Giro d’Italia 2026, Victor Campenaerts su Giulio Ciccone: “Ha chiesto almeno dieci volte se ci andava bene la sua fuga”

La tappa di Corno alle Scale al Giro d’Italia 2026 ha visto protagonista Giulio Ciccone. L’abruzzese ha più volte cercato di andare in fuga nella prima parte, ma senza riuscirci, lamentando poi un eccessivo controllo nei suoi confronti da parte della Decathlon CMA CGM. Lo scalatore italiano è riuscito comunque ad attaccare a circa 73 km dall’arrivo, sfruttando un breve strappo, per riportarsi in testa. L’epilogo però non è stato dei migliori, essendo stato ripreso da Felix Gall e Jonas Vingegaard a 1800 metri dal traguardo. Una fuga che per i piani della Visma | Lease a Bike sarebbe potuta andare in porto, ma la squadra francese ha deciso diversamente, per provare a vincere con il proprio capitano.

A spiegare le tattiche di gara e l’andamento della tappa è stato Victor Campenaerts, l’uomo di maggiore esperienza del team neerlandese, che in un’intervista a Sporza ha sottolineato: “Pensavamo di dare la tappa ai fuggitivi. Controllare la fuga ci avrebbe richiesto molte energie, ma il mio buon amico Oliver Naesen ha detto subito: Se non lo fate voi, lo facciamo noi”. Il connazionale della Decathlon CMA CGM avrebbe quindi spiegato chiaramente il loro piano, che è stato poi realizzato: “Non voglio dargli troppo merito, ma hanno fatto molto bene. Felix Gall è arrivato secondo, quindi penso che siano soddisfatti, perché altri hanno perso tempo”.

In questa dinamica di corsa, Ciccone avrebbe più volte chiesto a Campenaerts se la Visma si sarebbe messa ad inseguire o meno la fuga, per poter partire all’attacco: “È un peccato per i fuggitivi. Giulio è venuto a chiedere almeno dieci volte se andava bene per noi e ci andava bene. La Decathlon CMA CGM ha corso in pianura, noi ci siamo posizionati in salita”.

Sull’ascesa conclusiva di Corno alle Scale si sono mossi infatti anche i compagni di Vingegaard, visto il via libera del capitano per cambiare ritmo: “Jonas ha detto: ‘Ragazzi, mi sento benissimo’. È bravissimo e avevamo fiducia in lui. Anche Gall sta correndo in modo fantastico, ma forse è un cronoman un po’ meno dotato. Siamo fiduciosi che la cronometro ci gioverà. Siamo già in un ottimo secondo posto e ci avviamo verso il giorno di riposo con buone sensazioni”.

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