Bahrain-Victorious, Mikel Landa conferma: “Tour grande obiettivo stagionale, voglio lottare per il podio”

Mikel Landa si prepara ad una grande stagione con il Tour de France 2023. Rincuorato dopo alcune stagioni difficili dal doppio podio italiano con Giro d’Italia e Il Lombardia, l’esperto corridore basco guarda al prossimo anno con grande determinazione e fiducia, facendo della Grande Boucle “casalinga” il suo grande obiettivo. Inevitabile infatti per un basco, come il suo amico e compagno Pello Bilbao, che il secondo GT stagionale in partenza da Bilbao sia una attrattiva speciale, alla quale è impossibile rinunciare. Specialmente se si arriva da una delle migliori stagioni della propria carriera, in cui le difficoltà sono state superate brillantemente.

Ragionando in termini di obiettivi il portacolori della Bahrain – Victorious non si nasconde, partendo ovviamente proprio dal Tour in cui gli “piacerebbe lottare per il podio. Nel resto dell’anno comunque ci saranno anche altre corse importanti, partendo chiaramente da quelle a tappe, con l’obiettivo di lottare per il successo “in corse di una settimana”, tra le quali cita Tirreno – Adriatico, Volta a Catalunya e Giro dei Paesi Baschi. “Vorrei inoltre riuscire a vincere una tappa perché è tanto tempo che non alzo le braccia al cielo”.

Con la Grande Boucle che rappresenta il grande obiettivo, ancora difficile al momento definire il calendario nei dettagli dopo la primavera. Esclusa ovviamente la partecipazione al Giro d’Italia, sono invece in progetto le presenze ad Ardenne e Vuelta a España, con il finale di stagione in Italia che potrebbe nuovamente rappresentare un obiettivo, secondo quanto lascia trasparire.

Non farò il Giro, ma sicuramente farò la Tirreno e qualche altra corsa in Italia“,  risponde quando gli chiediamo riguardo la sua presenza nel nostro paese, allacciandoci al discorso riguardo il suo calendario. “Non so ancora se farò Ardenne o Vuelta – aveva infatti appena spiegato – Mi piacciono entrambe e potrei farle entrambe. Vedremo anche come sarà il percorso della Liegi, se sarà adatto a un corridore come me. Sono comunque corse che mi piacciono e vorrei esserci. Inoltre, son due anni di fila che faccio la Vuelta ed è una corsa che mi piace, in cui mi sento sempre bene. Mi piacerebbe tornarci”.

Se non ci correrà dunque moltissimo, o comunque meno rispetto alle ultime stagioni, Landa conferma un forte rapporto con il nostro paese, ricompensato anche dai risultati: “Questo podio al Giro significa molto per me. Era molto che lottavo per tornarci, dal 2015. Con la caduta del 2021 sentivo poi di avere un conto in sospeso, ma esser riuscito a salirci nuovamente per me è stato importante perché mi ha dato la fiducia e la conferma che fosse possibile. Il Lombardia è stato forse il giorno migliore per me quest’anno. È una corsa che amo, l’ho corsa otto anni di fila. Non c’ero mai arrivato benissimo, ma quest’anno stavo bene e ho vissuto una grande giornata”.

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