Yorkshire 2019, Rohan Dennis si conferma nella cronometro iridata: “Il percorso era perfetto per me”

Si conferma campione del mondo nelle prove contro il tempo Rohan Dennis, dopo la cronometro iridata dei Mondiali di Yorkshire 2019. L’australiano, vincitore lo scorso anno, ha sbaragliato la concorrenza anche in questo 2019, dominando la prova dall’inizio alla fine e relegando al secondo posto a più di un minuto il talentuoso Remco Evenepoel. Una iniezione di fiducia per il cronoman 29enne dopo una stagione non facile, dove ha centrato solo una vittoria nella prima tappa del Giro di Svizzera e che l’ha visto protagonista di una polemica con la squadra dopo il ritiro nella dodicesima tappa del Tour de France. Partito per ultimo, il corridore della Bahrain-Merida ha ripreso e sorpassato prima Victor Campenaerts, caduto nella prima parte e costretto a cambiare la bici qualche chilometro dopo, poi anche Primoz Roglic, autore di una prova sottotono.

“Non mi aspettavo di riprendere Campenaerts così presto – esordisce Dennis – Speravo di farlo nell’ultima parte, ma ho capito che era caduto. Poi ho visto Roglic davanti a me ed ero un po’ sorpreso, a dire il vero. Mi aspettavo che oggi mi potesse dare del filo da torcere, ma doveva essere stanco della Vuelta“.

L’australiano passa poi a parlare del tracciato della cronometro iridata, che ha gradito particolarmente: “Quando l’ho visto per la prima volta lo scorso sabato, il mio allenatore mi ha detto che era fatto apposta per me. C’era comunque un po’ di nervosismo in caso di pioggia, soprattutto dopo le immagini di ieri. Sapevo che il tempo sarebbe migliorato, ma regnava l’incertezza. Detto questo, il percorso era perfetto, mi congratulo con chi l’ha disegnato”.

Infine, Dennis torna a parlare dell’abbandono al Tour de France e del periodo difficile che ne è seguito: “La mia famiglia è stata molto importante per me in questo periodo”. Il 29enne conferma poi di non voler lasciare la Bahrain-Merida: “Oggi sono solo io a dire che non me ne vado da nessuna parte, che sono ancora qui e che voglio continuare a vincere. È vero che se non avessi vinto oggi, sarebbe stato il mio fallimento, ma continuerò sempre a lavorare per vincereSto già pensando ai miei grandi obiettivi dell’anno prossimo, con Tokyo e i Mondiali. Confesso che non so nemmeno dove saranno organizzati, ero troppo concentrato sulla difesa del mio titolo” ammette candidamente in chiusura il neo Campione del Mondo.

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