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Giro d’Italia 2022, Egan Bernal commenta le salite: “Sarà duro, bellissimo da vedere e da fare”

Egan Bernal reagisce alla presentazione delle sei tappe di montagna del Giro d’Italia 2022. Il campione uscente commenta le giornate più impegnative di una edizione che prevede quattro arrivi in salita (senza contare alcune frazioni intermedie), ma un gran numero di giornate insidiose. Per i grandi scalatori come lui ci sarà comunque spazio per mettersi in mostra, con la necessità di farsi trovare pronti sin dai primissimi giorni di corsa vista la presenza dell’Etna già alla quarta tappa, la prima in Italia. Un crescendo rossiniano che poi vedrà ben quattro tappe di montagna concentrate tra le 15ª e la 20ª tappa. Senza ancora anticipare nulla riguardo la sua partecipazione, che in realtà al momento appare esclusa, il colombiano della Ineos Grenadiers appare comunque soddisfatto di quello che potrebbe eventualmente aspettarlo.

“Con queste sei tappe di alta montagna è chiaro che anche il Giro d’Italia 2022 sarà duro. Già il primo arrivo in salita, quello sull’Etna, sarà importante e potrebbe tagliare fuori dalla lotta per la Maglia Rosa chi non si farà trovare al 100%. Poi ci saranno salite mitiche come il Mortirolo dove grandi campioni hanno scritto pagine importanti, come Pantani e tanti altri. Sarà un Giro bellissimo da vedere e da fare, e le sei tappe di montagna risulteranno decisive per la classifica generale”.


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