Giro d’Italia 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Decima Tappa: Viareggio – Massa (42 km – cronometro)

Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia 2026 torna martedì 19 maggio a macinare chilometri e, soprattutto, fatica con la tappa numero 10. La distanza affrontata non è in questo caso molto grande, dato che il menù prevede una cronometro individuale, l’unica di questa edizione, con partenza da Viareggio e arrivo a Massa, ma nell’ambito delle prove contro il tempo è invece ragguardevole, dato che il tracciato misura 42 chilometri e che la Corsa Rosa non proponeva una crono così lunga dal 2015, quando i corridori affrontarono i 59,4 chilometri della Treviso-Valdobbiadene. Giornata importante per gli uomini di classifica: qualcuno dovrà provare a guadagnare il più possibile in vista delle prossime montagne, altri dovranno fare invece il massimo per limitare i danni, in attesa di terreni più adatti alle loro caratteristiche.

ORARIO DI PARTENZA (PRIMO CORRIDORE): 13:15
ORARIO DI ARRIVO (ULTIMO CORRIDORE): 17:14
DIRETTA TV E STREAMING: 13:15-14:05 RaiSport / 14:05-17:15 Rai2 / 13:00-17:45 Eurosport 1/Discovery+
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Percorso Decima Tappa Giro d’Italia 2026

A livello altimetrico, il tracciato di questa prova sarà molto semplice dato che i 42 chilometri tra Viareggio e Massa saranno quasi totalmente pianeggianti, offrendo dunque un terreno perfetto agli specialisti delle lancette e ai passisti potenti di spingere lunghi rapporti e sviluppare alte velocità. Anche dal punto di vista planimetrico, tuttavia, il percorso non presenterà troppe insidie e sarà composto soprattutto da lunghi rettilinei, connessi tra loro da un paio di inversioni a U e da alcune curve ad angolo retto, le prime delle quali si incontreranno poco dopo la partenza.

Inizialmente, i corridori punteranno verso sud per raggiungere Marina di Torre del Lago, dove affronteranno un’inversione a U per andare a percorrere a ritroso la strada appena fatta e tornare nuovamente a Viareggio per transitare dal primo rilevamento cronometrico intermedio. Da qui inizierà un lunghissimo rettilineo (con l’eccezione di un paio di curve a S) lungo la costiera della Versilia che, dopo il passaggio dall’intermedio di Forte dei Marmi, si concluderà a Marina di Massa, dove si svolterà verso l’interno per raggiungere Rinchiostra e il terzo rilevamento cronometrico, posto al termine di un lieve tratto di salita. Un’altra inversione a U consentirà di tornare verso Marina di Massa, dove dopo due curve a destra, una all’ultimo chilometro e una ai -150 metri, è fissato il traguardo.

Favoriti Decima Tappa Giro d’Italia 2026

Una giornata, dunque, da cronomen puri e, tra quelli al via di questo Giro d’Italia, c’è uno dei più forti al mondo, che ovviamente si presenta al via da favoritissimo per il successo di tappa: parliamo chiaramente dell’ex iridato e attuale campione italiano di specialità Filippo Ganna (Netcompany Ineos), già vincitore di sei cronometro in tre diverse edizioni della Corsa Rosa. Il percorso è perfetto per esaltare la potenza e le qualità del verbanese, che dopo una prima parte di gara trascorsa soprattutto in protezione dei propri capitani, avrà l’occasione di lasciare il segno su strade che lo hanno già visto esultare in diverse occasioni nelle crono inaugurali della Tirreno-Adriatico svolte a Lido di Camaiore, località che verrà attraversata dalla prova.

Sebbene Ganna appaia una spanna sopra tutti, non mancano gli avversari che possono insidiarlo, soprattutto se il 29enne dovesse affrontare la propria prova con condizioni meteo un po’ meno favorevoli. Tra questi anche due uomini di classifica come il compagno di squadra Thymen Arensman e colui che è il principale favorito a portarsi a casa la Maglia Rosa, Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike). Il neerlandese, ottimo cronoman, ha l’occasione per risalire diverse posizioni di classifica e guadagnare terreno su molti dei big, mentre il danese, che nelle prove contro il tempo ha sempre ottenuto ottimi risultati (e ne ha anche vinta una qualcuna), potrebbe andare a prendersi il simbolo del primato del GT italiano e mettere già una seria ipoteca sul successo finale.

