Analisi Favoriti Freccia Vallone 2026: il prodigio Paul Seixas a caccia della sua prima classica, tanti altri francesi e Mattias Skjelmose pronti a sfidarlo

Mancano i grandi fenomeni, ma non mancheranno i motivi di interesse intorno alla Freccia Vallone 2026. Secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne, la classica belga si svolgerà mercoledì 22 aprile e, come da tradizione, avrà nell’iconico e durissimo Mur de Huy il punto chiave della corsa, in cima al quale sarà posto il traguardo al termine di 200 chilometri comunque ricchi di altri saliscendi e côtes. Come detto, non ci saranno i big quali il campione uscente Tadej Pogačar o il vincitore dell’Amstel Gold Race di domenica, Remco Evenepoel, tuttavia saranno numerosi i corridori di alto livello (soprattutto di nazionalità francese) presenti al via che cercheranno di sfruttare tali pesanti assenze per aggiungere questa prestigiosa gara al loro palmares, in un pronostico sicuramente piuttosto aperto ma che vede un giovane talento emergente quale osservato speciale per il successo finale.

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Albo d’oro recente Freccia Vallone

2025 POGAČAR Tadej
2024 WILLIAMS Stephen
2023 POGAČAR Tadej
2022 TEUNS Dylan
2021 ALAPHILIPPE Julian
2020 HIRSCHI Marc
2019 ALAPHILIPPE Julian
2018 ALAPHILIPPE Julian
2017 VALVERDE Alejandro
2016 VALVERDE Alejandro

Favoriti Freccia Vallone 2026

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Dopo quanto visto in un Giro dei Paesi Baschi dominato dall’inizio alla fine, il talentino francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) sembra già pronto per poter dire la sua anche in questa gara, nonostante sia al debutto assoluto. Seppur giovanissimo, il nativo di Lione ha infatti già dimostrato in questo inizio di stagione di essere un gradino sopra a molti e di potersela giocare con i migliori al mondo, oltre a saper gestire bene la pressione derivante dall’essere il leader della squadra e dall’avere gli occhi di tutti addosso. Considerando la condizione messa in mostra in Spagna e le sue caratteristiche, il 19enne sembra quindi avere tutte le carte in regola per potersi imporre in cima al Mur de Huy e conquistare così la sua prima importante classica WorldTour, anche se, vista l’inesperienza, sarà per lui importante studiare bene il finale per evitare di partire troppo presto.

Chi conosce un po’ meglio l’ascesa conclusiva è Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), che nel 2023 chiuse al secondo posto alle spalle solo di Tadej Pogačar. Corridore spesso buon protagonista nelle classiche delle Ardenne, il danese si presenta a questa gara forte della seconda posizione ottenuta all’Amstel Gold Race, dove ha dimostrato un’ottima condizione e ha confermato di essere a suo agio sulle salite brevi e piuttosto esplosive. Dopo aver già vinto la classica della birra dello scorso anno, il 25enne ha quindi certamente la possibilità di andare a caccia di una seconda affermazione in un appuntamento del Trittico. La squadra tedesca inoltre sembra aver ritrovato il giusto morale e potrebbe anche raccogliere un risultato di spicco grazie ad Albert Withen Philipsen, corridore giovanissimo ancora tutto da misurare in corse di questo tipo, ma già capace di ottime cose fra la fine dello scorso anno e la prima parte della stagione in corso.

Quelle delle Ardenne sono poi strade su cui ha sempre ottenuto buoni risultati Benoît Cosnefroy. Anch’egli in evidenza all’Amstel di domenica, conclusa al terzo posto, oltre ad essere già stato secondo alla Freccia Vallone nel 2020 e quarto due anni fa, il 30enne sarà il punto di riferimento di una UAE Team Emirates XRG orfana di Tadej Pogačar e cercherà di conquistare quella grande classica che ancora manca nel suo palmares, provando a sfruttare la buona gamba mostrata nelle ultime uscite (ha chiuso terzo anche alla Freccia del Brabante) e un finale perfetto per le sue qualità.

A un grande successo punta anche il connazionale Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), capace di ottenere diversi bei risultati nella prima parte di stagione nelle gare di un giorno. Il Mur de Huy ben si adatta alle caratteristiche del 23enne transalpino, corridore piuttosto agile ed esplosivo che nelle ultime due edizioni di questa corsa è stato settimo e che ha le qualità per poter migliorare tale piazzamento, puntando quantomeno al podio. Podio sul quale, sempre negli ultimi due anni, è già salito Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), in entrambi i casi al secondo posto; il 24enne ha quindi dimostrato di avere le carte in regola per poter centrare il colpo grosso, ma bisognerà vedere come avrà recuperato dalla caduta di domenica all’Amstel. In ogni caso, la sua squadra potrà contare anche su Dorian Godon (8° nel 2024) e Axel Laurance, entrambi dotati di resistenza e di un bello spunto e in ottima condizione nelle ultime settimane.

