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Tirreno-Adriatico 2019, tutti i ritiri

Subito un ritiro alla Tirreno – Adriatico 2019. A dover lasciare la corsa per primo è Nacer Bouhanni (Cofidis), che non è riuscito a concludere la cronosquadre di Lido di Camaiore entro il tempo massimo. Lasciato solo dai suoi compagni, il francese ha fatto registrare il tempo di 29′, dovendo così rinunciare a proseguire la sua corsa dopo neanche mezzora di gara. Causa di questo ritiro anticipato condizioni fisiche precarie, con il corridore che sin dalla partenza aveva spiegato di sentirsi sofferente e senza energie.

Nella seconda tappa è un altro nome importante a dover lasciare la corsa. Partito regolarmente, a salire in ammiraglia nel corso della tappa è Gianni Moscon (Team Sky). Ancora debilitato dalla caduta all’UAE Tour, il corridore trentino non è riuscito a riprendersi in tempo per poter proseguire questa importante appuntamento, nel quale si presentava teoricamente come uno degli uomini di riferimento della compagine britannico.

La terza tappa non vede schierarsi ai nastri di partenza Fabio Felline (Trek-Segafredo), bloccato da problemi al ginocchio, mentre verso Foligno scendono dalla bici Tomasz Marczyński (Lotto Soudal), alle prese con problemi gastrointestinali e Damiano Caruso (Bahrain-Merida) che già nelle giornate precedenti aveva accusato uno stato febbrile.

La lunghissima quarta tappa ha visto il gallese Geraint Thomas alzare bandiera bianca a causa di problemi allo stomaco. Il capitano del Team Sky è però in buona compagnia, visto che nel corso della giornata si sono ritirati anche Dimitri Claeys (Cofidis), Alexander Edmondson (Mitchelton – Scott), Koen Bouwman (Team Jumbo – Visma) e Ian Boswell (Team Katusha Alpecin), quest’ultimo vittima di un trauma cranico e di una distorsione della colonna cervicale. Sono finiti invece fuori tempo massimo Marco Maronese (Bardiani CSF) e i russi Ildar Arslanov e Stepan Kurianov (Gazprom – RusVelo).

Nella tappa regina della corsa, il grande forfait porta il nome di Giacomo Nizzolo (Dimension Data), segnato dalla caduta della terza frazione e con problemi fisici. Insieme a lui salgono in ammiraglia Nikias Arndt (Team Sunweb) e Lluis Mas Bonet (Movistar), terminati a terra durante la prima fase della giornata.

Durante la sesta tappa è stata invece registrata la defezione del solo Jenthe Biermans (Katusha-Alpecin). Non prendono il via della cronometro conclusivo Davide Cimolai (Israel Cycling Academy), Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale), Michael Valgren (Dimension Data) e Omar Fraile (Astana) portando così a 140 il numero di corridori che conclude la gara.

Ritirati Tirreno – Adriatico 2019

Tappa 1
Nacer Bouhanni (Cofidis)

Tappa 2
Gianni Moscon (Team Sky)

Tappa 3
Fabio Felline (Trek-Segafredo)
Tomasz Marczyński (Lotto Soudal)
Damiano Caruso (Bahrain-Merida)

Tappa 4
Marco Maronese (Bardiani CSF)
Ildar Arslanov (Gazprom – RusVelo)
Stepan Kurianov (Gazprom – RusVelo)
Geraint Thomas (Team Sky)
Dimitri Claeys (Cofidis Solutions Crédits)
Alexander Edmondson (Mitchelton – Scott)
Koen Bouwman (Team Jumbo – Visma)
Ian Boswell (Team Katusha Alpecin)

Tappa 5
Giacomo Nizzolo (Dimension Data)
Nikias Arndt (Team Sunweb)
Lluis Mas Bonet (Movistar)

Tappa 6
Jenthe Biermans (Katusha-Alpecin)

Tappa 7
Davide Cimolai (Israel Cycling Academy)
Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale)
Michael Valgren (Dimension Data)
Omar Fraile (Astana)

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