Tour Down Under 2020, Presentazione Percorso e Favoriti Terza Tappa: Unley – Paracombe

Si fa sempre più duro il Tour Down Under 2020. Dopo la movimentata frazione di oggi, che ha visto molti atleti coinvolti in una maxicaduta negli ultimi chilometri (alcuni dei quali hanno già abbandonato la corsa, come Ben Hermans, mentre altri, come Elia Viviani, aspetteranno di superare la notte prima di decidere per un eventuale ritiro), la terza tappa potrebbe far cominciare a segnare i primi distacchi importanti in ottica classifica generale. La Unley – Paracombe, infatti, presenta un percorso di 131 chilometri, con alcuni strappi, ma soprattutto con l’arrivo sulla salita di Terrens Hills Road, lunga 1,2 chilometri con una pendenza media del 9,3% e punte del 20%.

Si partirà subito all’insù con i corridori che dovranno affrontare alla partenza la salita non categorizzata di Crafters, 6 km alla pendenza media del 6%, terreno ideale per chi vorrà cercare la fuga di giornata. I quaranta chilometri successivi saranno un susseguirsi di continui saliscendi con uno strappo di 1,4 km al 7% di pendenza media nei pressi di Lobethal che sembra essere lo strappo più importante dei primi cinquanta chilometri.

Poco prima dei meno 55 chilometri al traguardo la corsa entrerà nel circuito, da ripetere tre volte, da Inglewood, passando poi per Houghton e Paracombe per poi tornare a Inglewood, che sarà sede dei due sprint intermedi, posti ai -45 e ai -35 dal traguardo,. Appare verosimile pensare che in questi frangenti un eventuale fuga sarà ripresa, vista l’intenzione dichiarata da Daryl Impey di puntare anche agli abbuoni degli sprint intermedi.

Sarà difficile, in ogni caso, per la fuga resistere oltre lo striscione dei meno quindici, quando i corridori passeranno per l’ultima volta da Inglewood, uscendo dal circuito e dirigendosi verso la salita finale di Paracombe (9,3% di pendenza media con punte del 20%), dove chi vorrà lottare per il trionfo finale non potrà rimanere indietro, né farsi sorprendere.

ORARIO DI PARTENZA: 11:00 ora locale (01:30 ora italiana)

ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:18-15:34 ora locale (04:48-05:04 ora italiana)

DIFFERITA TV: 11:50 RaiSport

HASHTAG UFFICIALE: #TourDownUnder

Favoriti Terza Tappa Tour Down Under 2020

I favoriti saranno chiamati a uscire allo scoperto ed è per questo che il primo nome da inserire nel lotto dei favoriti è quello del padrone di casa Richie Porte (Trek-Segafredo). L’australiano finora non si è fatto vedere molto, riuscendo però sempre a restare lontano dai guai, e domani inizierà per lui un’altra corsa, quello che dovrà portarlo alla conquista del Tour Down Under, che ha già vinto nel 2017. Proprio l’edizione del 2017 è stata l’ultima con la salita di Paracombe e, anche se con un percorso di tappa diverso, fu proprio l’attuale portacolori della Trek a vincere la tappa.

Il rivale più accreditato di Porte sembra essere il sudafricano Daryl Impey (Mitchelton-Scott). Il vincitore delle ultime due edizioni della corsa non ha mai nascosto le sue ambizioni e nelle prime frazioni si è già messo in mostra andando a caccia di bonus (ed è infatti già a un solo secondo di ritardo dall’attuale leader Caleb Ewan). Per portare a casa il successo finale dovrà restare insieme agli altri favoriti sull’ascesa finale e, qualora ci riuscisse, potrebbe anche far valere il suo spunto veloce nel finale pere far sua la tappa.

Nella top 10 della frazione di tre anni fa ci sono dei nomi che risultano interessanti anche per la frazione di domani, su tutti l’australiano Rohan Dennis (Ineos). Il campione del mondo a cronometro ha rivelato di voler sfruttare la corsa principalmente per conoscere i suoi compagni di squadra (a proposito, su un tracciato del genere non bisogna sottovalutare  corridori come Dylan van Baarle e soprattutto Pavel Sivakov), ma non sarebbe così sorprendente vederlo già alzare le braccia al cielo in una tappa di questo tipo.

