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Tour de France 2019, Top/Flop del giorno

La nostra rubrica che, tra il serio ed il faceto, traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Tour de France 2019.

TOP

Caleb Ewan (Lotto Soudal): Dopo tanti piazzamenti è finalmente arrivata la vittoria. L’australiano ha sfruttato oggi tutte le proprie caratteristiche di potenza, agilità e astuzia per mettere la propria ruota davanti a quella di Groenewegen. Forse commette una mezza scorrettezza nei confronti di Bonifazio per ritagliarsi lo spazio giusto alle spalle del neerlandese, ma disputa una volata che finalmente gli dà la tranquillità necessaria per affrontare le prossime difficoltà.

Dylan Groenwegen (Team Jumbo – Visma): C’è voluto un gioco di prestigio di Ewan per togliere il secondo successo di tappa al velocista neerlandese, che aveva battuto proprio l’australiano al termine della settima tappa. L’attestato di stima di Viviani che lo ha definito “il più veloce” in questo Tour è un importante riconoscimento , ma di certo ha intenzione di tornare ad alzare le braccia al cielo. Restano le tappe di Nîmes e di Parigi per vedere all’opera i velocisti e lui sarà sicuramente tra i protagonisti.

Aimé de Gendt (Wanty – Gobert): In queste tappe destinate allo sprint, lo sforzo profuso dai fuggitivi va sempre sottolineato. Il giovane belga è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante in mondovisione per alcuni chilometri, fino a quando viene ripreso dal gruppo ai -5 dall’arrivo. Il coraggio merita sempre un premio, perché è sempre una parte essenziale dello spettacolo del ciclismo.

FLOP

Alexander Kristoff (UAE Team Emirates): Purtroppo oggi è arrivata un’altra brutta prestazione da parte del norvegese e della sua squadra, che non riesce ad organizzare al meglio lo sprint piazzando Philipsen al settimo posto e lui al nono. Il secondo posto di Nancy resta l’unico piazzamento in top-5 raggiunto finora, a dimostrazione di un Tour un po’ troppo altalenante a dispetto di una forma che sembrerebbe buona.

Giulio Ciccone (Trek – Segafredo): Persa anche la maglia bianca, l’abruzzese ha deciso di mollare completamente la presa oggi, chiudendo la tappa in ultima posizione. Ovviamente non si tratta di una crisi ma di una precisa scelta per risparmiare energie e per accumulare un ritardo sufficientemente importante da permettergli di andare in fuga nei prossimi giorni senza problemi. Staremo a vedere.

Michael Matthews (Team Sunweb): Reduce da una serie di prestazioni non esaltanti, l’australiano oggi non solo non sprinta, ma chiude addirittura staccato rispetto al gruppo maglia gialla. Infatti, al suo posto troviamo il giovane Cees Bol nella top ten odierna. Adesso bisognerà valutare la sua condizione nel corso delle prossime tappe, in attesa di rivederlo di nuovo battagliare tra i primi.

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