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Giro d’Italia 2019, Presentazioni Squadre: Team Sunweb

Lo preparano da mesi e ora il Team Sunweb è pronto a dare l’assalto al Giro d’Italia 2019. Il favoritissimo ce lo hanno loro, pertanto le pressioni sono tante e ogni membro del team dovrà farsi trovare pronto per non deludere le aspettative del capitano, in primis, e dei tifosi. Sarà il terzo team più giovane al via, cosa non così usuale se all’interno del proprio roster c’è uno dei corridori più performanti del momento nei Grandi Giri, attorno al quale ci si aspetterebbe una buona dose di esperienza.

Tom Dumoulin spera di non doversi mettere in proprio troppo spesso, come capitato nell’edizione del centenario quando, senza appoggi, riuscì a respingere tutti gli attacchi dei suoi avversari. L’anno scorso si è visto soffiare il bis da un’azione leggendaria di Chris Froome, che lo ha colto impreparato, e la sconfitta è una cosa che fa fatica a digerire, soprattutto quando è consapevole di avere le gambe per vincere. Difficilmente troverà alleati sulla strada, anzi, in molti proveranno a correre contro di lui fin dall’inizio, visto che la sua abilità a cronometro fa paura. Proprio per questo potrebbe limitarsi ad agire di rimessa fin dalle prime tappe, con la cronometro d’apertura di Bologna che potrebbe subito regalargli la Maglia Rosa (sarà il primo a scendere in strada), anche se, se si dovesse accorgere di avere buone gambe, è lecito attenderselo comunque all’attacco.

Sam Oomen guiderà poi la truppa di giovani a suo supporto. L’olandese ha dovuto stravolgere il suo calendario originale per ovviare al forfait di Wilco Kelderman e avrà l’arduo compito di rimanere vicino al suo capitano il più a lungo possibile, visto che, sulla carta, è il miglior scalatore al suo fianco. Nono finale lo scorso anno, potrebbe anche fare un pensiero alla Maglia Bianca, fermo restando che il suo primo e unico obiettivo è quello di scortare Dumoulin. Un discreto piazzamento in classifica generale, comunque, sembra essere alla sua portata. Con lui ci sarà Robert Power, talento australiano che non è ancora riuscito ad esprimere del tutto le sue potenzialità, ma che in questa edizione della Corsa Rosa potrebbe fare un importante passo avanti come ruota di scorta di Dumoulin e Oomen. In questa prima parte di stagione non ha brillato, ma anche lui come i due corridori già citati ha svolto un percorso di avvicinamento al Giro, per arrivare nelle migliori condizioni possibili. Ci saranno poi Chris Hamilton, Jai Hindley e Louis Vervaeke, tutti giovani corridori adatti alle salite, che proveranno a restare a galla il più a lungo possibile nelle frazioni alpine.

Saranno invece chiamati a portare un po’ di esperienza Chad Haga e Jan Bakelants. Il primo è a sua volta uno scalatore, che sa muoversi bene in gruppo e che quindi potrebbe tornare utile anche nelle tappe altimetricamente meno difficili, oltre ad andare a prendere le borracce in ammiraglia. Il belga è il più esperto in assoluto coi suoi 33 anni ed è l’unico in squadra che non ha attitudini da scalatore. Nelle tappe miste il suo colpo d’occhio potrà tornare utile a Dumoulin. La corsa si aprirà con la crono sul San Luca, lì dove Bakelants si impose al Giro dell’Emilia 2015.

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