Presentazione Percorso e Favoriti Il Giro d’Abruzzo 2026
Dal 15 al 18 settembre va in scena Il Giro d’Abruzzo 2026. La corsa a tappe italiana cambia quindi di collocazione nel calendario dopo che le prime due edizioni della rinascita targata RCS Sport si sono svolte a metà aprile, andando così a inserirsi tra le altre gare nostrane di questo intenso periodo e a comporre una settimana di interessanti appuntamenti nel Centro-Sud Italia. In programma ci sono quattro tappe dai percorsi quasi sempre piuttosto movimentati, viste le caratteristiche territoriali della regione, dove a darsi battaglia per succedere nell’albo d’oro a Georg Zimmermann saranno i corridori di una compagine WorldTour, otto Professional e undici Continental, comprese tre formazioni di sviluppo di squadre della massima divisione.
HASHTAG UFFICIALE: #IlGirodAbruzzo
Albo d’Oro recente Il Giro d’Abruzzo
2025 ZIMMERMANN Georg
2024 LUTSENKO Alexey
2008-2023 Non disputato
2007 ASCANI Luca
2005-2006 Non disputato
2004 KUCHINSKY Aleksandr
2003 MASON Oscar
2002 KUCHINSKY Aleksandr
2001 DI LUCA Danilo
2000 DE PAOLI Daniele
Percorso Il Giro d’Abruzzo 2026
Si parte con una tappa subito piuttosto importante in ottica classifica generale e che, attraverso 155 chilometri e più di 2500 metri di dislivello, porterà i corridori da Cupello a Casalincontrada. Dopo un inizio abbastanza semplice che vedrà il gruppo costeggiare anche il Mar Adriatico su strada per lo più pianeggiante o leggermente ondulata, il percorso comincerà a puntare all’insù trascorsi 65 chilometri dal via e si affronterà la salita (8,8 km al 6,2%, max. 14%) verso lo sprint intermedio di Montelapiano, che altro non è che la prima parte del GPM del Colle dei Ferrari. Dopo un breve tratto in contropendenza, infatti, si tornerà a salire per altri 9600 metri al 4,5% (max. 10%), per poi percorrere più di 30 chilometri di discesa e una ventina di falsopiano più o meno duro fino a Guardiagrele. Qui mancheranno 15 chilometri al traguardo, in gran parte di discesa a eccezione dello strappo finale di 2400 metri al 7,7% (max. 15%), dove gli scalatori maggiormente esplosivi potranno fare la differenza per andare a prendersi la prima maglia di leader della corsa.
Piuttosto movimentata anche la seconda frazione, che prenderà il via da Popoli Terme e proporrà un tracciato per lo più in lieve ascesa già nei primi 30 chilometri, esauriti i quali si scalerà il GPM di Forcella di Acciano (4,7 km al 9,6%, max. 12%). Seguiranno discesa e un tratto di fondovalle prima di una nuova difficoltà altimetrica, un’irregolare salita di una quindicina di chilometri verso Corvara, dopo la quale il percorso si manterrà abbastanza ondulato affrontando un tratto all’insù di circa 5000 metri che porterà a Nocciano (dove sarà posto il traguardo volante) e lo strappo di Rosciano. Entrando negli ultimi 20 chilometri la strada tornerà a salire e lo farà, senza pendenze proibitive, quasi costantemente fino all’arrivo, passando dal GPM di Scagnano (11,7 km al 3,9%, max. 8%) prima di un leggero falsopiano finale che si concluderà al traguardo di Caramanico Terme, 143 chilometri dopo il via.
La terza giornata di gara sarà invece la più semplice di questa edizione e avrà buone possibilità di concludersi in volata, dato che la principale difficoltà in programma arriverà subito dopo la partenza da Oricola-Piana del Cavaliere. Si tratta del pedalabile Valico Colle Civitella, scollinato dopo 17,6 chilometri dal via, al quale seguiranno una sessantina di chilometri abbastanza tranquilli e interrotti solo da un paio di lievi ascese lungo la piana del Fucino. Ai -80,6 dalla conclusione si entrerà quindi nel circuito finale di 27,7 chilometri che, percorso già in gran parte una prima volta con anche il transito allo sprint intermedio di Gioia dei Marsi, dovrà essere affrontato interamente in due occasioni dopo il primo passaggio sulla linea d’arrivo di San Benedetto dei Marsi. Tale anello non offrirà particolari asperità se non un paio di dolci saliscendi, ma gli ultimi 1800 metri saranno in leggero falsopiano, dunque i velocisti dovranno fare attenzione a non iniziare troppo presto lo sprint.
La corsa si chiuderà con una tappa molto insidiosa di 182 chilometri da Silvi a Controguerra che, soprattutto nel finale, potrà dare spazio ad attacchi e tentativi per ribaltare la classifica generale. La strada punterà già in partenza all’insù e lo farà per una dozzina di chilometri, seguiti da altrettanti di discesa prima di un lungo falsopiano di 35 chilometri che si concluderà al traguardo volante di Santuario di San Gabriele. Da qui si aprirà un tratto di una quarantina di chilometri ricco di saliscendi e brevi strappi, mentre i successivi 30, divisi tra discesa e un tratto di fondovalle, porteranno all’ingresso del circuito finale, lungo 29,9 chilometri e da ripetere interamente per quasi due volte. La prima parte di questo anello sarà per lo più in discesa, mentre nella seconda si affronteranno (in due occasioni) le salite consecutive di Colonnella (6,6 km al 4,3%, con punta del 18% poco prima dello scollinamento) e Controguerra, breve rampa di 1900 metri al 4,5% (max. 8%) in cima alla quale sarà posto l’arrivo e si conoscerà il vincitore del Giro d’Abruzzo 2026.
Tappe Il Giro d’Abruzzo 2026
Tappa 1 (15/09): Cupello – Casalincontrada (155 km)
Tappa 2 (16/09): Popoli Terme – Caramanico Terme (143 km)
Tappa 3 (17/09): Oricola-Piana del Cavaliere – San Benedetto dei Marsi (159 km)
Tappa 4 (18/09): Silvi – Controguerra (182 km)
Favoriti Il Giro d’Abruzzo 2026
Tra i corridori più in forma del momento c’è Alessandro Fancellu (MBH Bank CST Telecom Fort), che possiede le qualità per trovare la vittoria in classifica generale. Il classe 2000 ha fatto bene nella settimana di classiche italiane, con un quinto posto sia Giro di Toscana che al GP Larciano. Oltre a questo in stagione si è sempre piazzato tra i migliori nelle breve corse a tappe e la vittoria nell’ultima frazione al Czech Tour, la prima da professionista, potrebbe avergli dato la consapevolezza giusta di poter lottare con i migliori.
Sulla carta i rivali più accreditati saranno due corridori francesi. Partiamo da Mathys Rondel (Tudor), anche lui brillante nelle classiche della scorsa settimana e sopratutto già affermato ad livelli in classifica generale. Bisogna infatti sottolineare l’undicesimo posto al Giro d’Italia, più i tanti piazzamenti nella prima parte di stagione, che lo hanno consacrato come un ottimo scalatore. Discorso analogo per il connazionale Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS), che però deve ancora tornare in forma. Infatti dopo aver chiuso il Tour de France ha corso solo il Memorial Pantani, senza portarlo a termine. Le sue carateristiche si adatanno perfettamente al percorso e potrebbe fare la differenza sui brevi strappi finali, ma andrà valutato il suo adattamento ai ritmi subito alti.
