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Giro di California 2018, Van Garderen:” Sono il più motivato a tenere la maglia”

Colpo grosso per Tejay Van Garderen nella crono del Giro di California 2018. Nella quarta tappa della breve corsa a tappe statunitense, 34 chilometri contro il tempo da San José a Morgan Hill, il capitano della BMC Racing conquista sia il successo di tappa, precedendo il compagno di squadra Patrick Bevine un sorprendente Tao Geoghegan Hart (Team Sky), che il comando della classifica generale, spodestando così Egan Bernal (Team Sky), vincitore della tappa regina due giorni fa.

Il ventinovenne, già vincitore del Giro di California nel 2013, si è reso protagonista di una prova di assoluto valore, rifilando secondi pesanti a tutti i suoi diretti concorrenti per il successo finale. In una cronometro pressoché totalmente pianeggiante, nella quale era possibile generare altissime velocità, il corridore di origine belga ha potuto far valere le sue abilità da cronoman e al termine della tappa con grande dolcezza ed emozione ha voluto prima di tutto dedicare un pensiero alla sua famiglia: “L’ultima volta che sono stato qui ero appena diventato padre ed oggi, cinque anni dopo, posso portare entrambe le mie figlie con me sul podio. È una sensazione incredibile e una esperienza straordinaria, che voglio gustarmi sino in fondo”.

Dopo questa piccola digressione però, lo statunitense è tornato a concentrarsi sulla corsa e su ciò che lo attende nei prossimi giorni. Delle tre restanti tappe, quella decisiva sarà sicuramente l’arrivo in salita al Lago Tahoe: “Penso che sarà un test importante per valutare la forza della squadra, ma penso di averne una molto forte, forse la più forte in assoluto. Da quello che ho capito, la salita non è così impegnativa come quella di Gibraltar Road”.

L’ arrivo a Lago Tahoe potrebbe essere reso ancora più difficile dall’altitudine, con un traguardo fissato ad oltre duemila metri: “L’altitudine potrebbe essere un fattore, ma io ho vissuto in Colorado e sono nato in Montana, non sono un novellino quando si parla di altitudine, penso di poterla gestire. Di sicuro, ci saranno un sacco di attacchi da parte di coloro che vogliono prendere la maglia, ma io sono probabilmente il ragazzo più motivato a mantenerla”.

L’avversario più pericoloso per Van Garderen è sicuramente l’ex leader Bernal. Il colombiano ha un distacco in classifica generale di 23 secondi e, vista l’ottima condizione mostrata sul primo arrivo in salita di questo Giro di California, è sicuramente la minaccia principale: “Alla fine posso comunque godere di un vantaggio in classifica generale, quindi, fino a che riesco a restare attaccato alla sua ruota, dovrei essere al sicuro. Devo dire che Bernal ha dimostrato di andare molto forte in salita, anche se come ho detto non penso che la salita sia dura come quella della seconda tappa, quindi potrebbe essere più facile seguirlo”.


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