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Tour de France 2019, Niccolò Bonifazio non fa polemica: “Sono cose che capitano”

La volata di oggi sembrava poter rappresentare quella del riscatto per Niccolò Bonifazio. Lo sprinter della Total Direct Energie ha concluso l’undicesima tappa del Tour de France 2019 soltanto al dodicesimo posto, ma fino a poche decine di metri dal traguardo sembrava indirizzato verso un ottimo piazzamento. L’improvviso cambio di direzione di Caleb Ewan e poi uno sprovveduto spettatore con uno smartphone in mano troppo pericolosamente vicino alla testa del corridore ligure lo hanno invece costretto a frenare, tagliandolo fuori dalla corsa al successo.

“Ho avuto un po’ di problemi a inizio Tour, che sembrano esser risolti. Oggi stavo bene – ha spiegato dopo il traguardo – ho cercato di seguire i favoriti non avendo uomini per lo sprint. Ci sono riuscito bene, fino all’ultimo chilometro ero in buona posizione, senza aver sprecato energie. A 350 metri c’era una curva a sinistra e l’ho presa bene, anche se si è creato piccolo buco che dovuto chiudere”. A quel punto, la sfortuna si è accanita contro di lui: “Penso ai 150 metri dal traguardo ho incontrato Ewan, che ha fatto uno scarto violento sulla sinistra e ho dovuto frenare. Poi ho toccato una transenna, o uno spettatore, e mi è saltata la catena“.

Ora dovrà riorganizzare le idee e ripartire: “Mi dispiace perché avevo ancora energie per sprintare. Sono cose che capitano, non so che dire. Ci riproverò. Io arrivavo forte da dietro, non abbiamo occhi alle spalle. Se non ci fosse stato lui avrei fatto un buon risultato per me e per la squadra”.

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