Altri nomi interessanti guardando all’arrivo di due anni fa sono quelli di Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e Michael Storer (Trek-Segafredo). L’italiano ha dimostrato di stare abbastanza bene e dopo l’uscita di scena di Riabushenko è l’unica punta del suo team per percorsi del genere, mentre sarà più difficile vedere lottare per la vittoria l’australiano, che però dopo essere andato in fuga ieri è particolarmente interessato a curare la classifica, con magari un obiettivo top 10 finale.

Tornando al 2020, invece, un altro corridore da tenere in considerazione è George Bennett (Jumbo-Visma). Il neozelandese sta bene e potrà far valere le sue qualità di scalatore per provare il colpaccio e avvicinarsi sempre di più alla testa della classifica. Testa dalla classifica alla quale sono vicini anche Nathan Haas (Cofidis) e Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe), con la tappa di domani che sarà fondamentale per dire la verità sulle loro ambizioni.

Da non sottovalutare poi nemmeno le ambizioni del duo Astana composto da Omar Fraile e Luis Leon Sanchez. I due spagnoli saranno tra i pochi a trovarsi in superiorità numerica, considerato che anche l’azzurro Fabio Felline potrebbe essere della partita, e potrebbero conquistare la tappa sfruttando forse più lo spunto veloce di Sanchez che l’esplosività di Fraile.

Potrebbe trovarsi con più uomini anche la Mitchelton-Scott, a patto però che Simon Yates riesca a riprendersi dalla caduta di questa mattina, dalla quale è uscito piuttosto malconcio. Se recuperasse e fosse in condizione il britannico sarebbe uno dei principali favoriti alla vittoria, ma per il momento i segnali non sono particolarmente incoraggianti.

Infine, ormai già fuori di classifica a causa di un problema meccanico nella tappa di questa mattina, il francese Romain Bardet (Ag2r) dovrà provare a salvare la sua spedizione australiana con un’affermazione parziale.  Il francese potrà contare anche sul supporto dell’azzurro Andrea Vendrame, che in caso di forfait del capitano potrebbe anche provare a cercare un risultato in prima persona.

Altri nomi da tenere in considerazione sono poi Chris Harper Antwek Tolhoek (Jumbo-Visma), Lucas Hamilton (Mitchelton-Scott), Dries Devenyns (Deceuninck Quick-Step), Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren), James Piccoli (Israel Start-Up Nation) ed Eduard Prades (Movistar), oltre al sempreverde Thomas De Gendt (Lotto-Soudal) che, come al solito, potrebbe dire la sua sia con un attacco da lontano che restando in gruppo e attaccando sulla salita finale.

Borsino dei Favoriti

***** Richie Porte
**** Daryl Impey, Rohan Dennis
*** George Bennett, Diego Ulissi, Romain Bardet
** Jay McCarthy, Luis Leon Sanchez, Omar Fraile, Pavel Sivakov
* Nathan Haas, Simon Yates, Lucas Hamilton, Fabio Felline, Dylaan van Baarle

Meteo Previsto Terza Tappa Tour Down Under 2020

Possibili rovesci. Precipitazioni 60%. Umidità 47%. Vento 24 km/h. Temperatura minima 11 °C, massima 17 °C.

Maggiori insidie Terza Tappa Tour Down Under 2020

I tanti piccoli strappetti prima del finale potrebbero restare nelle gambe dei corridori, anche se la maggiore difficoltà sarà ovviamente l’ascesa finale. Gli uomini che vorranno fare classifica non dovranno farsi sorprendere, mentre tutti in gruppo dovranno fare attenzione all’eventuale pioggia che potrebbe cadere e tenersi lontani da eventuali cadute come quella che oggi ha coinvolto molti dei protagonisti più attesi.

Planimetria e Altimetria Terza Tappa Tour Down Under

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