Scheldeprijs 2020, la Bora-hansgrohe non ci sta: “La giuria ha giudicato male, è stato un incidente di gara”

La Bora – hansgrohe non ha preso bene la squalifica inflitta a Pascal Ackermann al termine dello Scheldeprijs 2020. Il velocista tedesco, che aveva chiuso al secondo posto alle spalle del vincitore Caleb Ewan, è stato retrocesso dalla giuria in seguito alla caduta che si è verificata negli ultimi metri prima dello sprint. I giudici di corsa hanno giudicato il corridore responsabile della caduta di August Jensen (Riwal-Readynez) che colpendo la sua ruota posteriore ha poi innescato la carambola che ha coinvolto altri corridori.

Ma la formazione tedesca non ha accettato la decisione dei giudici: “Questo episodio è stato chiaramente giudicato male dalla giuria – ha spiegato il direttore sportivo Steffen Radochla – Pascal ha trovato un buco e ha lanciato il suo sprint senza toccare nessun corridore. Sfortunatamente, un corridore ha toccato la sua ruota posteriore ed è caduto. Ma questo è stato un incidente di gara che vediamo abbastanza spesso. a mio avviso questa è semplicemente una decisione sbagliata. È un peccato per Pascal ma anche per tutti gli altri ragazzi perché hanno fatto un ottimo lavoro oggi nel finale”.

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