Tirreno-Adriatico 2019, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Camaiore – Pomarance

Dopo la cronosquadre d’apertura, i protagonisti attesi della Tirreno-Adriatico 2019 saranno subito chiamati allo scoperto. La seconda tappa della corsa dei due mari infatti presenta l’unico arrivo in salita della competizione, per quanto si tratti di un’asperità irregolare e non sempre impegnativa nelle pendenze. I 195 chilometri da Camaiore a Pomarance presentano comunque tre GPM, a cominciare da quello di Castellina Marittima posto a circa 100 km dall’arrivo. I suoi 4 chilometri con una pendenza media del 5% non dovrebbero impensierire troppo gli uomini di classifica, così come il successivo GPM di Serrazzano, 1500 metri con una pendenza media del 7%. Dopo decine di chilometri dall’altimetria movimentata, il gruppo arriverà ai piedi della salita conclusiva, che misura circa 12 chilometri e presenta punte massime del 16%.

Il suo profilo irregolare, con diversi tratti in pianura, aiuta la probabile presenza dei cacciatori di classiche. Su questo stesso arrivo, per di più in una tappa più movimentata altimetricamente, nel 2017 si impose Geraint Thomas con un’azione nel finale, con Tom Dumoulin che regolò lo sprint del gruppo. Alle spalle del neerlandese si piazzarono però Peter Sagan e Greg Van Avermaet, a conferma di quanto ampie siano le opzioni su un arrivo del genere.

ORARIO DI PARTENZA: 11:35

ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:07-16:35

DIRETTA TV: 13:45-15:40 RaiSport+; 15:40-16:45 Rai2 / 13:30 – 16:30 Eurosport Player, 13:45 – 16:45 Eurosport 2

HASHTAG UFFICIALE: #TirrenoAdriatico

Favoriti Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2019

Il novero dei favoriti rimane piuttosto ampio per la frazione di domani, adattandosi a diversi tipi di corridori. Per il tipo di salita e per la condizione palesata alle Strade Bianche 2019, l’uomo da battere sembra essere Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step), dotato di un ottimo sprint e capace di farsi valere nei tratti con una pendenza più dolce, nel caso in cui servisse scattare. Se la salita non dovesse essere affrontata a velocità folli, Greg Van Avermaet (CCC Racing Team) e Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) potrebbero far valere le loro doti in volata per imporsi sul gruppo, che per quanto non troppo decimato sarà privo dei velocisti più puri. Lo slovacco finora ha corso poco e permane qualche dubbio sulla sua condizione, che su un arrivo di questo tipo deve essere perfetta per potersi giocare il successo.

Molto nutrita la schiera dei possibili pretendenti alla vittoria. Primoz Roglic (Jumbo-Visma) ha trionfato su un arrivo non troppo dissimile all’UAE Tour, per quanto la salita fosse più lunga e con pendenze più regolari e impegnative. Lo sloveno ha comunque lo spunto per provare ad allungare o per imporsi in una volata con pochi pretendenti. Stesso discorso per Tom Dumoulin (Team Sunweb), che su questo traguardo si impose sul gruppo inseguitori due anni fa, beffato da un Geraint Thomas (Team Sky) in grado di partire in uno dei tratti più duri e di resistere sfruttando le sue doti di cronoman. Il gallese non è ancora al 100% della condizione, ma guai a sottovalutarlo su un arrivo del genere. Altri nomi importanti sono il danese Jakob Fugslang (Astana) e il britannico Adam Yates (Mitchelton-Scott), che forse avrebbero preferito un percorso più duro ma possono trovarsi a loro agio su questa salita.

Spera in un ritmo più controllato invece la coppia Lotto Soudal composta da Tiesj Benoot e Tim Wellens, due che hanno la gamba e lo spunto per ottenere un grande risultato a Pomarance. Non bisogna sottovalutare nemmeno un corridore come Gianni Moscon (Team Sky), che insieme al compagno di squadra Wout Poels costituisce più di una semplice alternativa a Thomas. Hanno le carte in regola per sorprendere in volata due come Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale) e Tom-Jelte Slagter (Dimension Data), che sembrano calzare a pennello per questo tipo di tracciato. Il vincitore del Lombardia Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) avrebbe forse preferito un percorso più impegnativo e un finale con meno tratti in pianura, ma può contare sul suo sprint per provare a strappare un buon risultato.

Per le azioni da finisseur, occhio ad Alexey Lutsenko (Astana), sempre pericolosissimo su un traguardo tanto incerto. Con lui proveranno sicuramente ad animare la corsa i corridori Bahrain-Merida, a cominciare da Vincenzo Nibali e Damiano Caruso, così come atleti del calibro di Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Roman Kreuziger (Dimension Data) ed Enrico Battaglin (Katusha Alpecin), per quanto quest’ultimo possa tranquillamente permettersi di aspettare lo sprint. Tra le possibili sorprese, meritano una citazione per lo meno Giovanni Visconti (Neri Sottoli Selle Italia KTM) e Ben Hermans (Israel Cycling Academy).

Borsino dei Favoriti

***** Julian Alaphilippe
**** Greg Van Avermaet, Peter Sagan
*** Geraint Thomas, Primoz Roglic, Tom Dumoulin
** Tiesj Benoot, Tim Wellens, Jakob Fugslang, Adam Yates
* Gianni Moscon, Thibaut Pinot, Alexis Vuillermoz, Tom-Jelte Slagter, Alexey Lutsenko

Meteo Previsto Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2019

Soleggiato con qualche nuvola. Precipitazioni 10%. Umidità 51%. Vento fino a 18 km/h direzione E. Temperatura minima 10°C, massima 14°C.

Maggiori insidie Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2019

Il finale della tappa sarà sicuramente estremamente nervoso, con una salita che presenta tanti tratti pianeggianti e in cui inevitabilmente si farà gran velocità. Il gruppo inoltre arriverà forte di quasi tutte le sue unità ai piedi dell’asperità finale, con tutti i rischi che questo comporta.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2019

Cronotabella Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2019

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