© Giro d'Italia Ciclocross

Qhubeka Assos, Fabio Aru: “Salire in bici era diventato un calvario, il ciclocross mi ha restituito il sorriso”

Fabio Aru ha ritrovato il sorriso. A dichiararlo è stato lo stesso scalatore sardo che intervistato da Stefano Rizzato di RaiSport ha rivelato le sue sensazioni con il ritorno al ciclocross (decimo agli ultimi campionati italiani), che gli ha permesso di resettare tutto e ripartireda  zero. La stagione di ciclocross è dunque importante anche per permettere all’ex campione italiano di ricominciare con un altro spirito la stagione su strada, che si appresta a correre con la nuova maglia della Qhubeka Assos, formazione sudamericana che ha scommesso su di lui e, intanto, gli ha dato anche il via libera per un’eventuale partecipazione ai mondiali di ciclocross.

“Ho ritrovato proprio quel piacere di andare a correre – ha esordito l’ex UAE – Tra vari problemi fisici e cose varie, ti vengono tanti dubbi su te stesso. Il ciclocross mi sta aiutando e mi ha aiutato anche a ritrovare più fiducia nei miei mezzi e in me stesso e a salire sulla bici e sorridere, perché alla fine se sali sulla bici e non sorridi diventa quasi un calvario, com’era diventato, invece adesso è un piacere

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