Doping, Riccardo Riccò inibito a vita

L’Organizzazione Nazionale Antidoping (Nado) ha comunicato oggi l’inibizione a vita dell’ex corridore Riccardo Riccò. La decisione è stata presa dal Tribunale Nazionale Antidoping in seguito all’inchiesta per commercio illegale di sostanze o metodi vietati, fatti risalenti al periodo tra il 2015 e il 2017. Il 37enne, promessa del ciclismo italiano, dopo una prima squalifica dal 2008 al 2010 era tornato a correre, salvo venir nuovamente squalificato nel 2012 per una durata di 12 anni, sospensione che in pratica ha messo fine alla sua carriera. Dopo aver pensato anche al suicidio, come riportato nel suo libro, qualche anno fa Riccò ha aperto una gelateria a Tenerife, come raccontato recentemente al Corriere della Sera. Ora, per lui, è arrivata quest’ennesima condanna per fatti di doping.

“La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico del sig. Riccardo Riccò, attualmente non tesserato, visti gli artt. 2.7 (assorbita nella predetta violazione la fattispecie di cui all’art. 2.6), 4.3.2, 4.7.3 delle NSA già vigenti all’11/6/2013, afferma la responsabilità dello stesso in ordine all’addebito ascrittogli e gli infligge l’inibizione a vita. Condanna altresì il predetto al pagamento della sanzione economica accessoria per l’importo di euro 4.000,00.  Condanna il sig. Riccò al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!