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Tour de France 2019, la classifica big: Julian Alaphilippe soffre, ma non cede – Landa e Pinot guadagnano, Bernal meglio di Thomas

Ogni giorno ci son pericoli al Tour de France 2019. Gli uomini di classifica devono dunque stare attenti sin dal primo giorno a non perdere terreno e in questo articolo terremo traccia giorno per giorno dell’andamento dei big in classifica, sia nelle tappe più impegnative di montagna o crono, ma anche nelle tappe sulla carta più semplici, che potrebbero tuttavia comunque creare problemi, come spesso accade alla Grande Boucle, soprattutto nella prima settimana che spesso è la più frenetica e veloce, con pericoli costanti e rischi cadute non indifferenti.

La prima tappa di Bruxelles, non ha fatto eccezioni, con due cadute importanti nel finale, ma che fortunatamente sembrano senza grandi conseguenze. La classifica generale non viene così condizionata, con la regola dei tre chilometri che viene applicata per garantire a quasi tutto il gruppo lo stesso tempo del vincitore Mike Teunissen (Jumbo-Visma), che ovviamente è anche il primo leader della corsa.

Primi distacchi arrivano invece con la cronosquadre, dominata dalla Jumbo-Visma della Maglia Gialla e di Steven Kruijswijk, che guadagna così su tutti i rivali qualche secondo prezioso. Si fanno invece importanti alcuni ritardi, con molti corridori come Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), Richie Porte (Trek-Segafredo), Mikel LandaNairo Quintana (Movistar), che hanno già oltre un minuto di ritardo.

Cambio al vertice al termine della terza tappa, con Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep) che fa il vuoto per conquistare tappa e maglia. Il primo arrivo impegnativo porta anche alcune interessanti indicazioni con Thibaut Pinot ed Egan Bernal che guadagnano cinque secondi su tutti i rivali, mentre perdono terreno Fabio Aru (UAE Team Emirates), costretto a mettere il piede a terra nel momento decisivo, e corridori importanti come Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), Rohan Dennis (Bahrain-Merida) e Sergio Henao (UAE), che escono di classifica.

Sostanzialmente invariata la situazione dopo la quarta e la quinta tappa, che dedicate alle ruote veloci, ma resistenti nel caso della quinta, non portano cambiamenti in classifica, se non confermare le intenzioni di alcuni di lasciarsi defilare.

Cambiamenti importanti invece con il primo arrivo in salita a La Planche des Belles Filles. Nuova maglia gialla è infatti Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), che grazie alla fuga si porta davanti a Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep). Tra i big bene Geraint Thomas (Ineos) e Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), mentre soffrono Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma), con Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) ancora più dietro.

La settima tappa non cambia nulla nelle prime posizioni, ma vede ancora diversi big, ormai fuori classifica già da tempo, perdere terreno, quali Lilian Calmejane (Total-Direct Energie), Simon Yates (Mitchelton-Scott), Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), Tejay van Garderen (EF Education First) e Rohan Dennnis (Bahrain-Merida).

Più dura del previsto invece la ottava tappa, che vede Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep) scavalcare Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e riprendersi la maglia gialla. In ottica classifica, da segnalare inoltre l’uscita di scena di Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), che perde quattro minuti dagli altri big, dovendo così rinunciare alle sue ambizioni di classifica, così come Mike Woods (EF Education First), scivolato in discesa, mentre invece guadagna su tutti Thibaut Pinot (Groupama-FDJ).

Tappa di transizione verso Brioude, con la fuga che si gioca la vittoria, permettendo una giornata abbastanza tranquilla per il gruppo. Julian Alaphilippe conserva così il primato senza problemi e non ci sono variazioni, se non nuovamente Nibali che decide di farsi sfilare concedendo altri tre minuti al gruppo.

Sembrava una tappa per velocisti, ma i ventagli creati da Ineos e Deceuninck-QuickStep creano differenze importanti. Un sempre pimpante sinora Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) accusa infatti un ritardo di 1’40” assieme a Jakob Fuglsang (Astana), Richie Porte (Trek-Segafredo) e Rigoberto Uran (EF Education First), mentre 2’09” il ritardo di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), Mikel Landa (Movistar), Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Fabio Aru (UAE Team Emirates). Ancora più dietro, ormai fuori classifica, George Bennett (Jumbo-Visma), che perde oltre nove minuti.

