Vuelta a España 2021, Tom Pidcock deluso dal suo esordio: “È stato terribile, volevo fare del mio meglio ma non c’era molto nel serbatoio”

La cronometro di Burgos con cui si è aperta la Vuelta a España 2021 è coincisa con l’esordio in un Grande Giro per Tom Pidcock. Nella sua prima tappa in un GT, il talento della Ineos Grenadiers, recente medaglia d’oro nella mountain bike ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ha concluso piuttosto lontano dai migliori, facendo segnare il 74esimo tempo finale con un distacco di 36″ da Primoz Roglic (Jumbo-Visma), vincitore della frazione inaugurale. Nelle parole del 22enne britannico, riportate da Cyclingnews, emerge tutta la sua insoddisfazione per questo risultato, dovuto probabilmente anche a una preparazione all’appuntamento olimpico che non gli ha permesso di correre ed allenarsi su strada nell’ultimo periodo.

“È stato terribile – ha dichiarato un deluso Pidcock – Ho fatto il riscaldamento e volevo fare del mio meglio, ma non c’era molto nel serbatoio. In salita sapevo di non averne, poi ho pedalato con calma fino al traguardo. Non ho potuto andare a tutta”.

“In realtà, ho avuto più o meno tre settimane di vacanza – ha spiegato il 22enne, che ovviamente negli ultimi mesi si è preparato specificatamente per la gara di MTB delle Olimpiadi – Onestamente, ho pensato se volevo davvero correre per tre settimane dopo aver vinto una medaglia d’oro olimpica, qualcosa che per cui molti lavorano per tutta la vita e non ottengono. Ma sono contento di essere qui. Sarà una bella esperienza e, dopo aver corso per qualche giorno, la mia forma non sarà così male”.

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