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Tokyo 2020, Wout Van Aert: “Difficile per me con tutti quei grandi corridori a ruota. Ha comunque vinto il migliore”

Wout Van Aert ci ha messo l’anima, ma non è bastata per conquistare l’oro nella prova in linea dei Giochi di Tokyo 2020. Il belga era lo spauracchio di tutti i rivali e si è trovato tutti contro negli ultimi 30 chilometri di corsa, gestendo la corsa con grande generosità. Ha dovuto tuttavia accontentarsi di una medaglia d’argento, arrendendosi alla straordinaria resistenza e caparbietà di Richard Carapaz, che dopo aver allungato nel falsopiano tra gli ultimi due GPM, nell’ultimo strappo ha trovato le forze per respingere l’ultimo assalto. Con ben poca collaborazione, il corridore della Jumbo – Visma non ha dunque potuto fare altro che imporsi in uno sprint molto combattuto con Tadej Pogacar per vincere la volata dei battuti.

Ho dato il massimo – ha commentato a caldo il trionfatore degli Champs-Elysées – Richard Carapaz era fortissimo ed era difficile per me avere contro tutti questi altri grandi corridori che hanno deciso di restarmi a ruota. Sono comunque felice di questa medaglia d’argento- Sul Mikuni Pass è stata molto dura, con un grandissimo caldo. Ho cercato di salire del mio passo e penso che è stata la giusta strategia. Eravamo qui per cercare di ottenere di più, ma oggi non è stato possibile. Ha vinto il migliore e sono contento di questa medaglia”.

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