Presentazione Percorso e Favoriti Giro di Ungheria 2026
Dal 13 al 17 maggio va in scena il Giro di Ungheria 2026. Evento che ormai da alcuni anni si corre in contemporanea con il Giro d’Italia, la gara a tappe magiara riesce comunque ad attrarre una buona partecipazione nonostante questa ingombrante sovrapposizione, proponendo anche un percorso piuttosto completo, con alcune giornate per velocisti e altre che saranno decisive per la vittoria finale. A darsi battaglia per succedere nell’albo d’oro ad Harold Martín López, trionfatore un anno fa, ci saranno anche alcuni nomi interessanti come parte delle sette squadre WorldTour, sette Professional e quattro Continental (più la nazionale ungherese) presenti al via.
HASHTAG UFFICIALE: #TdH2026
Albo d’Oro recente Giro di Ungheria
2025 LÓPEZ Harold Martín
2024 NYS Thibau
2023 HIRSCHI Marc
2022 DUNBAR Eddie
2021 HOWSON Damien
2020 VALTER Attila
2019 NEILANDS Krists
2018 BELLETTI Manuel
2017 JARAMILLO Daniel
2016 RÄIM Mihkel
Percorso Giro di Ungheria 2026
Il Giro di Ungheria 2026 prenderà il via con una tappa molto semplice e perfetta per i velocisti, dato che i 143,1 chilometri da Gyula a Békéscsaba saranno totalmente pianeggianti e non offriranno alcuna difficoltà altimetrica. Il percorso si svilupperà su un circuito di 55 chilometri che dovrà essere ripetuto per due volte e mezza e che sarà molto facile anche a livello planimetrico per le poche curve presenti, l’ultima delle quali posta ai -3 dall’arrivo, che sarà comunque nascosto ai corridori da una lieve semicurva a circa 300 metri dalla conclusione.
Profilo molto simile anche per la seconda frazione, la più lunga di questa edizione con i suoi 205,8 chilometri da Szarvas a Paks. Anche in questo caso, infatti, il tracciato presenterà quasi esclusivamente pianura, tuttavia le uniche asperità in programma saranno poste proprio nel finale, iniziando con il breve GPM di Tengelic-Szőlőhegy (ufficialmente di soli 500 metri, ma anticipato da un altro breve tratto di salita), che verrà scollinato ai -12,9 dalla conclusione. Prima dell’arrivo ci sarà un altro tratto in lievissima ascesa, ma a tirare all’insù sarà anche l’ultimo chilometro, con una pendenza media del 3,7% e un punto all’8% a circa 500 metri dal traguardo, dove a trionfare potrebbe quindi essere uno sprinter resistente.
Qualche saliscendi in più sarà presente nella terza giornata di gara che porterà il gruppo da Kaposvár a Szekszárd attraverso 152,3 chilometri. Nei primi 80 saranno presenti alcune ondulazioni e strappetti e il breve GPM di Gödre, intervallati però tra loro da lunghi tratti pianeggianti, poi, con la strada già in lieve ascesa, si entrerà nella seconda parte di tappa superando la salita di Komló-Zobákpuszta. Seguiranno circa 25 chilometri in leggera discesa, prima di un tratto, di eguale distanza, caratterizzato da un paio di brevi strappi, tuttavia gli ultimi 20 chilometri saranno totalmente pianeggianti e l’arrivo dovrebbe dunque sorridere nuovamente alle ruote veloci, che nel finale dovranno solo prestare attenzione a due curve ad angolo retto verso sinistra poste negli ultimi 1400 metri.
La classifica generale verrà quindi quasi sicuramente decisa nelle ultime due frazioni, con la quarta che proporrà l’unico arrivo in salita previsto quest’anno, quello di Pécs, già visto in più di un’occasione nelle scorse edizioni. Dei 188,2 chilometri in provenienza da Mohács, i primi 120 saranno per lo più pianeggianti, ma una volta entrati nel circuito finale, di 20,6 chilometri e da ripetere per tre volte e mezza, si affronterà la già citata ascesa di Pécs. Questa presenterà inizialmente 1900 metri al 10,9% (e punta del 15%), ma superato questo tratto, valido come GPM, la strada continuerà a salire per all’incirca altri tre chilometri, con pendenze tra il 6-7%. La quarta e ultima scalata prevederà invece solo l’impegnativo segmento di 1900 metri, cui si aggiungono altri 500 metri al 2,7% per raggiungere il traguardo.
