Vuelta a Burgos 2026, Giulio Pellizzari si prende l’ultima! Giulio Ciccone è 4°, la corsa è di Felix Gall
Battaglia all’ultimo metro alla Vuelta a Burgos 2026. Una tappa agrodolce per i colori azzurri visto che a trionfare sulla linea d’arrivo è Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – hansgrohe), mentre per la classifica generale il quarto posto non basta a Giulio Ciccone (Lidl-Trek) per superare Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che alla fine chiude davanti a lui sul traguardo odierno, conquistando la corsa. Lo scalatore marchigiano è abile a sfruttare la marcatura fra i tre pretendenti al successo, cogliendo l’attimo a poco più di 1500 metri dalla conclusione per poi resistere al ritorno degli altri favoriti e imporsi sul traguardo. Dietro di lui, Oscar Onley (Netcompany-Ineos) si prende la seconda posizione con una progressione all’interno dell’ultimo chilometro che tuttavia non basta per staccare definitivamente il leader, che rientra in vista del traguardo per chiudere il podio di giornata e conservare invece il gradino più alto in classifica generale, aggiudicandosi la corsa per cinque secondi su Onley e 12 su Ciccone che al momento dello sprint non ha trovato le energie per il cambio di ritmo, concludendo quarto, con due secondi di ritardo, venendo superato nel finale da Gall.
Il video dell’arrivo
5ª etapa | 🏁 Últimos metros coronando las #LagunasdeNeila
🥇 Giulio Pellizzari – @RBH_ProCycling
🥈 @OscarOnley – @NetcompanyINEOS
🥉 Felix Gall – @decathloncmacgmFelix Gall vencedor de la Vuelta a Burgos 2026
😍 Vuelta a #Burgos, toda una provincia por descubrir 💜 pic.twitter.com/dPh8rUoqxf
— Vuelta a Burgos (@VueltaBurgos) August 8, 2026
Il racconto della tappa
Sin dal via c’è grande bagarre e molti corridori provano ad avvantaggiarsi, rendendo i primi chilometri velocissimi e portando il gruppo a spezzarsi in due tronconi proprio a causa dell’alto ritmo. Nella prima parte, comprendente anche uomini di classifica come Enric Mas (Movistar), Oscar Onley (Netcompany Ineos) e Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), provano ulteriormente ad allungare Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Oliver Stockwell (Bahrain Victorious), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), ma questi sei vengono presto ripresi e, dopo 25 chilometri di gara, il plotone si ricompatta con il ricongiungimento della seconda metà.
Dopo una fase un po’ più tranquilla, una decina di uomini provano la sortita entrati negli ultimi 100 chilometri, ma il loro tentativo non dura molto. Maggior fortuna ha un drappello composto da Igor Arrieta e Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Davide Donati (Red Bull-Bora-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Jorge Arcas (Movistar), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team), Milan Vader (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jonathan Lastra (Euskaltel-Euskadi), Mathieu Burgaudeau e Baptiste Vadic (TotalEnergies), Urko Berrade e Nil Gimeno (Equipo Kern Pharma), che si avvantaggia ai -85 dall’arrivo e riesce a guadagnare un margine di circa un minuto.
Decathlon CMA CGM e Netcompany Ineos si portano subito in testa al grpupo per controllare il distacco, che resta stabile nella fase seguente. Avvicinandosi agli ultimi 50 chilometri davanti restano in 12 dopo una caduta di Eulálio e Jasch e un problema meccanico di Lastra, tutti riassorbiti dal plotone.
Gli ultimi attaccanti vengono ripresi a 3,6 chilometi dall’arrivo dal ritmo Decathlon CMA CGM, che riduce il gruppo a meno di venti corridori. A 3 chilometri dalla conclusione il leader Felix Gall piazza la sua accelerazione e con lui restano solo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Oscar Onley (Netcompany-Ineos), con il leader che tiene alto il ritmo fino a due chilometri dall’arrivo, senza riuscire a fare la differenza sui due rivali. Quando lo scalatore austriaco si rialza l’andatura cala e rientrano Enric Mas (Movistar), Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – hasgrohe) e Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling). Pellizzari prova subito uno scatto, ma gli altri seguono e il ritmo torna nuovamente a calare, con Ciccone che finisce per restare davanti, mentre gli altri non vogliono passare.
Questo permette il rientro di Pablo Torres (UAE Team Emirates XRG), che rientrando decisamente più veloce prova subito a proseguire la sua azione, seguito dal solo Pellizzari. Il marchigiano resta a ruota per qualche centinaia di metri prima di rilanciare a sua volta restando al comando a 1300 metri dall’arrivo. Dietro di lui si continuano a sorvegliare e si crea un buco che gli consente poi di resistere alla progressione di Oscar Onley nell’ultimo chilometro. Il britannico alza il ritmo e inizialmente resta con il solo Ciccone, ma Gall si gestisce bene e riesce a rientrare nel finale, staccando anche l’abruzzese, che nello sprint perde così il podio di giornata ma anche la possibile vittoria finale, visto che tutto si decide per una questione di secondi e di abbuoni.
Risultato e Classifiche Tappa 5 Vuelta a Burgos 2026
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