© Scheldeprijs

Presentazione Percorso e Favoriti Scheldeprijs 2021

Dopo l’inedita edizione autunnale del 2020, lo Scheldeprijs 2021 torna a disputarsi nella sua consueta data. Corsa tradizionalmente favorevole agli sprinter, tanto che gli organizzatori non esitano a definirla il “mondiale dei velocisti”, mercoledì 7 aprile la classica belga vedrà dunque sfidarsi ancora una volta alcune delle migliori ruote veloci del mondo su un percorso che, come sempre, non proporrà alcuna asperità. Gara più antica a svolgersi nelle Fiandre (quest’anno vengono toccate le 109 edizioni), nel corso dei decenni ha visto imporsi i più importanti corridori locali (come Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck, Freddy Maertens e Tom Boonen) ma anche numerosi velocisti stranieri, compresi gli italiani Mario Cipollini e Alessandro Petacchi, il britannico Mark Cavendish e i tedeschi Erik Zabel e Marcel Kittel, il cui nome compare nell’albo d’oro per ben cinque volte.

ORARIO DI PARTENZA: 12:45
ORARIO D’ARRIVO (PREVISTO): 16:50-17:12
DIRETTA TV: 15:00-17:00 Eurosport 2 / 15:30-17:30 Eurosport Player
HASHTAG UFFICIALE: #SP21

Albo d’oro recente Scheldeprijs

2020 EWAN Caleb
2019 JAKOBSEN Fabio
2018 JAKOBSEN Fabio
2017 KITTEL Marcel
2016 KITTEL Marcel
2015 KRISTOFF Alexander
2014 KITTEL Marcel
2013 KITTEL Marcel
2012 KITTEL Marcel
2011 CAVENDISH Mark

Percorso Scheldeprijs 2021

Terneuzen – Schoten (194 km)

Se a livello altimetrico il percorso si presenterà come sempre completamente pianeggiante, a livello planimetrico il tracciato della gara tornerà quest’anno ad essere simile a quello del 2018 e del 2019, dopo che le restrizioni dello scorso ottobre per la pandemia di coronavirus avevano costretto gli organizzatori a rivedere l’itinerario della corsa. Come nelle due edizioni sopracitate, infatti, la partenza sarà fissata nuovamente a Terneuzen, nei Paesi Bassi, con i corridori che percorreranno i primi 70 chilometri in territorio neerlandese, più precisamente in Zelanda, dove bisognerà prestare attenzione soprattutto al vento, spesso particolarmente forte in questa zona. Una volta superato il confine, sfiorando il porto di Anversa, il gruppo non si dirigerà subito verso Schoten, dove è posto il traguardo, ma devierà per qualche chilometro toccando i comuni di Brasschaat e Brecht prima di puntare verso la località d’arrivo.

Entrati poi nel circuito finale di 16,7 chilometri, da ripetere per quattro volte, i corridori transiteranno sul traguardo una prima volta a poco meno di 50 chilometri dalla conclusione. Sebbene presenti una lunghezza leggermente inferiore a quello dello scorso anno, il circuito tornerà però a proporre il tratto di pavé di Broekstraat, lungo 1700 metri, che comunque non costituirà un particolare ostacolo e che verrà affrontato per l’ultima volta quando mancheranno circa 8,5 chilometri all’arrivo. Infine, a parte una rotonda ai -300 metri, l’ultima difficoltà che i corridori incontreranno sarà una curva a gomito a 2200 metri dal traguardo, mentre il finale sarà quasi totalmente in rettilineo e favorirà la preparazione della volata alle squadre dei velocisti.

Favoriti Scheldeprijs 2021

Se le previsioni di vento forte, pioggia e, addirittura, neve dovessero essere confermate, la corsa potrebbe risultare più selettiva di quanto avviene solitamente; in tal caso, oltre ai velocisti, anche gli uomini da classiche dovrebbero essere presi in considerazione per la vittoria. Tuttavia, sono molti anni che non si assiste ad uno scenario diverso dalla volata di gruppo, dunque gli sprinter rimangono comunque i favoriti principali per il successo finale. Tra questi, il maggiore indiziato ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Schoten è sicuramente Sam Bennett (Deceuninck-QuickStep), ormai re (quasi) incontrastato delle volate, che potrà contare ancora una volta su una squadra che raramente fallisce nella preparazione dello sprint. Corridori come Shane Archbold, e Michael Morkov saranno fondamentali per lui nel finale, senza dimenticare Mark Cavendish, che potrebbe anche sostituirsi all’irlandese in caso di necessità, sebbene l’ex campione del mondo non sia dotato più di quello spunto veloce che in passato gli ha permesso di trionfare su questo arrivo per tre volte, nel 2007, nel 2008 e nel 2011.