Da non sottovalutare, comunque, anche la tappa finale, breve, di 147,1 chilometri, ma piuttosto esplosiva e movimentata. Poco dopo la partenza da Balatonalmádi si entrerà subito nel primo dei due circuiti che caratterizzeranno la giornata, un anello di 30,1 chilometri da ripetere per una volta e mezza con due scalate della pedalabile ascesa di Szentkirályszabadja, usciti dal quale un breve tratto in linea porterà all’ingresso del secondo circuito, di 16,3 chilometri e da percorrere per tre volte e mezza. Oltre a un paio di brevi saliscendi, qui si dovrà affrontare, per un totale di quattro passaggi, il GPM di Tótvázsony-Gella (3,6 km al 5,4%, max. 11%), scollinato per l’ultima volta ai -27,4 dalla conclusione. Da qui all’arrivo di Veszprém il tracciato si manterrà abbastanza frastagliato e a giocarsi il successo di giornata, oltre a quello in classifica generale, potrebbe essere un gruppetto piuttosto ristretto.
Tappe Giro di Ungheria 2026
Tappa 1 (13/05): Gyula – Békéscsaba (143,1 km)
Tappa 2 (14/05): Szarvas – Paks (205,8 km)
Tappa 3 (15/05): Kaposvár – Szekszárd (152,3 km)
Tappa 4 (16/05): Mohács – Pécs (188,2 km)
Tappa 5 (17/05): Balatonalmádi – Veszprém (147,1 km)
Favoriti Giro di Ungheria 2026
A delineare la classifica generale finale dovrebbero dunque essere le due giornate conclusive, nelle quali si affronteranno diverse salite che, per quanto abbastanza impegnative, non saranno comunque troppo lunghe. Per questo motivo, anche un corridore come Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates XRG), che non è uno scalatore, ma se la cava molto bene sugli strappi duri ed esplosivi, si presenta al via quale uno dei principali favoriti per il successo finale. Il francese viene da un periodo molto buono, che lo ha visto conquistare per l’ennesima volta il GP du Morbihan e diversi altri bei piazzamenti, e potrebbe quindi recitare un ruolo da protagonista anche qui. Assieme a lui, potrebbe fare molto bene anche il giovane compagno di squadra Adrià Pericas, piuttosto forte in salita e reduce dal secondo posto alla Vuelta Asturias.
Arrivano invece da due ottimi piazzamenti al Giro di Romandia due uomini di classifica quali Junior Lecerf (Soudal Quick-Step) e Luke Plapp (Team Jayco AlUla), che nelle brevi gare a tappe hanno dimostrato di poter lottare per risultati importanti. Per i due, così come per il compagno di squadra dell’australiano, Paul Double, l’obiettivo principale sarà probabilmente quello di fare il più possibile la differenza in salita nella quarta frazione per provare a mettere in difficoltà il sopracitato Cosnefroy, che essendo dotato di un buono spunto veloce non è escluso possa andare a caccia di abbuoni negli sprint intermedi (e magari anche nell’arrivo dell’ultima tappa), i quali potrebbero anche rivelarsi preziosi in una gara che spesso si è decisa per questioni di secondi.
Altri buoni scalatori che cercheranno di sfruttare al meglio l’arrivo all’insù di Pecs per guadagnare terreno saranno Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), sesto al recente Giro di Turchia, Abel Balderstone (Caja Rural-Seguros RGA), che vanta già una top-10 finale al Giro di Ungheria così come Harm Vanhoucke (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), e il promettente Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), che un paio di settimane fa si è piazzato in sesta posizione al Tour of the Alps e che in un contesto come questo ha la possibilità di puntare a un buon risultato, oltre che di accumulare una buona esperienza. Lo sloveno potrebbe comunque condividere la leadership con il padrone di casa Attila Valter, capace di imporsi nella classifica finale dell’edizione 2020.