Arriva dal secondo posto al Memorial Pantani e appare in costante crescita Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta). Un corridore che su percorsi mossi ma non eccessivamente duri sa fare la differenza e quindi potremmo vederlo protagonista di una perfomance complessiva. Da un giovane talento, ad un veterano assoluto come Diego Ulissi (XDS Astana), che fu sesto nel 2024, e può sicuramente dire ancora la sua in questa corsa e avrà al suo fianco anche Nicola Conci, che potrebbe fare bene. Altro italiano con un’immensa esperienza in gruppo è Domenico Pozzovivo (Solution Tech-Nippo-Rali), che, nonostante l’età, continua a essere protagonista e va quindi tenuto sempre in considerazione per la classifica. Attenzione però anche al compagno di squadra Santiago Umba, che ha fornito buone prove in salite negli ultimi mesi.
Doppia carta per la classifica per la Bardiani CSF 7 Saber che schiera Filippo Turconi, brillante quarto al Czech Tour, ma anche Alex Tolio, più volte piazzato in top10 nelle classifiche di questa stagione. Due carte da giocare anche per il Team UKYO, con Simone Raccani e Nicolò Garibbo, reduci dai successi finali rispettivamente del Giro d’Armenia e del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia. Sarà poi presente un veterano come Wout Poels (Unibet Rose Rockets), che per esperienza e palmarès va sempre tenuto in considerazione, oltre agli spagnoli Jan Castellon (Caja Rural – Seguros RGA) e Xabier Berasategi (Euskaltel – Euskadi).
Borsino dei Favoriti Il Giro d’Abruzzo 2026
***** Alessandro Fancellu
**** Mathys Rondel, Kévin Vauquelin
*** Ludovico Crescioli, Wout Poels, Diego Ulissi
** Jan Castellon, Nicolò Garibbo, Domenico Pozzovivo, Santiago Umba
* Xabier Berasategi, Nicola Conci, Simone Raccani, Alex Tolio, Filippo Turconi
Cacciatori di Tappe Il Giro d’Abruzzo 2026
Saranno poi diversi i cacciatori di tappe pronti a conquistare un successo parziale, a partire da Dorian Godon (Netcompany INEOS) il velocista che, tra quelli presenti, ha fatto meglio in questa stagione al massimo livello, ottenendo quattro vittorie WorldTour. Il francese è resistente e potrà dire la sua al meglio nelle tappe anche leggermente mosse. Altro grande protagonista stagionale è Tommaso Dati (Team UKYO), che è in grando di competere con il transalpino per il successo, e potrà contare anche sul compagno Federico Iacomoni.
Altro velocista di grande spessore è Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA), che andrà a caccia del primo successo stagionale dopo aver dimostrato di poter ancora lasciare il segno negli sprint. Altri possibili protagonisti sono Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber), Tommaso Bessega (Polti VisitMalta), Davide Persico (MBH Bank CST Telecom Fort), Nicolò Arrighetti (General Store – Essegibi – F.Lli Curia), Riccardo Lorello (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e Kasper Andersen (Swatt Club).
Punti UCI Il Giro d’Abruzzo 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA | PUNTI UCI |
| 1 | 125 | 1 | 14 |
| 2 | 85 | 2 | 5 |
| 3 | 70 | 3 | 3 |
| 4 | 60 | ||
| 5 | 50 | ||
| 6 | 40 | ||
| 7 | 35 | ||
| 8 | 30 | ||
| 9 | 25 | ||
| 10 | 20 | ||
| 11 | 15 | ||
| 12 | 10 | ||
| 13 | 5 | ||
| 14 | 5 | ||
| 15 | 5 | ||
| 16-25 | 5 |
Altimetrie e Planimetrie Il Giro d’Abruzzo 2026
Tappa 1 (15/09): Cupello – Casalincontrada (155 km)
Tappa 2 (16/09): Popoli Terme – Caramanico Terme (143 km)
Tappa 3 (17/09): Oricola-Piana del Cavaliere – San Benedetto dei Marsi (159 km)
Tappa 4 (18/09): Silvi – Controguerra (182 km)
| Crea la tua Fantasquadra per il Giro d'Abruzzo 2026: montepremi minimo di 150€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |






