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Jumbo-Visma, Wout van Aert sul premio Flandrien 2019: “Non me l’aspettavo ma è una motivazione in più per recuperare più in fretta”

La stagione 2019 di Wout van Aert si è conclusa con la vittoria del premio Flandrien 2019. Il corridore belga, che si sta ancora riprendendo dalle conseguenze della caduta durante la cronometro di Pau del Tour de France 2019, è stato certamente una delle sorprese più belle della stagione appena conclusa. Infatti, al suo primo anno in una formazione World Tour, la Jumbo-Visma, ha dimostrato ottime doti sia a cronometro, con le vittorie al Giro del Delfinato e del Campionato Nazionale Belga, che nello spunto veloce, come dimostra la vittoria ottenuta nella decima tappa del Tour de France.

Questo trofeo è speciale perché sono i corridori che eleggono il vincitore – ha detto il 25enne belga a margine della cerimonia di premiazione – speravo segretamente di vincere ma, per me il grande favorito era Philippe Gilbert, che ha vinto la Parigi-Roubaix. Non me lo aspettavo, penso di aver vinto grazie soprattutto alle mie prestazioni di un mese, da metà giugno a metà luglio. La mia primavera è stata bellissima, ma dopo il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix sono rimasto deluso di non aver raggiunto lo stesso livello delle settimane precedenti. È vero che forse sono stato il belga più costante, ma il Tour avrà fatto la differenza”.

Il corridore della Jumbo-Visma ha preceduto di un solo punto Remco Evenepoel: “È un onore finire davanti a lui. Chi non conosce Remco in Belgio? Pochi atleti hanno avuto così tanto successo a soli 19 anni, con così tanta pressione sulle spalle. Sarà un grande campione del futuro, ma in effetti lo è già. Sono rimasto stupefatto da come ha corso nella Clasica San Sebastian. Anche gli altri nominati erano molto forti, ci sono molti buoni corridori in Belgio”.

Van Aert ha voluto ringraziare tutti coloro che gli sono stati più vicini: “Sto pensando principalmente al mio team, la Jumbo-Visma, alla mia famiglia e a mia moglie Sarah, sto uscendo da un momento difficile, ma ora va bene, sono tornato in sella e sta andando bene. Ho ancora molti passi da compiere. Questo trofeo è una motivazione in più per andare ancora più forte nelle prossime settimane“.

Chiusura sui programmi in vista della prossima stagione: “L’11 dicembre andrò in Spagna per uno stage con la squadra. L’intenzione è quella di essere in grado di raggiungere un certo livello per allora e di mettermi alla pari con il resto della Jumbo-Visma. Mi pongo piccoli obiettivi, anche se in realtà non so nemmeno che si tratta di obiettivi realistici”.

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