Gran Trittico Lombardo 2020, le voci alla partenza: Bakelants, De Marchi, Kwiatkowski, Moscon, Van Avermaet, Visconti

Il Gran Trittico Lombardo 2020 prosegue le classiche italiane. La corsa che riunisce le tre gare generalmente indipendenti ma incluse nel Trittico Lombardo ha richiamato a sé alcuni dei grandi protagonisti della scena mondiale, intenzionati a preparare nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato e poi il Lombardia di ferragosto. La redazione di SpazioCiclismo era presente alla partenza e ha raccolto le sensazioni dei protagonisti attesi, che potete leggere nella loro versione integrale sul canale YouTube. Tra questi Vincenzo Nibali ha rassicurato sulle sue condizioni dopo la caduta che lo ha visto coinvolto alle Strade Bianche 2020: il siciliano è riuscito a essere al via e proverà a essere protagonista.

Greg Van Avermaet (CCC): “Non penso di aver recuperato del tutto ancora, ma vedrò come va e come sento le gambe. Il percorso si adatta alle mie caratteristiche, è un bell’allenamento per la Milano-Sanremo. Se succede qualcosa, spero di essere là davanti. Non so come mi comporterò tatticamente, vedrò come starò. Vediamo come va la corsa, c’è un bel finale ed è un’opportunità per me”.

Gianni Moscon (Ineos): “La condizione è abbastanza bene, sabato non stavo malissimo ma la selezione è stata fatta anche dalle condizioni climatiche estreme. Ora si inizia a rodare il motore e si vedranno i veri valori in campo. Il nostro capitano è Kwiatkowski, ma anch’io mi farò trovare pronto se ci dovesse essere l’occasione. Oggi è una corsa che riserva sempre sorprese, vedremo come la interpreterà il gruppo e cosa ci consentirà di fare l’istinto”.

Michal Kwiatkowski (Ineos): “Nessuno era pronto per tornare a correre così alle Strade Bianche. Pensavo che sarebbe stato eccezionale per il calore, ma la combinazione di 40° e della polvere era qualcosa di diverso da tutte le giornate dure che ho vissuto in passato. Quando sono esploso a Santa Maria mancavano ancora 40 chilometri all’arrivo, stavo pregando di arrivare all’arrivo. Sono molto motivato per oggi, anche se non sono sicuro di aver recuperato bene. La parte chiave potrebbe essere il chilometro di pianura dopo l’ultima salita, dovremo essere attenti e fare attenzione a ogni attacco sul circuito finale di Varese. Sarà difficile, ma sono fiducioso di essere in una buona giornata. Per quanto riguarda la leadership nel team, penso che l’importante sia comunicare bene per capire chi ha recuperato meglio”.

Alessandro De Marchi (CCC): “Il recupero è andato abbastanza bene, sicuramente un giorno in più avrebbe fatto comodo ma visto il periodo che viviamo è giusto affrontare ogni corsa che possiamo. Vedremo come muoverci, la gara nel finale è impegnativa. Sicuramente Greg è la nostra carta migliore, io sarò lì a fare il jolly, come sempre. La parte decisiva sarà il circuito finale a Varese. Spero ci sia un po’ di selezione, per noi sarebbe meglio”.

Jan Bakelants (Circus-Wanty Gobert): “Non penso sarà una corsa molto diversa dal solito. Ci sono dei tratti duri nel finale, lì vedremo i nomi più attesi. Spero di potermi giocare le mie carte. Non temo le temperature calde, sono così per tutte. Noi ci presentiamo con tanti corridori che possono avere una chance, anche perché non sappiamo come saranno le gambe”.

Brent Bookwalter (Mitchelton-Scott): “Sono ancora un po’ stanco da sabato, mi sto ancora rinfrescando e pulendo dalla polvere… Le Strade Bianche mi hanno dato fiducia, la preparazione estiva sembra buona. Preferisco ovviamente condizioni normali come quelle di oggi piuttosto che il gran caldo dello scorso week end. Abbiamo una squadra molto giovane e motivata, non abbiamo un leader definito e ognuno può avere la propria possibilità”.

Dario Cataldo (Movistar): “Sappiamo che ci sono delle squadre che vogliono prendere in mano della situazione e noi proveremo ad approfittare del controllo tra di loro per vedere se anticipare o aspettare il finale. Non siamo tra i favoriti, vediamo se ci sarà l’occasione di attaccare”.

Giovanni Visconti (Vini Zabù): “L’emozione è come del primo giorno di scuola, non sappiamo bene come stiamo, è un po’ un’incognita. Nel finale probabilmente ci sarà la pioggia, quindi vediamo. Potrebbe essere compromessa in un altro senso, con la pioggia dopo tanto tempo. La voglia di far bene da parte di tutto il gruppo è tanta, nel finale il percorso è difficile e si può fare bene. La Ciclismo Cup in questo momento forse passa in secondo piano. Noi partiamo con una tattica non ben definita, vedremo chi starà meglio”.

Nacer Bouhanni (Arkea-Samsic): “Si ritorna alla competizione dopo la Parigi-Nizza, vedremo come saranno le sensazioni. Oggi per me è un po’ difficile. La preparazione è andata bene. La prova non è per sprinter, ma soprattutto per puncheur e grimpeur”.

Nicola Bagioli (Androni Giocattoli-Sidermec): “La Coppa Italia per la nostra squadra è l’obiettivo più importante della stagione, proveremo a fare il nostro meglio. Siamo tanti corridori che possono fare bene, vediamo come stiamo nel finale e decidiamo. Preferisco un po’ d’acqua nel finale oggi che il gran caldo delle Strade Bianche”.

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