© Sirotti

Vuelta a España 2021, Mikel Landa: “Vorrei vincere una tappa e lottare per il podio”

Mikel Landa è pronto per la Vuelta a España 2021. Il basco sarà l’uomo di riferimento di una Bahrain Victorious che porterà al GT iberico, in programma dal 14 agosto al 5 settembre, tutti i suoi uomini migliori per supportarlo al meglio, specialmente in salita. Una selezione decisamente importante che vuole aiutarlo a raggiungere un buon risultato in classifica generale per riscattare la delusione della caduta che lo ha messo fuori dai giochi all’ultimo Giro d’Italia. La condizione sembra esserci, come dimostra la recente Vuelta a Burgos, tra pochi giorni sarà la strada a dire la sua.

Landa si dice pronto per questa edizione della Vuelta: “La caduta al Giro è stata molto dura e non vedevo l’ora di tornare a correre e di stare davanti – ha raccontato ad As – È ​​stato molto difficile dover vedere la fine del Giro, il Tour o le Olimpiadi in televisione perché è bello far parte del gruppo e non doverlo guardare in televisione. Ci sono giorni che preferisci non accenderla nemmeno”. Il recupero è stato duro, ha raccontato che “all’inizio non riuscivo quasi a fare nulla per il dolore alle costole, più che alla clavicola” e si augura che la sua forma possa crescere “strada facendo” nel corso delle tre settimane: “In tal senso, penso che la prima settimana sarà quella da prendere con più calma”. 

Il basco si augura di “vincere una tappa e lottare per il podio. Più avanti vedremo come andranno le cose”, in una corsa in cui ha ben chiaro chi siano i suoi rivali: “Roglic è il favorito assoluto (come indicato anche dalle quote dei bookmakers, ndr), ma poi ci saranno altri importanti rivali da considerare come Bernal, Carapaz, Carthy, Almeida, Yates e altri concorrenti”. Poi, analizza il percorso: “Duro come sempre alla Vuelta. C’è una crono l’ultimo giorno a Santiago de Compostela di 30 chilometri, ma lì, più che per specialisti, si tratterà di chi arriverà con più energie. Ho preso a malapena la bici da crono dopo l’operazione ma a quel giorno si potrà arrivare anche con molte cose già decise”. Poi ammette di non conoscere  l’Altu d’El Gamoniteiru, Cima Alberto Fernandez di questa edizione: “La parte finale non la conosco, sarà un territorio sconosciuto per molti in questo senso. Sarà sopravvivenza”.

Infine, nonostante il suo contratto con la sua attuale formazione scada a fine 2021, esclude di cambiare squadra il prossimo anno: “Mi trovo molto bene e sembra che anche loro. Sarà annunciato quando sarà il momento. Non credo che mi vedrete con un’altra maglia l’anno prossimo“.


• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *