Deceuninck-QuickStep, Mark Cavendish risponde alle polemiche: “Non devo dimostrare niente a nessuno: ho vinto praticamente tutto quello che c’è da vincere”

Mark Cavendish è tornato quest’anno a correre nella Deceuninck – QuickStep. Il britannico ha già disputato alcune gare con la formazione belga, tra le quali spicca il secondo posto ottenuto al GP Monseré 2021 alle spalle di Tim Merlier. Purtroppo ieri una caduta nel finale gli ha impedito di giocarsi le sue possibilità alla Nokere Koerse, ma per fortuna non ha riportato conseguenze e potrà essere al via della Bredene Koksijde Classic 2021. Nella corsa belga, in programma venerdì 19 marzo, il corridore dell’Isola di Man proverà ad alzare le braccia al cielo, anche se non deve dimostrare niente a nessuno, come ha detto in un’intervista a Sporza, rispondendo ad alcune polemiche nate negli scorsi giorni.

“Non devo dimostrare niente a nessuno. Ho vinto praticamente tutto quello che c’è da vincere – le sue parole – È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho vinto un’altra gara, ma fa ancora notizia quando non vinco. Ad essere onesti, penso che sia assurdo. Il 95 per cento dei corridori non ha mai vinto una gara nella loro vita. E poi questa cosa è diventata un punto di discussione su alcuni piccoli siti di ciclismo”.

Queste polemiche non piacciono a Cavendish che ammette: “Non mi piace. Perché influisce sulla mia salute mentale. Questo è il motivo per cui non riesco più a comunicare così apertamente. So anche che fa parte del lavoro di uno sportivo professionista, ma mi rende molto nervoso in questi giorni. Idealmente, vorrei solo pensare ad andare in bicicletta”.


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