Uno dei rivali principali della Maglia Verde dell’ultimo Tour de France potrebbe essere Tim Merlier (Alpecin-Fenix), che negli ultimi due anni è migliorato sempre più in volata, tanto da potersela ormai giocare con i migliori velocisti del mondo. Vincitore di tre corse in questo inizio di stagione, il 28enne ha già sfiorato il podio in questa gara nel 2020, terminando al quarto posto davanti a quello che ora è un suo compagno di squadra, Jasper Philipsen, anche lui da tenere assolutamente in considerazione per il successo dopo la seconda piazza ottenuta alla Bruges-De Panne proprio alle spalle di Bennett. La gara belga di due settimane fa non aveva invece visto protagonista Arnaud Demare (Groupama-FDJ), che dopo un inizio di 2021 non facile è tornato a gioire giusto domenica scorsa, a La Roue Tourangelle, palesando una forma in crescita che, insieme all’iniezione di morale dovuta alla vittoria, potrebbe portarlo a lottare per il gradino più alto del podio.

Tra i molti velocisti di valore al via che possono ambire al successo finale non possono essere sottovalutati due corridori come Pascal Ackermann (Bora-hansgrohe) e Cees Bol (Team DSM). Il tedesco quest’anno è ancora a secco, ma conoscendo le sue qualità è solo questione di tempo prima che torni ad alzare nuovamente le braccia al cielo; non è escluso, dunque, che ciò possa avvenire già in questa gara, che a ottobre l’aveva visto concludere in seconda posizione prima della squalifica per volata irregolare. Il neerlandese, invece, il mese scorso ha vinto una tappa alla Parigi-Nizza, ma manca di un po’ di regolarità, che è ciò che potrebbe permettergli di fare quel salto di qualità al quale è atteso da tempo. Non mancheranno, poi, gli italiani, che potrebbero risultare protagonisti grazie al campione europeo Giacomo Nizzolo (Qhubeka Assos), che si è messo in mostra nelle classiche del Nord sfiorando la vittoria alla Gand-Wevelgem, e Elia Viviani (Cofidis), tornato di recente al successo alla Cholet-Pays de la Loire ma che deve fare i conti con qualche acciacco fisico conseguente alla caduta alla Dwars Door Vlaanderen.

Oltre a Demare, si presenta piuttosto folta la pattuglia di sprinter francesi alla partenza che potrebbero ottenere un buon risultato. Tra questi, ovviamente, il più importante è Nacer Bouhanni (Arkea-Samsic) che, al di là delle polemiche per la volata sul traguardo di Cholet di dieci giorni fa, ha conquistato ottimi piazzamenti in questo inizio di stagione, ma è ancora a secco di vittorie. Stesso discorso anche per i connazionali Bryan Coquard (B&B Hotels p/b KTM), che pochi mesi fa è stato terzo qui allo Scheldeprijs, e Marc Sarreau (Ag2r Citroën). Qualche risultato interessante l’ha ottenuto anche Hugo Hofstetter (Israel Start-Up Nation), che in squadra potrà contare anche su altre ruote veloci come Rudy Barbier, Tom Van Asbroeck e Davide Cimolai.

Più di questi ultimi, comunque, ci si aspetta un buon risultato da corridori che hanno già concluso questa gara sul podio almeno una volta, come Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), vincitore nel 2015, che potrebbe dire la sua soprattutto in caso di gara dura a causa delle condizioni meteo, e Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie), terzo (poi secondo dopo la squalifica di Ackermann) nel 2020, reduce però da un avvio di stagione un po’ in ombra. Non sarà invece al via chi l’anno scorso qui ha trionfato, ovvero Caleb Ewan, con la Lotto Soudal che si dovrà dunque affidare a John Degenkolb, che tuttavia, come Kristoff, dovrebbe aver bisogno di una corsa maggiormente selettiva per potersi imporre.

Infine, partono in seconda fila uomini veloci come Danny Van Poppel e Riccardo Minali (Intermarché-Wanty-Gobert), Alberto Dainese (Team DSM), Timothy Dupont (Bingoal Pauwels Sauces WB), Max Walscheid (Qhubeka Assos), Pierre Barbier e Eduard Grosu (Delko), Kristoffer Halvorsen (Uno-X Pro Cycling), Luca Mozzato (B&B Hotels p/b KTM) e Lorrenzo Manzin (Total Direct Energie), mentre in caso di gara dura potrebbero spiccare corridori da classiche quali Nils Politt (Bora-hansgrohe), Florian Senechal (Deceuninck-QuickStep), Dimitri Claeys (Qhubeka Assos) e Edvald Boasson Hagen (Total Direct Energie).

Borsino dei Favoriti Scheldeprijs 2021

***** Sam Bennett
**** Tim Merlier, Arnaud Demare
*** Pascal Ackermann, Cees Bol, Giacomo Nizzolo
** Elia Viviani, Nacer Bouhanni, Jasper Philipsen, Alexander Kristoff
* Niccolò Bonifazio, Bryan Coquard, John Degenkolb, Marc Sarreau, Hugo Hofstetter

Meteo Scheldeprijs 2021

Pioggia e neve. Precipitazioni: 80%. Umidità relativa: 68%. Vento: fino a 29 km/h in direzione SE. Temperature previste: minima -1° C, massima 6° C.

Altimetria e Planimetria Scheldeprijs 2021

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