Presentazione Percorso e Favoriti Giro del Lussemburgo 2026

Da mercoledì 16 settembre a domenica 20 si disputerà il Giro del Lussemburgo 2026. Ormai un classico appuntamento della tarda estate, con il Granducato che si candida a essere una sorta di prova generale in vista dei Mondiali di Montreal e, a seguire, degli Europei di Ljubljana. Più di 700 chilometri in cinque giornate, con all’interno anche una prova a cronometro, che andranno a incoronare l’erede di Brandon McNulty, vincitore dell’ultima edizione. Delle diciassette squadre al via della corsa, sette saranno del circuito WorldTour, con tre Professional, sei Continental e la Nazionale locale a comporre un gruppo con all’interno diversi nomi interessanti.
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Albo d’Oro recente Giro del Lussemburgo
2025 MCNULTY Brandon
2024 TIBERI Antonio
2023 HIRSCHI Marc
2022 SKJELMOSE Mattias
2021 ALMEIDA Joao
2020 ULISSI Diego
2019 HERRADA Jesus
2018 PASQUALON Andrea
2017 VAN AVERMAET Greg
2016 LAMMERTINK Maurits
Percorso Giro del Lussemburgo 2026
Il Giro del Lussemburgo mette subito a dura prova le gambe dei corridori. La corsa si apre con una tappa di 157,5 chilometri con partenza e arrivo nella città di Lussemburgo, molto nervosi. Tre salite di media difficoltà nella prima parte di gara, Montée du Niklosbierg (4,5 km al 6,1%), Côte de Bourscheid (3,6 km al 7,2%) e Côte de Eschdorf (2,8 km al 8,4%), per scaldarsi in vista di un finale ostico, con la Côte de Stafelter, 2400 km al 7%, scollinata quando mancheranno meno di 10 chilometri da percorrere e lo strappo finale verso il traguardo di 500 metri al 9%, adatto ai corridori esplosivi.
La seconda tappa, da Niederkorn a Junglinster è un costante sali e scendi per 166,8 chilometri, lungo i quali si dovranno superare i GPM di Wuermer Mauer (1,6 km al 7,1%), Montée de Berdorf (4,1 km al 5%) e Montée de Waldbillig (2 km al 4,5%). Sono salite brevi, ma che si faranno sentire nel finale, nel quale bisognerà affrontare due giri e mezzo di un circuito che, a sua volta, proporrà due brevi strappi che potrebbero fare da trampolino di lancio per un attacco vincente.
Si riparte poi da Wiltz per 179,6 chilometri per raggiungere Diekirch, con un circuito conclusivo tutt’altro che scontato. Dopo una prima parte già piuttosto mossa, con due passaggi sul Montée um Knupp (1,8 km al 6,8%) e il Montée de Knaphoscheid (2,7 km al 6.3%), i corridori dovranno affrontare in sequenza il Montée de Haemerich (1,6 km à 5,7%) e il Montée de Seitert (1,2 km al 6,9%), da ripetere rispettivamente per tre e due volte all’interno del circuito finale. Di fatto gli ultimi 30 chilometri sono un costante sali e scendi e chi vuol puntare a guadagnare in classifica avrà margine per far la differenza.
I giochi della generale, verosimilmente, si faranno al quarto giorno di gara. 20,4 chilometri di cronometro individuale, con partenza e arrivo a Ettelbruck. Non è un tracciato per specialisti, ci sono un paio di strappi ripidi, uno a inizio crono con punte anche al 10% per 800 metri e uno nel finale, che potrebbero render complessa l’interpretazione della prova. E l’ultimo giorno si torna nella capitale Lussemburgo, dopo 177 chilometri con partenza da Mersch. Lungo il percorso si dovranno superare Côte de Nommern (2,8 km al 5,1%), Montée de Gralingen (2,7 km al 6%), Côte de Kautenbach (4,6 km al 4,5%) e Côte de Misärshaff (2,2 km al 6,3%), ma chi avrà ancora energia nelle gambe potrà provare a far saltare il banco nel circuito finale, caratterizzato due brevi (ma impegnativi) strappi, l’ultimo dei quali terminerà a un chilometro dal traguardo.
