Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard non riesce a prendere abbuoni al Red Bull KM: “Un peccato, ma la cosa più importante oggi era tagliare il traguardo in sicurezza”

Jonas Vingegaard ha chiuso sano e salvo in gruppo la quarta tappa del Giro d’Italia 2026. In una giornata che presentava qualche insidia, come il forte vento e la lunga salita di Cozzo Tunno, il leader della Visma | Lease a Bike non ha avuto particolari problemi ed è stato ben protetto e scortato dai compagni di squadra fino al traguardo di Cosenza, e l’unico momento in cui il danese si è fatto vedere è stato al Red Bull KM, posto ai -12 dalla conclusione. Qui il 29enne ha provato a sprintare per prendere dei secondi di abbuono, ma è stato superato da Jan Christen, Giulio Pellizzari e Giulio Ciccone e ha quindi chiuso al quarto posto, ritrovandosi così ora con 4″ di ritardo dal marchigiano della Red Bull-Bora-hansgrohe.

“Prima della tappa, avevamo chiaramente stabilito che l’obiettivo principale di oggi fosse quello di stare alla larga dai guai – ha dichiarato il direttore sportivo della Visma, Marc Reef, commentando la frazione odierna – Il vento alla partenza ha reso l’atmosfera tesa e il ritmo è stato sostenuto fin dall’inizio. Per questo ci siamo assicurati che Jonas fosse ben posizionato nella prima parte del gruppo durante la salita e la successiva discesa. Timo (Kielich, ndr) e Tim (Rex, ndr) hanno svolto un ruolo fondamentale in questo senso e hanno davvero dato il massimo”.

“Siamo rimasti attenti in salita e avevamo ancora cinque corridori nel gruppo di testa – ha proseguito il DS – È un peccato che Jonas non sia riuscito a conquistare secondi di bonus allo sprint intermedio, ma la cosa più importante oggi era tagliare il traguardo in sicurezza nel gruppo di testa. Ci siamo riusciti e possiamo ritenerci molto soddisfatti”.

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