La sfilza di corridori francesi che potremo vedere là davanti nel finale prosegue con Lenny Martinez (Bahrain Victorious), agile scalatore che un anno fa chiuse al quarto posto e che in tutte le gare alle quali ha partecipato in questa prima parte dell’annata ha sempre ottenuto ottimi risultati. Probabile che il 22enne possa quindi essere tra i protagonisti di giornata, ma attenzione anche ad Alex Baudin (EF Education-EasyPost), che ha sfiorato la top-10 all’Amstel e l’ha centrata a Parigi-Nizza e Giro dei Paesi Baschi, a Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e a Clément Champoussin (XDS Astana), che possono entrambi puntare a un buon piazzamento, così come, nonostante abbiano quali compagni di squadra due dei favoriti di giornata, anche Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Ewen Costiou e Guillaume Martin (Groupama-FDJ United).

La Cofidis cercherà di muoversi pensando probabilmente a piazzamenti importanti, ma le capacità di stoccatore di Alex Aranburu non vanno sottovalutate; c’è anche da considerare l’ottima condizione di forma recente di Ion Izagirre, che ha l’esperienza giusta per gestire le energie e lo sforzo in un finale così caratteristico. Un altro spagnolo, Roger Adrià, sfiorò la top-10 nel 2023 e proverà a dire la sua per la Movistar, squadra nella quale sarà interessante vedere cosa potrà fare Cian Uijtdebroeks. La Red Bull-Bora-hansgrohe si presenta invece senza i nomi più rilevanti del suo organico, ma con diversi corridori capaci di farsi notare: occhio all’esperienza di Daniel Felipe Martínez e di Jai Hindley e alle capacità di finalizzatore di Haimar Etxeberria, per il quale, però, il finale sembra un po’ troppo duro, almeno parlando di primissime posizioni.

Qualche sussulto importante può arrivare dal pacchetto del Team Jayco AlUla, che ha un Mauro Schmid in ottime condizioni: con lo svizzero possono provare a farsi notare anche Alessandro Covi, Andrea Vendrame e quell’Alan Hatherly che potrebbe trovarsi a suo agio nel compiere uno sforzo esplosivo come quello richiesto dal finale. Atteso a risultati importanti, anche se reduce da qualche problema fisico, è inoltre il belga Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), che, se al meglio, può brillare sia attaccando da lontano che impegnandosi nel maxi-sforzo finale. Scenari nei quali potremmo vedere in azione anche il connazionale Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), che all’Amstel, conclusa in settima posizione, ha mostrato una buona gamba.

Non sembra invece un buon periodo per Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), mentre il suo compagno di colori Marc Hirschi ha lanciato qualche buon segnale recentemente, anche se la sua Amstel Gold Race si è in pratica conclusa con una caduta nel momento più importante. Lampi di classe potrebbero scaturire anche dalle gambe di Pello Bilbao (Bahrain Victorious), così come dalla freschezza di Tobias Halland Johannessen, punta di una Uno-X Mobility che potrebbe vedere in evidenza anche Andreas Kron e Anthon Charmig. Anche la Visma | Lease a Bike non porta i suoi corridori di maggiore spicco, affidando le sue speranze a Ben Tulett ed a Jørgen Nordhagen, ai quali servirà comunque una prestazione super per ambire a risultati di spessore.

In chiave italiana, ci sarà curiosità su quella che potrà essere la condizione di Christian Scaroni (XDS Astana), le cui caratteristiche potrebbero venire molto utili in caso di finale intricato. Potrebbero mettersi all’opera in caso di “volatona da salita” anche Simone Velasco e Diego Ulissi, compagni di colori del bresciano, e in tale scenario non si può escludere neppure Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious). Da vedere poi se Marco Frigo (NSN Cycling Team) non vorrà riprovare qualche azione a lunga gittata che lo metta poi in una posizione favorevole per il finale.

Trattasi comunque di corsa sempre molto bloccata, in termini di trama, ma c’è qualche corridore che può quantomeno provare a cambiare le formule della narrazione. Uno di questi è sicuramente Iván Romeo (Movistar), che, in caso di attacco, potrebbe sconvolgere qualche piano delle squadre intenzionate a tenere la corsa cucita. Attenzione poi a Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG), qualora la sua squadra volesse tentare qualche colpo a sorpresa, attenzione alla freschezza di Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) e anche a Frank van den Broek, che rappresenta la speranza più luminosa di una formazione, il Team Picnic PostNL, alla disperata ricerca di qualche risultato importante.

Borsino dei Favoriti Freccia Vallone 2026

***** Paul Seixas
**** Romain Grégoire, Mattias Skjelmose
*** Benoît Cosnefroy, Lenny Martinez, Kévin Vauquelin
** Alex Baudin, Tobias Halland Johannessen, Mauro Schmid, Lennert Van Eetvelt
* Alex Aranburu, Clément Champoussin, Axel Laurance, Valentin Paret-Peintre, Ben Tulett

Le scelte della redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Paul Seixas
Davide F: Paul Seixas
Davide T: Paul Seixas
Francesco: Albert Withen Philipsen
Leonardo: Paul Seixas
Luca: Lenny Martinez
Michela: Paul Seixas
Michele: Mattias Skjelmose

Punti UCI Freccia Vallone 2026

POSIZIONE PUNTI UCI
1 500
2 400
3 325
4 275
5 225
6 175
7 150
8 125
9 100
10 85
11 70
12 60
13 50
14 40
15 35
16-20 30
21-30 20
31-50 10
51-55 5
56-60 3

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