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Ag2r La Mondiale, Bardet pensa al Giro al posto del Tour: “Arrivo nei miei anni migliori, importante fare scelte giuste”

Romain Bardet pensa al Giro d’Italia 2019. Malgrado il percorso del Tour de France è stato da molti indicato come costruito anche pensando alle sue caratteristiche, il capitano della Ag2r La Mondiale sta valutando invece l’ipotesi di debuttare alla Corsa Rosa. Una decisione che sarebbe abbastanza sorprendente, anche considerando che la squadra transalpina non avrebbe un altro grande nome attorno al quale costruire la squadra nell’appuntamento più importante dell’anno, ma che arriva dalla voce del diretto interessato. Intervistato da L’Equipe, il 28enne francese spiega inoltre che in caso di partecipazione al #Giro102 non sarebbe poi al via della Grande Boucle.

“Lo scorso anno non c’erano dubbi, ma quest’anno se ne parla perché arrivo nei miei anni migliori ed è importante fare le scelte giuste – spiega Bardet che risponde affermativamente quando gli si chiede se è lui a volere il Giro – Ma dopo non potrei fare il Tour da comprimario. O vado da protagonista, potendo essere al 100%, oppure me ne resto a casa”.

Dichiarazioni dunque molto chiare, con la conferma che le crono non gli fanno paura. Malgrado la presenza di 58,5 chilometri di sforzo individuale da Bologna a Verona, il corridore d’Oltralpe si mostra abbastanza tranquillo al riguardo vista la loro conformazione. “Sono abbastanza difficili, quindi per me è un male minore – spiega – Inoltre si sa che il Giro si corre in modo diverso dal Tour”.

Parole che sembrano dunque far ben sperare gli appassionati, anche se non sarebbe sorprendente che una decisione possa arrivare anche in base a quanto decideranno alcuni avversari, in particolare i passisti-scalatori più attesi, che potrebbero a loro volta optare per la Corsa Rosa al posto della Grande Boucle, come ha ventilato anche Tom Dumoulin. Sul suo calendario dunque attualmente nessuna certezza, in attesa del primo ritiro stagionale della squadra.

L’unica anticipazione già confermata sarà invece la sua partecipazione alla Parigi – Nizza, il che significa che non sarà al via della contemporanea Strade Bianche, nella quale quest’anno ha ottenuto un ottimo secondo posto, inaugurando una stagione in cui è nelle classiche che ha ottenuto i suoi migliori risultati. Terzo alla Liegi – Bastogne – Liegi e secondo al Mondiale di Innsbruck, quest’anno si è scoperto anche corridore da corse di un giorno ed è probabile anche nel 2019 voglia continuare su questa strada.

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