Tappe Giro del Lussemburgo 2026
Tappa 1 (16/09): Luxembourg-Knuedler – Luxembourg-Fëschmaart (157,5 km)
Tappa 2 (17/09): Differdange/Niederkorn – Junglinster (166,8 km)
Tappa 3 (18/09): Wiltz – Diekirch (179,6 km)
Tappa 4 (19/09): Ettelbruck – Ettelbruck (20,4 km – cronometro)
Tappa 5 (20/09): Mersch – Luxembourg-Limpertsberg (177 km)
Favoriti Giro del Lussemburgo 2026
Il nome di spicco al via è indubbiamente quello di Mathieu van der Poel (Alpecin – Premier Tech) che ha scelto questa corsa per prepararsi al Mondiale, a differenza di molti colleghi che hanno optato per essere già in Canada con i due GP. Il neerlandese torna a correre su strada dopo il Tour de France, avendo fatto una parentesi, poco fortunata, in Mountain Bike. Questa corsa servirà quindi principalmente per affinare la condizione, ma considerando il percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche avrà la possibilità di conquistare il successo finale, oltre che anche diverse vittorie parziali. In suo supporto ci sarà poi Emiel Verstrynge, protagonista delle classiche di inizio stagione e possibile alternativa al neerlandese assieme anche al giovane e talentuoso Senna Remijn.
Tra i team di riferimento ci sarà poi la Visma | Lease a Bike, che schiera una coppia di alto livello. Partiamo da Per Strand Hagenes reduce da un ottimo Tour de France e che in stagione ha chiuso proprio alle spalle di Van der Poel in una classica di assoluto livello come l’E3 dimostrando di poter dire la sua sui muri. Il percorso sembra quindi molto adatto anche al norvegese, ma in squadra ci sarà anche Davide Piganzoli. L’italiano è stato grande protagonista come gregario in questa stagione, prima al Giro d’Italia e poi al Tour, ma si è tolto anche la soddisfazione di vincere la La Route d’Occitanie. L’assenza di grandi salite potrebbe penalizzarlo, ma resta comunque uno dei nomi da considerare. È inoltre da tenere in considerazione Timo Kielich, che però arriva a questa gara con alcuni punti di domanda dopo una stagione tormentata.
Due buone carte anche per la Soudal Quick-Step. Il punto di riferimento per la classifica dovrebbe essere Andrea Raccagni Noviero, che in questa stagione ha fatto il salto di qualità, riuscendo a lottare con i migliori nei percorsi mossi. Dopo le buone prestazioni al Giro d’Italia, ha corso da protagonista il Giro di Germania, chiudendo quarto in classifica e poi ha gareggiato anche in Canada. La forma quindi c’è e potrà dire la sua. Da un giovane talento ad un veterano del gruppo, come Jasper Stuyven, anche lui brillante in questo mese, con il terzo posto in generale al Tour of Britain. Il belga sa sempre farsi trovare pronto nel momento chiave e ci aspettiamo quindi di vederlo protagonista anche qui.
La UAE Team Emirates XRG punta invece sui giovani spagnoli Igor Arrieta e Adrià Pericas. Partiamo da Arrieta, che corso molto in questa stagione, dimostrando di poter fare la differenza su percorsi mossi, con la rocambolesca vittoria a Potenza al Giro d’Italia e poi molti piazzamenti. La sua resistenza e il suo spunto veloce potrebbero quindi adattarsi bene a questo percorso. Buoni riscontri arrivati anche da Pericas, che però è uno scalatore più puro e quindi avrà bisogno di tappe rese dure dal ritmo per riuscire ad emergere. Oltre a loro ci sarà anche l’esperto Nils Politt, che è tornato al successo al Tour of Britain e può reggere bene sugli strappi.
