Giro d’Italia 2026, Afonso Eulálio difende la Maglia Rosa sul Blockhaus: “Sono sopravvissuto. Damiano Caruso mi ha aiutato nel finale”

Obiettivo raggiunto per Afonso Eulálio, che difende la Maglia Rosa sul Blockhaus al Giro d’Italia 2026. Il corridore della Bahrain Victorious ha saputo gestirsi bene sull’arrivo in salita, riuscendo ad amministrare il vantaggio guadagnato nella fuga di Potenza e chiudendo con un distacco di 2’55” sul vincitore Jonas Vingegaard. Il portoghese non è quindi andato alla deriva in questa dura ascesa, grazie anche al prezioso supporto del compagno Damiano Caruso, che lo scorato nel finale. Il lusitano mantiene quindi saldamente la leadership della classifica generale, dove possiede ancora 3’17” di vantaggio sul danese, un margine che potrebbe consentirgli di mantenere la maglia ancora per diversi giorni.

“È stata una giornata molto lunga e dura – le parole di Eulálio ai microfoni della Rai dopo l’arrivo – La squadra ha fatto un lavoro perfetto, dall’inizio fino al traguardo con Damiano Caruso, che mi ha aiutato. Alla fine sono sopravvissuto”.

Il portoghese nella prima parte del Blockhaus aveva dato buoni segnali e si era posizionato subito a ruota degli uomini del Team Visma | Lease a Bike. Quando c’è stata l’accelerazione ha capito però di non avere chance: “Nella prima parte della salita c’era molto vento ed era meglio stare davanti, quando prima Kuss e poi Vingegaard ha accelerato ho capito che non potevo seguire il suo ritmo”.

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