Il Giro d’Italia 2026 conferma anche quest’anno il Premio Fuga. Il riconoscimento verrà assegnato sul podio finale di Roma ed è pensato per celebrare i corridori più coraggiosi del gruppo, capaci di rendersi protagonisti di lunghe azioni da lontano pur sapendo che il successo di tappa, nella maggior parte dei casi, sia difficile da centrare. In cima alla classifica di tale premio si piazzerà il corridore che, alla fine delle ventuno tappe, avrà trascorso il maggior numero di chilometri in testa alla corsa.
In questa graduatoria vedremo come protagonisti corridori spesso all’attacco, capaci di prendersi le numerose e lunghe inquadrature nelle dirette TV che accompagnano la Corsa Rosa mostrando così i colori della loro squadra. Sono due le regole da seguire perché un’azione venga considerata: il gruppo all’attacco deve contenere 10 o meno corridori e deve durare almeno cinque chilometri. La classifica sarà poi stilata in base ai chilometri trascorsi in fuga e vedrà trionfare il corridore che da Nessebar a Roma avrà totalizzato il maggior numero di chilometri in avanscoperta.