Reduce da un’ottima settimana nelle classiche italiane è Mikkel Frølich Honoré (EF Education-EasyPost), che ha chiuso al sesto posto il Giro della Toscana e al terzo il Memorial Marco Pantani. Il danese è un corridore resistente che sa anche ben gestirsi nelle breve corse a tappe, quindi potrà cogliere un risultato importante, ma attenzione anche al compagno di squadra Lukas Nerurkar. Riscontri positivi nelle ultime corse anche per Nicolas Breuillard (TotalEnergies), quinto al Czech Tour dopo un Tour de France in cui aveva dato buoni segnali, soprattutto nelle tappe mosse, e per i compagni di squadra Pierre Thierry e Thomas Gachignard.
Nella Decathlon CMA CGM presente Antoine L’Hote, giovane che sta facendo molto bene alla prima stagione da professionista, e Aurélien Paret-Peintre, che lo scorso anno chiuse ottavo nella generale. Altro corridore francese da tenere in considerazione è Axel Mariault (CIC Pro Cycling Academy) che sta vivendo la stagione migliore della sua carriera e ha fatto sempre bene in classifica nelle brevi corse a tappe. Per la Lidl – Trek ci saranno Bauke Mollema e Søren Kragh Andersen, che hanno ottenuto rispettivamente il terzo posto al Giro d’Austria e il quinto al Giro di Danimarca, oltre ad Andrea Bagioli. Infine la Modern Adventure Pro Cycling punterà su Leo Hayter, reduce dal quinto posto al Tour Nouvelle-Aquitaine.
Borsino Favoriti Giro del Lussemburgo 2026
***** Mathieu van der Poel
**** Andrea Raccagni Noviero, Davide Piganzoli
*** Mikkel Frølich Honoré, Per Strand Hagenes, Jasper Stuyven
** Igor Arrieta, Søren Kragh Andersen, Antoine L’Hote, Emiel Verstrynge
* Nicolas Breuillard, Bauke Mollema, Aurélien Paret-Peintre, Nils Politt, Senna Remijn
Cacciatori di tappe Giro del Lussemburgo 2026
Tutte le tappe di questa edizione presentano un percorso mosso e quindi i contendenti per le vittorie parziali saranno principalmente i nomi citati in precedenza. A questi si aggiungono alcuni buoni velocisti resistenti come Mathieu Kockelmann (Lussemburgo), Marijn van den Berg (EF Education-EasyPost) e Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM). Per la cronometro individuale presente attenzioni poi ad uno specialista come Julius Johansen (UAE Team Emirates XRG) che ha centrato due vittorie alla Volta a Portugal.
Punti UCI Giro del Lussemburgo 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 250 | 1 | 25 |
| 2 | 170 | 2 | 15 |
| 3 | 140 | 3 | 10 |
| 4 | 120 | 4 | 5 |
| 5 | 100 | 5 | 3 |
| 6 | 80 | ||
| 7 | 70 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 50 | ||
| 10 | 40 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 20 | ||
| 13 | 10 | ||
| 14 | 10 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-25 | 6 | ||
| 26-30 | 5 | ||
| 31-40 | 3 |
Altimetrie e Planimetrie Giro del Lussemburgo 2026
Tappa 1 (16/09): Luxembourg-Knuedler – Luxembourg-Fëschmaart (157,5 km)
Tappa 2 (17/09): Differdange/Niederkorn – Junglinster (166,8 km)
Tappa 3 (18/09): Wiltz – Diekirch (179,6 km)
Tappa 4 (19/09): Ettelbruck – Ettelbruck (20,4 km – cronometro)
Tappa 5 (20/09): Tappa 5 (20/09): Mersch – Luxembourg-Limpertsberg (177 km)
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