Tra gli altri uomini di classifica, infatti, l’unico (oltre ad Arensman) che sulla carta potrebbe non perdere troppo terreno da Vingegaard è Derek Gee-West (Lidl-Trek), che a esclusione del danese avrà la possibilità di recuperare posizioni e, nel migliore dei casi, minuti nei confronti degli avversari dopo aver perso un minuto a causa della caduta nella seconda tappa e aver poi accumulato alcuni secondi di ritardo nei due arrivi in salita. Tutti gli altri big dovranno invece difendersi e cercare di contenere i danni, cosa che proveranno a fare Felix Gall (Decathlon CMA CGM), Jai Hindley e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), Mathys Rondel e Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) ed Egan Bernal (Netcompany Ineos), oltre alla Maglia Rosa Afonso Eulálio (Bahrain Victorious).

Tornando invece sugli specialisti delle cronometro, saranno sicuramente da tenere in considerazione nella lotta per la vittoria di giornata (o, quantomeno, per un risultato importante) corridori come Alec Segaert (Bahrain Victorious), ex campione europeo U23 di specialità, Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United) e Magnus Sheffield (Netcompany Ineos), che nonostante non vincano da tanto tempo spesso si piazzano tra i migliori in queste prove. Risale invece a ormai tre anni fa l’unico squillo di Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates XRG), che ha sicuramente buone qualità contro il tempo e che, tuttavia, non fa quasi mai le crono a tutta nei GT per risparmiarsi e lavorare per i propri capitani nelle giornate seguenti. In questo caso, però, la formazione emiratina ha perso subito il suo uomo di classifica, dunque il danese potrebbe decidere di impegnarsi a fondo per provare a ottenere un bel risultato in una disciplina dove è stato tre volte iridato tra gli U23.

Proprio in virtù del suo ruolo da gregario, invece, molto probabilmente Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike) non si impegnerà e risparmierà energie, mentre il compagno di squadra Davide Piganzoli dovrebbe avere libertà di fare la propria gara e cercare un buon piazzamento. Faranno sicuramente la crono a tutta corridori come Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), che lo scorso anno è stato bronzo agli Europei alle spalle di Evenepoel e Ganna, Lorenzo Milesi (Movistar), che ha messo in mostra un’ottima gamba in questa prima parte di Giro, il “quasi” campione danese 2024 di specialità Johan Price-Pejtersen (Alpecin-Premier Tech) e l’ex campione norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

Se decideranno di impegnarsi a fondo in questa giornata, possono puntare a un buon risultato anche Nelson Oliveira (Movistar), Matteo Sobrero, Max Walscheid e Jonathan Milan (Lidl-Trek), Aleksandr Vlasov e Tim van Dijke (Red Bull-Bora-hansgrohe), Ben Turner (Netcompany Ineos), Jan Christen e Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG), Ryan Mullen (NSN Cycling Team), Alberto Bettiol (XDS Astana), Will Barta (Tudor Pro Cycling Team), Alan Hatherly (Team Jayco AlUla) e Sjoerd Bax (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team).

Borsino dei Favoriti Decima Tappa Giro d’Italia 2026

***** Filippo Ganna
**** Thymen Arensman, Jonas Vingegaard
*** Rémi Cavagna, Alec Segaert, Magnus Sheffield
** Mikkel Bjerg, Derek Gee-West, Niklas Larsen, Lorenzo Milesi
* Andreas Leknessund, Nelson Oliveira, Johan Price-Pejtersen, Matteo Sobrero, Max Walscheid

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Filippo Ganna
Davide F
: Filippo Ganna
Francesco: Jonas Vingegaard
Leonardo: Filippo Ganna
Luca: Filippo Ganna
Michela: Filippo Ganna
Michele: Filippo Ganna

Meteo previsto Decima Tappa Giro d’Italia 2026

Previsioni meteo a cura di 3BMeteo – Aggiornate a lunedì 18 maggio

Maggiori insidie Decima Tappa Giro d’Italia 2026

Una cronometro fa sempre storia a sé all’interno di un Grande Giro. Se per alcuni corridori si tratterà quasi della prosecuzione del giorno di riposo, altri dovranno invece spingere al massimo, vuoi per inseguire un risultato parziale importante e vuoi per obiettivi di classifica. L’insidia principale, su un percorso così “piatto”, sarà quella di non riuscire a trovare il giusto ritmo, rischiando quindi di essere “respinto con perdite” dalla prova. Attenzione inoltre alle condizioni meteo: c’è possibilità infatti che nel pomeriggio cada qualche goccia di pioggia, cosa che andrebbe a rendere complessa la guida della bicicletta nell’arco della tappa. Di curve ce ne comunque sono poche sul percorso, ma gli imprevisti spiacevoli, in questo tipo di gare, sono dietro ogni angolo.

Altimetria e Planimetria Decima Tappa Giro d’Italia 2026

Cronotabella Decima Tappa Giro d’Italia 2026

Giro d'Italia 2026 Tappa 10 Cronotabella

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