La prima tappa pirenaica non offre grandi spunti per la classifica, che resta sostanzialmente invariata con Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep) sempre in testa prima della crono. Nella prova contro il tempo è ancora il francese a dimostrarsi il più in forma, facendo segnare il miglior tempo e incrementando il suo vantaggio in vista delle prime grandi salite. Geraint Thomas ribadisce a sua volta l’ottima forma, cominciando a scavare distacchi sui rivali, anche sul compagno Egan Bernal, autore non proprio di una grandissima crono. Buoni tempi per molti big, con corridori come Nairo Quintana (Movistar), Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), Daniel Martin (UAE Team Emirates) e Adam Yates (Mitchelton-Scott), che perdono intorno ai due minuti.

Il Tourmalet regala spettacolo e sancisce i primi verdetti. Crollano Bardet, A.Yates, Daniel Martin, mentre pagano uno scotto pesante Quintana, Porte e Mas, con Fuglsang e Thomas che invece perdono qualche secondo di troppo. Pinot vince la tappa, Alaphilippe chiude secondo e blinda la maglia gialla, mentre sorprendono in positivo Kruijswijk e Buchmann.

Verso Prat d’Albis è nuovamente Thibaut Pinot a fare la differenza, riuscendo a staccare tutti di ruota. Assieme al francese, ottima prova di Mikel Landa che guadagna terreno su tutti, mentre arriva il primo cedimento di Julian Alaphilippe, che resta comunque in Maglia Gialla davanti a Geraint Thomas, staccato da Egan Bernal, ultimo ad arrendersi a Pinot. Ancora molto bene Steven Kruijswijk ed Emanuel Buchmann, mentre non brillano Jakob Fuglsang e Rigoberto Uran, con un nuovo crollo di Adam Yates.

Classifica Big Tour de France 2019

1 JULIAN ALAPHILIPPEDECEUNINCK – QUICK – STEP61H 00′ 22”
2 GERAINT THOMASTEAM INEOS+ 00H 01′ 35”
3 STEVEN KRUIJSWIJKTEAM JUMBO – VISMA+ 00H 01′ 47”
4 THIBAUT PINOTGROUPAMA – FDJ+ 00H 01′ 50”
5 EGAN BERNALTEAM INEOS+ 00H 02′ 02”
6 EMANUEL BUCHMANNBORA – HANSGROHE+ 00H 02′ 14”
7 MIKEL LANDA MEANAMOVISTAR TEAM+ 00H 04′ 54”
8 ALEJANDRO VALVERDEMOVISTAR TEAM+ 00H 05′ 00”
9 JAKOB FUGLSANGASTANA PRO TEAM+ 00H 05′ 27”
10 RIGOBERTO URANEF EDUCATION FIRST+ 00H 05′ 33”
11 RICHIE PORTETREK – SEGAFREDO+ 00H 06′ 30”
12 WARREN BARGUILTEAM ARKEA – SAMSIC+ 00H 07′ 22”
13 NAIRO QUINTANAMOVISTAR TEAM+ 00H 08′ 28”
14 ROMAN KREUZIGERTEAM DIMENSION DATA+ 00H 11′ 04”
15 DANIEL MARTINUAE TEAM EMIRATES+ 00H 11′ 39”
16 GUILLAUME MARTINWANTY – GOBERT CYCLING TEAM+ 00H 13′ 42”
17 FABIO ARUUAE TEAM EMIRATES+ 00H 14′ 15”
18 DAVID GAUDUGROUPAMA – FDJ+ 00H 14′ 31”
19 ROMAIN BARDETAG2R LA MONDIALE+ 00H 27′ 12”
20 XANDRO MEURISSEWANTY – GOBERT CYCLING TEAM+ 00H 28′ 25”
21 GEORGE BENNETTTEAM JUMBO – VISMA+ 00H 28′ 25”
24 ADAM YATESMITCHELTON – SCOTT+ 00H 33′ 18”
27 JESUS HERRADACOFIDIS, SOLUTIONS CREDITS+ 00H 45′ 22”
30 GIULIO CICCONETREK – SEGAFREDO+ 00H 51′ 18”
32 MARC SOLERMOVISTAR TEAM+ 00H 53′ 57”
33 WOUT POELSTEAM INEOS+ 00H 56′ 22”
38 PELLO BILBAO LOPEZ DE ARMENTIAASTANA PRO TEAM+ 01H 03′ 36”
39 MICHAEL WOODSEF EDUCATION FIRST+ 01H 06′ 01”
42 SIMON YATESMITCHELTON – SCOTT+ 01H 17′ 48”
48 TONY GALLOPINAG2R LA MONDIALE+ 01H 24′ 08”
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