Tra le altre squadre WorldTour al via, l’NSN Cycling Team dovrebbe affidarsi al giovane Pau Martí, mentre XDS Astana e Lidl-Trek si presentano senza uomini di classifica di primissimo piano, ma comunque con corridori che possono puntare a un buon piazzamento; la formazione sino-kazaka porta infatti il neerlandese Darren van Bekkum, quella tedesca l’esperto Bauke Mollema. Altri corridori con le caratteristiche giuste per ambire a un bel risultato sono infine Sylvain Moniquet e Louis Rouland (Cofidis), Fabrizio Crozzolo (Team Polti VisitMalta), Márton Dina (MBH Bank CSB Telecom Fort), Joan Bou (Caja Rural-Seguros RGA), Tomáš Přidal (Team United Shipping), Stefan De Bod e Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling).
Borsino dei Favoriti Giro di Ungheria 2026
***** Benoît Cosnefroy
**** Junior Lecerf, Luke Plapp
*** Abel Balderstone, Paul Double, Alessandro Fancellu
** Jakob Omrzel, Adrià Pericas, Darren van Bekkum, Harm Vanhoucke
* Fabrizio Crozzolo, Stefan De Bod, Pau Martí, Sylvain Moniquet, Attila Valter
Cacciatori di tappe Giro di Ungheria 2026
Escludendo le ultime due tappe, che dovrebbero vedere protagonisti coloro che puntano al successo finale, le prime tre frazioni avranno quasi sicuramente come protagonisti i velocisti, tra i quali sarà presente un nome di primo piano come quello di Tim Merlier (Soudal Quick-Step). Il belga, che dopo un inizio di stagione complicato è tornato a correre e a vincere conquistando Scheldeprijs e Ronde van Limburg, sarà ovviamente il punto di riferimento nelle volate, dove comunque saranno in azione anche sprinter quali Max Kanter (XDS Astana), Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG) e Fernando Gaviria (Caja Rural-Seguros RGA), oltre al compagno di squadra di quest’ultimo, Iúri Leitão.
A fianco di Merlier ci sarà comunque anche Alberto Dainese, che a sua volta potrebbe dire la sua in volata in caso di necessità, così come ci proveranno anche Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort), Alexis Renard (Cofidis), Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta), Itamar Einhorn e Rotem Tene (NSN Cycling Team), Nikiforos Arvanitou (Team United Shipping), Emmanuel Houcou (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), Ben Oliver (Modern Adventure Pro Cycling) e, in caso di sprint un po’ più ristretti, anche Mike Teunissen (XDS Astana), Nicolò Parisini (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) e Simone Buda (Solme Olmo Arvedi). Nelle giornate mosse, invece, potremmo vedere all’attacco corridori come Jakob Söderqvist (Lidl-Trek), Christian Bagatin e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Yves Lampaert (Soudal Quick-Step), Edoardo Zamperini (Cofidis) e Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team).
Punti UCI Giro di Ungheria 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 250 | 1 | 25 |
| 2 | 170 | 2 | 15 |
| 3 | 140 | 3 | 10 |
| 4 | 120 | 4 | 5 |
| 5 | 100 | 5 | 3 |
| 6 | 80 | ||
| 7 | 70 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 50 | ||
| 10 | 40 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 20 | ||
| 13 | 10 | ||
| 14 | 10 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-25 | 6 | ||
| 26-40 | 3 |
Altimetrie e Planimetrie Giro di Ungheria 2026
Tappa 1 (13/05): Gyula – Békéscsaba (143,1 km)
Tappa 2 (14/05): Szarvas – Paks (205,8 km)
Tappa 3 (15/05): Kaposvár – Szekszárd (152,3 km)
Tappa 4 (16/05): Mohács – Pécs (188,2 km)
Tappa 5 (17/05): Balatonalmádi – Veszprém (147,1 km)
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