra del Giro d’Italia 2019 ha preso una direzione ben precisa. Al contrario di quella ciclamino, però, la classifica ha ancora tanto margine per essere modificata, visto che di montagne e di punti per i GPM ce ne sono a iosa, quindi è meglio non darla per chiusa per prima del dovuto. I fuggitivi sperano di non dover fare i conti con gli uomini di classifica, soprattutto coloro che, per un motivo o per un altro, sono rimasti attardati in classifica e che quindi vorranno provare ad attaccare dalla media-lunga distanza.

Favoriti Maglia Azzurra Giro d’Italia 2019

Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha fatto incetta di punti questa settimana, dimostrando una grande tenuta in salita, appena al di sotto di quella dei primi in classifica generale. Se dovesse riuscire a mantenere questo colpo di pedale anche nell’ultima settimana, non dovrebbe avere problemi nel difendere questa maglia. Non essendo un veterano dei Grandi Giri, però, dovrà sapersi gestire al meglio, cercando di non sprecare energie inutilmente. Solo la tappa di Croce d’Aune, per esempio, mette in palio 154 punti: quel giorno dovrà necessariamente farsi trovare pronto.

I pericoli più grandi per lui arrivano dagli uomini di classifica delusi, che magari non hanno interesse nel conquistare la speciale classifica, ma che attaccando da lontano potrebbero involontariamente ritrovarsi coinvolti nella bagarre. La bravura di Ciccone starà quindi anche nell’evitare che alcuni corridori che probabilmente vorranno provare l’azione da lontano, come ad esempio Simon Yates (Mitchelton-Scott) e Miguel Angel Lopez (Astana), si avvicinino troppo a lui in termini di punti, onde evitare che venga loro voglia di mettere la Maglia Azzurra come obiettivo vero e proprio.

Il miglior scalatore fin qui è stato senza dubbio Richard Carapaz (Movistar), che non a caso indossa anche la Maglia Rosa, ma sembra difficile che voglia fare il cannibale e andare in cerca anche della vittoria nella classifica GPM. Qualche motivazione in più potrebbe averla Mikel Landa, ma a questo punto della corsa sembra improbabile che la squadra decida di isolare Carapaz e di lanciare il basco all’attacco. Poche chance anche per Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), che pur avendo la necessità di recuperare terreno, sembra improbabile possa acquisire abbastanza punti per impensierire Ciccone, a maggior ragione se si considera che il siciliano non ha mai vinto una classifica GPM di un Grande Giro in carriera.

Probabile quindi che l’abruzzese decida di seguire quelli che effettivamente potrebbero mettere la Maglia Azzurra nel mirino, come Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Fausto Masnada, Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec) e Ivan Sosa (Team Ineos), tutti corridori propensi ad inserirsi nelle fughe da lontano.

Borsino dei favoriti

***** Giulio Ciccone
****
*** Richard Carapaz, Simon Yates
** Miguel Angel Lopez, Vincenzo Nibali
* Mikel Landa, Fausto Masnada, Ivan Sosa, Mikel Nieve

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